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La multinazionale petrolifera statunitense Exxon-Mobil ha ottenuto da un tribunale di Nuova York il congelamento di beni per 12 miliardi di dollari di proprietà della compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA. E’ una guerra che ha come posta in palio la sovranità del Venezuela. Il controllo sulle risorse naturali è la chiave dello sviluppo e della fine del sottosviluppo per tutti i Sud del mondo. Con il colonialismo, e poi con il neoliberismo, le imprese multinazionali hanno potuto realizzare enormi guadagni lasciando solo le briciole ai paesi del terzo mondo.
Gennaro Carotenuto - da www.giannimina-latinoamerica.it - 13 febbraio 2008

I motivi della bocciatura della riforma costituzionale proposta dal Presidente Hugo Chávez e le prospettive del “Socialismo del Secolo XXI”
Fabrizio Lorusso - 20 dicembre 2007

I risultati ufficiali resi noti stanotte a Caracas, dicono che i NO alla trasformazione in senso socialista della Costituzione bolivariana del 1999, voluta dal presidente Hugo Chávez, avrebbero vinto con una differenza di appena 124.962 voti su quasi nove milioni, ottenendo il 50.7% di voti contro il 49,3% di Sì. Dato decisivo è stato la crescita dell'astensione, al 45% contro il 30% circa di tutte le consultazioni importanti degli ultimi anni. Il presidente Chávez ha riconosciuto la sconfitta, ma non ha avuto bisogno di invitare alla calma i suoi giacché anche quella di ieri è stata una giornata elettorale tranquilla a Caracas, e un esercizio di democrazia piena, inclusiva, alla quale da meno di un decennio a questa parte partecipano anche gli esclusi di sempre.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 3 dicembre 2007

Esercito popolare, 6 ore di lavoro al giorno, elezione senza limiti del presidente. Passano le proposte di Chavez, il prossimo 2 dicembre si farà il referendum.
Geraldina Colotti - da il manifesto - 4 novembre 2007

Molti amici sono arrabbiati con me per non aver "stroncato" l'editoriale di PG Battista sul Corriere della Sera. Altrettanti mi fanno notare la maniera tendenziosa di come a reti unificate, si parla del cambiamento di fuso orario del Venezuela, graziosa maniera di far passare per pazzo qualcuno. Ma non sanno neanche che ai tropici l'ora legale non serve.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 20 agosto 2007

Il tam-tam mediatico organizzato dalla NED statunitense per i media mainstream, punta tutto su un solo punto "Chávez presidente a vita". Non solo è falso, ma è un nuovo passo della campagna di diffamazione portata avanti dal governo degli Stati Uniti -che nel 2002 fomentò un fallito colpo di stato in Venezuela- ma serve per occultare l'importanza della riforma costituzionale proposta nella Repubblica bolivariana. Vediamone i dettagli
Gennaro Carotenuto - da www.aprileonline.info - 19 agosto 2007

Il governo del presidente venezuelano, Hugo Chavez, decise di non rinnovare la licenza del gruppo audiovisivo Radio Televisione Caracas (RCTV) che scadrà il 28 maggio 2007. Questa decisione, totalmente legale, suscitò una viva polemica nel seno della stampa internazionale, che si è trasformata nel portavoce dell'opposizione venezuelana e denunciò immediatamente un caso di "censura"
di Salim Lamrani - da www.prensa-latina.it

Licenza non rinnovata: tra pianti e inni, a mezzanotte è uscita dall'etere la più vecchia e assatanata tivù del Venezuela. L'ultima mossa del presidente produce qualche incidente, molta prudenza e alcuni dubbi.
Maurizio Matteuzzi – www.ilmanifesto.it – 29 maggio 2007

Ma siete davvero sicuri che "libertà d'espressione" è permettere a Bruno Vespa di condurre "Porta a porta" fino a che morte non ci separi? Rispetto al trasferimento sul cavo e sul satellite del canale venezuelano RCTV siamo di fronte ad una duplice campagna, di disinformazione e di negazione di un dibattito che sarebbe vitale anche in Italia. E' possibile che gli stessi che approvarono la legge che trasferiva Rete4 sul satellite, oggi utilizzano gli stessi argomenti di Emilio Fede (che a parole disprezzano) per attaccare il governo venezuelano?
Gennaro Carotenuto - www.gennarocarotenuto.it – 27 maggio 2007
segnalato da Giorgio

Il 1 maggio del 2007 il governo venezuelano ha recuperato la sua sovranità energetica procedendo alla nazionalizzazione della fascia petrolifera dell’Orinoco, economicamente molto lucrativa e che comprende le riserve mondiali più importanti. D’ora in avanti le imprese petrolifere statali “Petrolio del Venezuela SA” (PDVSA) controllerà almeno il 60% delle operazioni della regione.
Salim Lamrani – fonte: www.rebelion.org – 15 maggio 2007
tradotto per noi da Rosalba Rienzi

Il "socialismo del secolo XXI" sembra costruirsi con piccoli ma grandi passi. Il primo marzo l'IVA verrà ridotta in Venezuela del 3%. Dal primo luglio verrà ridotta di altri 2 punti per un totale del 5%. Sembrerebbe una misura liberale, ma non trova, chissà perché, il plauso dei "grandi" economisti neoliberali.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it – 17 febbraio 2007

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11 dicembre 2009