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Non grattiamo il cielo


Ieri preso da un'insolito senso civico ho partecipato ad un incontro dell'associazione "Non grattiamo il cielo" (www.nongrattiamoilcielo.org), che si batte contro la costruzione dei grattacieli a Torino.
Ciascuno di noi in funzione delle proprie convinzioni, si è pronunciato pro o contro. Ma la domanda è un'altra: prima di esprimere il proprio parere, ci siamo informati su che cosa essi implicano? Non si tratta esclusivamente di contrapposizione tra conservatorismo e innovazione, passato e futuro, destra e sinistra... E per dirla meglio.., non si tratta più di dire grattacielo sì grattacielo no.. Il grattacielo si farà: è stato deciso nel 2001!!!
Si tratta di scelte estremamente importanti e radicali prese da pochi per conto di tutti o nel disinteresse di molti. E come succede in questi casi spesso gl'interessi di pochi andranno a danneggiare molti. Ho letto e sentito parlare di relazioni d'impatto ambientale mai fatte o fatte in ritardo e male; di un'assenza di un piano regolatore di crescita in 'verticale' (che sta portando alla nascita di grattacieli, in varie zone di Torino, dall'altezza variabile degli 80 ai 220 metri - altezza del Parco Europa...); di tutela del paesaggio, principio fondamentale del nostro vivere civile, sancito dall'articolo 9 della Costituzione... e molto altro con cui non voglio tediarvi.
E come nel panorama politico nazionale, mi accorgo di non ritrovarmi nelle scelte politiche dei nostri amministratori e non capire qual è la destra e qual è la sinistra. Nella discussione di ieri ho sentito il rappresentante del PD (e quindi del sindaco) avvallare pacificamente il progetto; quello di Forza Italia (o PDL) apparentemente contrario, ma neanche troppo.. e non sa ancora cosa voterà lunedì prossimo; quello di Rifondazione Comunista che ammette di aver fatto un errore nel 2006 ad avallare la 2° variante, ma che si vuole battere per salvare il salvabile... e quello della Lega che, argomentando, si è opposto da sempre al progetto. Mi sorprende trovarmi d'accordo con quest'ultimo, ma la verità è che davanti all'ingiustizia, come alle prevaricazioni e alle malattie siamo tutti uguali e non ci sono bandiere da seguire se non il buon senso e il rispetto per le idee altrui.
Venerdì 29 febbraio il Comune ha votato la 3° variante al progetto che permetterà di passare dagli attuali 150m.
a 172m circa.. 22metri destinati ad usi pubblici (ex un giardino)...(28 consiglieri - Pd, Verdi, An, Moderati, Socialisti, Italia dei Valori hanno votato sì alla delibera e 19 sono stati i no - Comunisti italiani, Forza Italia, Lega, Rifondazione, Udc e Sinistra democratica. Assenti La Destra e i brambilliani). Lunedì il Comune dovrà ratificare il voto.
La Sinistra Arcobaleno propone un referendum consultivo nel quale i cittadini possano dire la loro: ma non grattacielo si, grattacielo no, intendiamoci; non quanto possano essere alti se più o meno di 150 metri.. ma un referendum in cui ciascuno possa esprimere la propria opinione su il sistema di urbanizzazione selvaggia che ha colpito alcune zone della città. Lunedì prossimo verranno presentati all'approvazione dell'aula sia la delibera sia il testo del quesito referendario.
Lunedì 10 marzo Il Consiglio comunale voterà la variante per i grattacieli a Porta Susa. Ci sarà un Presidio di dissenso davanti al Comune in piazza Palazzo di Città dalle ore 16:30 in avanti.

Invito tutti ad informarsi sul sito www.nongrattiamoilcielo.org e a manifestare l'eventuale vostro dissenso a:
info@sanpaoloimi.com
giunta.comunale@comune.torino.it
gruppoulivo@comune.torino.it
sinistrademocratica@comune.torino.it
rifondazionecomunista@comune.torino.it
italiadeivalori@comune.torino.it
gruppomoderati@comune.torino.it
comunistiitaliani@comune.torino.it
rosanelpugno@comune.torino.it
verdi@comune.torino.it
forzaitalia@comune.torino.it
leganord@comune.torino.it
ladestra@comune.torino.it

Max - 6 marzo 2008


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Disclaimer Ultimo aggiornamento
11 dicembre 2009