Il 30 marzo si presenterà al portone di Palazzo Chigi. Sì, se dovesse vincere le elezioni, la prima cosa che farà sarà andare a Roma a chiedere la «restituzione del maltolto». Dobbiamo riavere indietro, spiega, le risorse che ci sono state sottratte. Nichi Vendola sta combattendo a Bari una personale battaglia politica che ha risvolti nazionali. Non nasconde, mentre parla di sé e della sua sfida, la passione di chi si sente trasportato dalla voglia di aria nuova che la sua candidatura rappresenta.
Pietro Spataro – 26 febbraio 2010
da www.sinistraeliberta.eu
Vendola: «Il premier vuole depistare e parla al basso ventre»
Monica Cerutti….. in Regione
Oggi “Sinistra Ecologia Libertà” è la mia casa. Un cantiere aperto dove si dialoga, si ragiona, si costruiscono strumenti per il rinnovamento. Un movimento che si richiama all’etica e rifiuta l’ingiusto, che preferisce l’uguaglianza alla disuguaglianza, che mette insieme le culture di sinistra, ambientalista e femminista.
Su questi valori sto costruendo il mio ideale politico, per diventare portavoce di una Sinistra che vorrei caricare di sostantivi e liberare dai troppi aggettivi, che abbia come pilastri il lavoro, l’ambiente e i diritti e sia capace di contenere i costi della poitica. Una Sinistra che dovrebbe mettere in discussione l’attuale modello di sviluppo e affrontare il mare aperto senza formule precostituite, sapendo che alcuni modelli hanno fallito, come l’idea di amministrare il capitalismo, assecondandone l’evoluzione e mitigandone gli effetti negativi.
Candidandomi alle Elezioni Regionali metto a disposizione l’esperienza maturata in questi ultimi anni come consigliera comunale a Torino e chiedo a tutti di “mettersi in Movimento” con me, per difendere le nostre vecchie ragioni, con nuovissimi ragionamenti.
Monica Cerutti – 18 febbraio 2010
da www.monicacerutti.com
Io ci sono…per una Sinistra che partecipi alle scelte di governo per il Piemonte
Sinistra e Libertà è la mia casa, un cantiere aperto. Metto a disposizione il lavoro di questi anni, un patrimonio concreto, che è possibile ritrovare sul mio sito, non costruito ad hoc per la campagna elettorale, come mi sembra sia la consuetudine, ma strumento con il quale rendiconto quotidianamente ai cittadini e alle cittadine la mia attività di consigliera comunale a Torino.
Monica Cerutti – 8 febbraio 2010
da www.monicacerutti.com
La questione morale ai giorni nostri
La Cassazione ha detto sì all’arresto di Nicola Cosentino, dando ragione ai giudici di Napoli che lo considerano uomo della camorra e lo hanno incriminato per concorso esterno in associazione mafiosa.
di Claudio Fava – 1 febbraio 2010
da www.sinistraeliberta.eu
Vendola: con me torna a vivere una sinistra che sa emozionare
Il giorno dopo, il giorno del trionfo a reti quasi unificate, dai salotti di Bruno Vespa e Gad Lerner, la celebrazione più inattesa è arrivata al compagno Nichi da un vecchio nemico, l’ex fascistone Salvatore Tatarella, l’uomo più popolare della destra pugliese, fratello del mitico Pinuccio. All’aeroporto di Bari, dove Vendola è in partenza per Milano, Tatarella gli viene incontro: “Omaggi a sua eccellenza!”. “Sua eccellenza sarà lei…” sorride Nichi. “Quant’è bravo ’sto ragazzo, che spinge i suoi avversari al suicidio” aggiunge Tatarella. E rivolto al cronista: “Ha vinto ieri e vincerà a marzo. Lo sa lui, lo so io, lo sapete pure voi”. Poi s’accendono le telecamere e parte la dichiarazione ufficiale: “Rocco Palese è il miglior candidato possibile per smascherare i cinque anni d’inganno”. Un vero Tatarella. Ma tutti sanno, Vendola, Tatarella che il vento ormai tira a favore del ciclone Nichi.
di Curzio Maltese – pubblicato da la Repubblica – 26 gennaio 2010
da www.sinistraeliberta.eu
Vendola, la politica nel tempo di Obama
Adesso, il giorno dopo la vittoria di Nichi Vendola, sembra che tutti lo avessero previsto, tranne che Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani. Se è vero che il segretario e la sua “balia” (Nichi dixit) hanno dimostrato di aver capito poco o nulla, non è esattamente così (anche senza contare la politica, nessun giornale, tranne il nostro aveva dato una indicazione su Vendola).
In realtà il successo del vendolismo parte da più lontano, e si spiega solo se si considerano tre fattori.
Il primo: il carisma particolarissimo e raro del governatore della Puglia (che D’Alema ribattezzava in modo sprezzante “Jacopo Ortis”, e che invece ha dimostrato di essere amato).
Secondo: l’accecamento di tutti gli oligarchi del centrosinistra (non vanno dimenticati i “dodici” partiti che si erano già iscritti a sostenere Francesco Boccia).
Terzo: le primarie hanno dimostrato ancora una volta tutto il loro potenziale “eversivo” quando si svolgono in condizioni chiare, senza risultati preconfezionati.
di Luca Telese – 25 gennaio 2010
da http://antefatto.ilcannocchiale.it

