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Articoli con tag legittimo impedimento

Referendum, Comunicazione e TAV. Successi ed insuccessi nel veicolare le ragioni di una battaglia.

Le analisi del successo e delle conseguenze di questa tornata referendaria sono complesse poiché molte sono le ripercussioni e le conseguenze di questi referendum; quello che vorrei provare a analizzare con voi è l’aspetto “comunicativo” legato a questa vittoria.
Fabio Bovi – 15 giugno 2011
da www.fabionews.info

Care Autorità di Garanzia fateci votare ai referendum

Dopo aver tentato di affossare il referendum sul nucleare adesso l’attacco è diretto anche al referendum sull’acqua “bene comune”. Quello che sta accadendo è un dichiarato imbroglio per far passare il tempo, per allentare la tensione, per impedire che ai cittadini sia fornita una adeguata informazione sui referendum.
da www.articolo21.org

Il referendum che il premier vuole evitare

Fra i tanti timori di questa vigilia elettorale, segnata da una crisi evidente del berlusconismo e dalle prime, aperte contestazioni del leader dall’interno del centrodestra e dalla cerchia più ristretta degli uomini del presidente, si fa strada una paura crescente dei referendum.
Marcello Sorgi – 23 aprile 2011
da www.lastampa.it

Referendum: la partecipazione popolare contro il governo e i poteri forti

L’approvazione al Senato dell’emendamento che sancisce la rinuncia temporanea al nucleare rende evidente la volontà di governo e poteri forti di aprire la guerra ai referendum del prossimo 12-13 giugno.
Marco Bersani – Attac Italia – 21 aprile 2011
da www.paneacqua.eu

4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno!

Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.
1- Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
2 – Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.
3 – Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

Sbarca in senato il «lodo Gasparri» che salva tutti i ministri

Ora che l’assedio delle procure accerchia stabilmente non solo il presidente del consiglio ma anche mezzo governo la maggioranza può finalmente presentare il «lodo» di rango costituzionale che sospende qualsiasi processo a carico di membri del governo per tutta la durata del mandato.
di Matteo Bartocci – 13 maggio 2010
da www.ilmanifesto.it

Napolitano, 11 volte vergogna

Il capo dello Stato ha firmato anche la legge sul legittimo impedimento, per salvare Berlusconi e i ministri dai processi, anche se è palesemente incostituzionale.
di Marco Travaglio – 7 aprile 2010
da http://antefatto.ilcannocchiale.it

Oltre la nebbia

La cronaca della resa. Inizia così l’articolo di Roberto Rossi che racconta dell’incontro a Palazzo Chigi per discutere delle sorti dell’Alcoa che non è solo una fabbrica, non sono solo gli stabilimenti di Portovesme e Fusina: si parla qui di un intero settore produttivo, l’alluminio, dell’«italianità» delle nostre imprese (ricordate quanto si parlò di italianità a proposito della cosiddetta compagnia di bandiera, ai tempi di Alitalia?) in definitiva di un pezzo di industria nazionale che l’Italia rischia di perdere senza colpo ferire. La resa è quella della politica. La resa di un governo arrivato tardi e male ad occuparsi di lavoratori e di lavoro, di una regione – la Sardegna – rimasta senza più nulla dopo una rutilante campagna elettorale fatta di promesse come sempre fasulle.
di Concita De Gregorio – 3 febbraio 2010
da http://concita.blog.unita.it

Giustizia, la legge diventa “ad familiam”. Impedimento esteso anche ai coimputati

L’obiettivo è sospendere non solo per il capo del governo, ma anche per suo figlio Pier Silvio e Confalonieri.
La preoccupazione dell’Udc, che aveva aperto alla norma: “Non facciano i furbi, altrimenti il ponte crolla”.
Da legge “ad personam” a legge “ad familiam”. Estesa pure ai coimputati. Per sospendere il processo non solo per Berlusconi ma, giusto quando l’inchiesta Mediatrade marcia verso il dibattimento, anche al figlio Pier Silvio e a Confalonieri. Udc in allarme, Quirinale preoccupato. Ma il Cavaliere ha buon cuore e le sue teste d’uovo giuridiche sono pronte ad “allargare” il legittimo impedimento. Questione di ore per la modifica. Che oggi passerà il vaglio della consulta Pdl per la giustizia.
di Liana Milella – 27 gennaio 2010
da www.repubblica.it