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Articoli con tag intercettazioni

Bavaglio, non cadiamo nella trappola

Non cadiamo nella trappola. La legge-bavaglio non è stata affatto ritirata. Anche con gli emendamenti degli amici di Fini, Berlusconi vuole che sia approvata a tambur battente. E poiché dal punto di vista dell’immagine è lui che ha ceduto a Fini, se Berlusconi è disposto a passar sopra alla figuraccia, pur di portare a casa la legge, vuol dire che ha un interesse spasmodico alla sua approvazione. Che ne ha bisogno per bloccare possibili indagini. Su reati di cui lui evidentemente sa, mentre noi possiamo solo esercitare l’immaginazione.
di Paolo Flores d’Arcais – 22 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Quando l’informazione diventa propaganda

Per dimostrare che siamo tutti intercettati, il Tg della rete ammiraglia fornisce ai suoi telespettatori dei dati falsi.
di Peter Gomez – 3 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Legge bavaglio. I criminali fanno festa

Finalmente il bavaglio è passato al Senato. Ora si spera che passi alla svelta pure alla Camera e diventi legge, così vedremo se abbiamo ancora un capo dello Stato (che in teoria non dovrebbe firmare), una Corte costituzionale (che in teoria dovrebbe bocciare), una Costituzione (che in teoria tutelerebbe la libertà d’informazione e la legalità) e una libera stampa (che in teoria dovrebbe far disobbedienza civile).
di Marco Travaglio – 11 giugno 2010
da http://antefatto.ilcannocchiale.it

Intercettazioni: abbiamo il “diritto di sapere”

La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha sancito in diverse sentenze la prevalenza del diritto di cronaca su ogni altra questione, compresa la privacy. Non si possono vietare le cronache giudiziarie né perquisire le redazioni.
Siamo alle solite. C’è un indagato eccellente (questa volta tocca al ministro Scajola), ci sono i giornali che riportano la notizia e raccontano l’inchiesta della magistratura. Indignata, la casta politica stigmatizza non il presunto reato, ma il “processo mediatico”. Già, perché tra un politico sospettato di rubare (presunto innocente fino alla sentenza definitiva) e un giornalista che racconta i fatti, quest’ultimo è “presunto colpevole”, anche senza processo.
Manlio Cammarata – 3 maggio 2010
da www.mcreporter.info