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Articoli con tag Gelmini

Legge Gelmini, un precario non si può laureare

Arrivare a pochi esami dalla fine e scoprire di non potersi laureare per un assurdo decreto legislativo. Per tantissimi studenti è soltanto una situazione vissuta in qualche incubo notturno ma è diventata realtà per un giovane assegnista presso il Politecnico di Torino a causa di un inspiegabile comma presente nella famigerata Legge Gelmini.
di Roberto D’Ingiullo – 21 luglio 2011
da http://www.nuovasocieta.it/inchieste/28274-legge-gelmini-un-precario-non-si-puo-laureare.html

Più Religione che Inglese così le nuove elementari

Addio al maestro unico tanto propagandato. E dopo il megataglio di 28mila cattedre nella scuola primaria del dopo riforma lingua straniera insegnata da maestri non più specialisti. Per un’ora, mentre al primo anno quelle di Religione sono due.
di Salvo Intravaia – 9 marzo 2011
da www.repubblica.it

La scuola nemica

La Gelmini non è quella delle mille immaginette portate in processione nei cortei, né la giovane laureata costretta a riparare in Calabria per conseguire la sospirata abilitazione. È quella che si vanta di aver impostato una «riforma epocale» della scuola, rivendicando con una certa sfrontatezza la coerenza della sua azione attuale con quelle dei suoi predecessori. Va tutto bene. Le proteste dei precari sono solo politica, e per questo lei è ben decisa a non incontrarli. Gli investimenti ci sono, ed anzi aumentano, salvo specificare come e dove. Il tempo pieno non è diminuito, forse è aumentata la domanda, vedremo.
di Alba Sasso – 3 settembre 2010
da www.ilmanifesto.it

Gelmini, scure sui programmi. Con la riforma si studia meno

Un documento interno del ministero illustra i nuovi orari per licei e istituti tecnici e professionali. Sforbiciate in tutte le materie fondamentali: al classico meno italiano e storia, allo scientifico meno chimica e fisica, all’artistico meno discipline plastiche.
di Salvo Intravaia – 6 giugno 2010
da www.repubblica.it

Diecimila in centro: “Riprendiamoci la scuola”

Genitori e figli sfilano insieme a Torino contro i tagli all’istruzione. Diecimila in piazza, ieri pomeriggio (secondo gli organizzatori, 5000 per la Questura), per difendere e rilanciare la scuola pubblica: da Palazzo Nuovo all’Ufficio Scolastico Regionale a piazza Castello, nel lungo corteo voluto dal tavolo «Riprendiamoci la scuola» con il sostegno dei sindacati, hanno marciato mamme a papà, scolari, studenti, dirigenti, ricercatori, gli assessori all’Istruzione di comune e Provincia, Borgogno e D’Ottavio, esponenti dell’Anci. Tutti assillati dai problemi che l’anno prossimo, con la nuova ondata di tagli, saranno più percepibili.
Maria Teresa Martinengo – 23 maggio 2010
da www3.lastampa.it

Rettorato occupato: siamo tutti indisponibili

Oggi 18 Maggio 2010, tutti insieme, studenti, ricercatori, docenti e precari proclamano l’occupazione del Rettorato. Ribadiscono la loro ferma opposizione al ddl 1905 e alle logiche che l’hanno originato. Logiche reazionarie che vedono come unica fonte di progresso della società il profitto di una ristretta parte di essa.
18 maggio 2010
da www.studentiindipendenti.org

La scuola ai tempi delle destre

Tagli di governo ed egoismi padani: dopo la notizia dei bimbi tenuti a pane acqua nella mensa della scuola materna ed elementare di Montecchio Maggiore, arriva oggi quella della gita scolastica differenziata per censo in un istituto di Pordenone.
Red – 25 marzo 2010
da www.aprileonline.info