Il diktat di Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non firmano l’accordo, l’impossibilità che abbiano una rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto.
Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack
4 gennaio 2011 – Firma l’appello anche tu:
http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391202
La società civile con la Fiom: “Sì ai diritti, No ai ricatti”. Firma l’appello di Camilleri, Flores d’Arcais e Hack
Marchionne? «Un eroe moderno»
Per riferire il dibattito aperto nel Partito democratico dalla firma dell’accordo separato a Mirafiori e dal contratto di lavoro definito, in forma sempre separata, a Pomigliano, ci vorrebbe un vignettista del vecchio giornale satirico Il Male, più che un cronista politico o sindacale. Dopo gli appelli a votare sì al referendum-truffa imposto da Marchionne con la complicità dei sindacati «amici» («Se fossi un operaio…»), il gruppo dirigente del Pd sta superando se stesso in creatività e spregiudicatezza.
di Loris Campetti – 1 gennaio 2010
da www.ilmanifesto.it
La Fiom mobilita la dignità operaia
Il referendum è uno strumento democratico in cui le persone possono dire la loro su un tema che li riguardi direttamente. Imporre lo strumento del voto perché si accetti di non poter votare mai più, non è un paradosso o un ossimoro, è un gigantesco imbroglio, che si trasforma in un odioso ricatto nel momento in cui la formulazione del quesito referendario suona così: accetti di rinunciare ai tuoi diritti, compreso quello di ammalarti, scioperare, persino mangiare se la domanda di automobili dovesse schizzare in alto, eleggere i tuoi rappresentanti sindacali, in cambio della salvezza del posto di lavoro?
di Loris Campetti – 30 dicembre 2010
da www.ilmanifesto.it
A sostegno della Fiom
Abbiamo deciso di costituire un’associazione, «Lavoro e libertà», perché accomunati da una comune civile indignazione.
Fausto Bertinotti, Sergio Cofferati, Gianni Ferrara, Luciano Gallino, Francesco Garibaldo, Paolo Nerozzi, Stefano Rodotà, Rossana Rossanda, Aldo Tortorella, Mario Tronti
29 dicembre 2010
da www.ilmanifesto.it
Tutte le ragioni della Fiom
Sergio Cofferati, europarlamentare del Pd con esperienze alle spalle che segnano, da segretario della Cgil a sindaco di Bologna, ci tiene a fare una premessa: «Io sono un riformista moderato, lo sai, e non sono diventato improvvisamente radicale». Lo so, e sono pronto a testimoniarlo in ogni sede, rispondo. «È ridicolo pensare che io abbia cambiato natura perché condivido le battaglie della Fiom per impedire il totale smantellamento delle relazioni industriali, praticato da Marchionne per colpire la Fiom, la Cgil e, soprattutto, i lavoratori e i loro diritti sanciti dalla Carta costituzionale e dallo Statuto».
di Loris Campetti – 28 dicembre 2010
da www.ilmanifesto.it
L’America a Torino
L’accordo per la nuova società che gestirà Mirafiori segna una brutta svolta nelle relazioni industriali in Italia. Esclude la Fiom, che sin dagli anni del dopoguerra è stato il sindacato di maggior peso nel grande stabilimento torinese.
di Luciano Gallino – 24 dicembre 2010
da www.repubblica.it
Gli Auguri di Marchionne ai lavoratori
Dopo l’infausto 14 dicembre, anche il 23 sarà ricordato come un giorno nero della Repubblica. Prima l’approvazione al Senato del DDL Gelmini, poi l’accordo separato di Mirafiori tra Marchionne e una parte del sindacato.
di Stefano Moro – 23 dicembre 2010
da www.stefanomoro.eu
Landini: è giusto ribellarsi contro questa società
Vedere questa bellissima piazza dà davvero tanta felicità, ma allo stesso tempo indica una speranza. È anche una piazza che indica una forza; soprattutto è una piazza che unisce questo paese e che parla al paese. Dice cioè che per uscire dalla gravissima crisi che stiamo vivendo c’è bisogno di rimettere al centro il lavoro, i diritti. E che per questa ragione è necessario contrastare la politica che il governo sta facendo ed è necessario contrastare la politica che Confindustria, in questo paese, insieme a Federmeccanica, sta facendo.
Maurizio Landini – 18 ottobre 2010
da www.ilmanifesto.it
Fiom, le tute blu invadono San Giovanni. Epifani: “Senza risposte sciopero generale”
Grande e pacifica partecipazione alla manifestazione indetta dai metalmeccanici Cgil contro l’accordo di Pomigliano e ogni deroga ai diritti fondamentali dei lavoratori. Tantissimi gli studenti e le associazioni. Ovazione per Vendola, malumori nel Pd per l’assenza di Bersani. Che in serata invita all’unità del mondo del lavoro e ammonisce il governo: “Non accenda irresponsabilmente le divisioni”.
16 ottobre 2010
da www.repubblica.it
Melfi non ci sta «Fiat sbaglia»
Alla porta Venosina ci arrivano in un migliaio, cittadini lucani, delegazioni, i gonfaloni dei comuni limitrofi, ma soprattutto loro, tantissimi, quelli di San Nicola, con le T-shirt blu della Sata. Da lontano potrebbero anche essere scambiati per tifosi dell’Italia, se non fosse che oltre a essere stati eliminati da tempo e malamente dai mondiali in Sud Africa, a Melfi venerdì, nel giorno più cocente, dell’anno più caldo di sempre, per sfilare tre ore sotto il sole di un centro cittadino incandescente si deve avere un ottimo motivo, e non è il calcio.
Francesca Pilla, inviata a Melfi – 17 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

