Volete costruire un patrimonio sulle spalle dei dipendenti della vostra azienda? Provate un irresistibile sentimento di odio verso chi da oltre trent’anni manda avanti l’informatica in Italia, e volete distruggere, depredare, spolpare ciò che rimane della gloriosa Olivetti? Non vi turba il sonno il fatto che più di mille persone non percepiscano più il loro stipendio mentre voi vi dilettate tra paracadutismo e altri sport estremi? Sembrerà strano, ma nel nostro paese, il paese delle libertà, fare tutto ciò è possibile.
di Andrea Demontis – 16 agosto 2010 – www.isoladeicassintegrati.com
http://www.italia.attac.org/spip/
I pirati hanno distrutto Eutelia
La vicenda Eutelia, risultato di un mercato senza regole
Giugno 2009: per tutto il settore dell’Information Tecnology di Eutelia, quasi 2000 dipendenti, arriva la cessione di ramo d’azienda ad Agile, una scatola vuota di famiglia, e nello stesso giorno la poco chiara vendita ad Omega. Che Eutelia avesse difficoltà di bilancio era cosa nota. Che avesse acquisito Bull e Getronic, la vecchia Olivetti, solo per fare il salto di qualità necessario per acquisire delicate commesse pubbliche (Ministero degli Interni, Servizi Segreti) lo si era capito subito. Che le banche, con il Monte dei Paschi di Siena in testa, si fossero esposte troppo con la famiglia Landi di Arezzo ha preoccupato tutti.
Ma il peggio è arrivato subito dopo la vendita.
Lucia Triches – Segretaria Generale Fiom Cgil Roma Sud-Ovest – 14 febbraio 2010
da www.sinistraeliberta.eu
Eutelia, 15 richieste di rinvio a giudizio
Il procuratore di Arezzo fa i nomi di funzionari, consulenti e azionisti della società dei Landi. Si parla di falso in bilancio e associazione a delinquere.
Giorgio Pontico – 10 febbraio 2010
da http://punto-informatico.it

