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Articoli con tag diritti

Immigrati: ora basta!

Ripuliamo l’Italia dai pregiudizi!
La strada per i diritti dei migranti nel nostro paese è ancora lunga. Una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che garantisca il diritto al voto amministrativo agli stranieri regolarmente presenti in Italia da cinque anni. Le due proposte di legge d’iniziativa popolare della campagna nazionale L’ITALIA SONO ANCH’IO sono solo il primo passo.
Giovedì 23 febbraio 2012, ore 20.30
Sala Consiglio Circoscrizione 5 di Torino, Via Stradella 192/d, secondo piano

Maurizio Landini: perchè scenderemo in piazza l’11 febbraio

La crisi economica e finanziaria che ha sconvolto le società occidentali sta presentando un conto pesantissimo per le lavoratrici, i lavoratori e i giovani nel nostro paese. Il bilancio drammatico dei suicidi dati dalla disperazione per la mancanza di speranza sul futuro dovrebbero allarmare chi nel corso degli ultimi due anni ha inforcato gli occhiali dell’eccezionalità che, con qualche azione tecnica, avrebbe nel giro di poco riattivato la crescita o se non altro almeno attenuato gli effetti del calo produttivo e dei consumi.
di Maurizio Landini, da MicroMega 1/2012 – 26 gennaio 2012
da http://temi.repubblica.it/micromega-online/maurizio-landini-perche-scenderemo-in-piazza-l11-febbraio/

Un pacchetto a scoppio ritardato

I primi di agosto del 2009 divenne legge il “pacchetto sicurezza”, un insieme di norme volute dal governo Berlusconi per aumentare gli ostacoli in quella corsa con handicap che è la vita degli immigrati poveri nel nostro paese. L’ultimo dei bocconi avvelenati viene servito a “freddo” due anni dopo l’emanazione della legge.
3 gennaio 2012
da http://senzafrontiere.noblogs.org/post/2012/01/03/un-pacchetto-a-scoppio-ritardato/

Vallette, Torino, 10 dicembre 2011

Ho visto scene che non avrei mai immaginato di vedere. Un odio razziale pazzesco. Frasi del tipo “spero ti violentino tua madre e tua sorella” (una ragazza rivolta a un carabiniere che cercava di fermarli). Quando sono arrivati i pompieri si sono messi in mezzo per non farli passare al grido “devono bruciare tutti”. Sembrava un brutto film e invece era tutto vero, stava succedendo a Torino, sotto i miei occhi. Lo scoprire che la ragazza si era inventata tutto ha solo aumentato il rammarico e lo sgomento.
Luca La Vaille – 11 dicembre 2011

Il ratto delle Sabbrine: chiediamo scusa agli innocenti

Quartiere Vallette, Torino 2011. Laddove si incontrano i margini geografici e sociali della città. Alle Vallette ci sono tante cose. Ci sono scuole pubbliche che educano ancora, educativa di strada che ancora raccoglie ragazzini. C’è lo Sport di Borgata, ci sono le parrocchie e gli oratori. Le bocciofile e i centri anziani. Le case popolari, gli scampoli di fabbriche rimaste, i vuoti di quelle che non ci sono più, gli alberi di Corso Cincinnato, l’ultima fattoria di città che produce latte e formaggi, le aree verdi che hanno bisogno di essere un po’ sfalciate. Le associazioni, i pensionati attivi. I giovani disoccupati. Le madri sole. Ci sono gli ultimi, i penultimi e chi invece ce l’ha fatta.
Ilda Curti, Assessore all’Urbanistica e Integrazione della Città di Torino – 11 dicembre 2011
da http://www.ildacurti.it/wordpress/senza-categoria/1071/il-ratto-delle-sabbrine-chiediamo-scusa-agli-innocenti/

Vallette, il racconto di Paola Bragantini

A Vallette viene stuprata una ragazza, si diffonde l’indignazione. Nasce un corteo, spontaneo, tre/quattrocento persone. Si individua nella comunità che vive abusivamente nella Cascina Continassa la responsabilità dell’accaduto. Il corteo parte da Piazza Montale, c’è molta gente. A metà corteo, cresce il nervosismo, alla testa ci sono gruppi organizzati: forse ultras, forse “bande” di quartiere.
Paola Bragantini, Presidente Circoscrizione 5 di Torino – 10 dicembre 2011

“L’Italia sono anch’io”: nuovi diritti per gli stranieri

Arriva anche a Torino la campagna di sensibilizzazione per cambiare le leggi sul diritto a votare e la cittadinanza italiana per le “seconde generazioni”.
di Marco Lombardo – www.digi.to.it – 18 novembre 2011
da http://www3.lastampa.it/digito-news/sezioni/municipio-le-testimonianze/articolo/lstp/429803/

“Ecco chi era davvero Stefano Cucchi. Un film contro le ipocrisie del processo”

Al Festival Ilaria, sorella del ragazzo morto dopo l’arresto due anni fa in condizioni disumane, presenta il documentario “148 Stefano. Mostri dell’inerzia”. E spiega l’importanza dell’operazione festival: “Un momento di verità, mentre sull’esito in tribunale sono pessimista: in quelle aule solo linciaggio della vittima”.
di Claudia Morgoglione – 1 novembre 2011
da http://www.repubblica.it/speciali/cinema/roma/edizione2011/2011/11/01/news/cucchi-24238188/?ref=HREC1-5

Fabbrica Italia è qui

Eccola qua Fabbrica Italia. Non è quella delle promesse di Sergio Marchionne che un’operaia mette in scena soffiando sul cerchietto da cui escono bolle di sapone. È piazza del Popolo dipinta di rosso, riempita dagli uomini e dalle donne che rappresentano ormai l’unica resistenza alla crisi industriale che spopola fabbriche e uffici, decurta i salari, esclude i giovani e precarizza padri e figli. È la piazza dell’orgoglio Fiom, delle persone che, quando qualcuno chiede loro che mestiere facciano, rispondono «operaio», «operaia», «a testa alta e schiena dritta», ripetono dal palco i delegati di tutto il mondo Fiat e della Fincantieri con i rispettivi indotti.
Loris Campetti – 22 ottobre 2011
da http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/10/articolo/5589/

Afghanistan, l’Abu Ghraib italiana

La prigione provinciale di Herat diretta dal generale Abdul Sadiq è stata ristrutturata e modernizzata con finanziamenti italiani (91 mila euro) e le sue celle sono piene di presunti talebani catturati dai soldati italiani.
di Enrico Piovesana – 11 ottobre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/30930/Afghanistan%2C+l%27Abu+Ghraib+italiana