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Articoli con tag diritti

Melfi non ci sta «Fiat sbaglia»

Alla porta Venosina ci arrivano in un migliaio, cittadini lucani, delegazioni, i gonfaloni dei comuni limitrofi, ma soprattutto loro, tantissimi, quelli di San Nicola, con le T-shirt blu della Sata. Da lontano potrebbero anche essere scambiati per tifosi dell’Italia, se non fosse che oltre a essere stati eliminati da tempo e malamente dai mondiali in Sud Africa, a Melfi venerdì, nel giorno più cocente, dell’anno più caldo di sempre, per sfilare tre ore sotto il sole di un centro cittadino incandescente si deve avere un ottimo motivo, e non è il calcio.
Francesca Pilla, inviata a Melfi – 17 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

Respinti dall’Italia, rischiano la morte

«Fate intervenire la comunità internazionale. Temiamo per la nostra vita». La richiesta d’aiuto arriva dal centro di detenzione libico di Braq, dai 245 richiedenti asilo eritrei trasferiti manu militari da Misratah il 30 giugno. Un grido di disperazione per una situazione che, nelle parole degli stessi immigrati, «si fa di ora in ora più critica». Secondo le testimonianze raccolte per telefono direttamente dal centro, tra i 245 «reclusi» ci sarebbero una ventina di feriti, anche con lesioni gravi.
di Stefano Liberti – 5 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

Nozze e baci al pride di Roma

Nonostante la brutta fama che si è fatta anche all’estero (il turismo omosessuale è sceso del 30% a causa delle aggressioni) Roma per una volta mostra il suo lato migliore e accoglie senza ostilità il lungo e colorato corteo del gay pride. Tra le rivendicazioni che i partecipanti al pride fanno al governo, oltre alla possibilità di sposarsi e adottare per le coppie dello stesso sesso, c’è anche l’approvazione di una legge contro omofobia e transfobia.
di Carlo Lania – 4 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

Eritrei deportati, disperato appello

Blitz dell’esercito libico la notte del 30 giugno: fra pestaggi e violenze 250 profughi, fra cui 50 minori, deportati in una prigione nel Sahara. Non se ne sa più nulla.
Luciano Scalettari – 2 luglio 2010
da www.famigliacristiana.it

Gli eritrei deportati nel sud della Libia

«Ci picchiano. Tra noi feriti gravi». Le condizioni dei reclusi sono drammatiche. Secondo alcune testimonianze, i reclusi verrebbero picchiati continuamente dalle guardie. Fra loro ci sarebbero diversi feriti (anche gravi), che però non avrebbero ancora ricevuto alcuna cura.
di s. li. – 2 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

Le scimmie del capitalismo impazzito

Di Pomigliano dovremo parlare a lungo. Anzi, più che parlarne, su questa trincea dovremo combattere. Perché questo è l’inizio di una svolta epocale, in cui chi comanda cerca di imporre le sue nuove regole alla società intera.
di Giulietto Chiesa – 30 giugno 2010
da www.megachipdue.info

Il Comune di Torino riconosce le coppie gay

Simbolico sì, ma fino a un certo punto. È il certificato che gli impiegati dell’anagrafe di Torino potranno rilasciare, a partire dai prossimi giorni, a chi richieda un attestato di famiglia anagrafica basata sul vincolo affettivo; in pratica, un riconoscimento comunale delle coppie di fatto, etero o gay che siano, frutto di una delibera d’iniziativa popolare approvata in Sala Rossa, dopo mesi di discussione, nelle stesse ore in cui poco lontano le truppe leghiste marciavano contro i ricorsi al Tar che rischiano di azzerare le ultime elezioni regionali.
di Stefano Caselli – 1 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

La Sala Rossa ha approvato il riconoscimento delle unioni civili: Torino dà un forte segnale al legislatore nazionale.

Siamo soddisfatti che finalmente il Consiglio Comunale di Torino abbia approvato la delibera di iniziativa popolare sul riconoscimento delle unioni civili.
Con questa votazione si colma la distanza che separa la politica dalla vita quotidiana in cui ormai si è assunto che le unioni di fatto rappresentino una situazione normale, come testimoniato dai numerosi cittadini che hanno sottoscritto la delibera.
Monica Cerutti – Sinistra Ecologia Libertà – 28 giugno 2010
da www.monicacerutti.com