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Articoli con tag CGIL

Fiom in piazza. Ora sciopero generale

«Tempo, vibrazione/ tempo, veloce/ tempo, veloce/ avvitare, veloce/ avvitare, veloce/ cazzo, la schiena…». Un vero spettacolo, una catena di montaggio simulata dagli «Artisti operai» che per giorni hanno battuto la Metropolitana, la Circumvesuviana, le funicolari di Napoli per mettere in scena il lavoro operaio, «la fatica». Hanno sensibilizzato l’area partenopea per coinvolgere la popolazione intorno allo sciopero generale dei metalmeccanici indetto dalla Fiom. Ora sfilano per le vie di Pomigliano con il loro striscione e ripetono lo spettacolo, stanno subito dietro ‘E Zezi gruppo operaio, una presenza storica dentro i conflitti di classe, da queste parti.
Loris Campetti inviato a Pomigliano – 29 gennaio 2011
da www.ilmanifesto.it

Ieri la dignità e il coraggio degli operai di Mirafiori, ora tocca a noi

Sono le due parole che mi attraversavano i pensieri mentre, nella notte, seguivo i primi risultati del referendum di Mirafiori. Dignità e coraggio. Le stesse che si leggono sui volti del Quarto Stato di Pelizza da Volpedo. E’ questa l’immagine, l’icona, che meglio rappresenta quanto è successo a Torino in questi giorni.
Stefano Moro – 15 gennaio 2011
da www.stefanomoro.eu

Gli Auguri di Marchionne ai lavoratori

Dopo l’infausto 14 dicembre, anche il 23 sarà ricordato come un giorno nero della Repubblica. Prima l’approvazione al Senato del DDL Gelmini, poi l’accordo separato di Mirafiori tra Marchionne e una parte del sindacato.
di Stefano Moro – 23 dicembre 2010
da www.stefanomoro.eu

Tra vecchi slogan e Contessa spunta uno sciopero vero

Sul palco partono gli interventi però la gente continua ad arrivare e fa sgranare gli occhi. Tanti i giovani, almeno quanti i pensionati dello Spi. Oibò, che succede? A vederli, a contarli, ad ascoltare quelle note e quelle parole dimenticate (“Fischia il vento, tuona la bufera… La dura sorte del fascista…”), a guardare le bandiere rosse sventolare, allora provi a pizzicarti e a uscire da un sogno che pare di trent’anni fa. Pare anche, a cercare invece paragoni col giorno d’oggi, il corteo del Primo Maggio.
di Ettore Boffano – 3 luglio 2010
da http://torino.repubblica.it

Venerdì 2 luglio 2010 sciopero generale

dell’intera giornata per i lavoratori dei settori pubblici, bancari, poste e di 4 ore per i lavoratori dei settori privati. Manifestazione e corteo da porta susa (ore 9:30) a Piazza Castello.
da www.cgiltorino.it