Le carte dell’inchiesta sulla nuova P3 scoprono l’abisso nel quale stava e sta tuttora per precipitare la nostra democrazia. Un metodo di governo e un sistema di potere costruito per servire gli interessi personali del presidente del Consiglio.
di Massimo Giannini – 16 luglio 2010
da www.repubblica.it
La corruzione nel nome di Cesare
‘Cesare’ è sempre più solo
E adesso tra i fedelissimi del Cavaliere arriva il tempo della grande paura. Sempre più debole, sempre più preoccupato dalle iniziative dei finiani e dagli articoli di tutti gli opinionisti che lo invitano a sbattere fuori dal centro-destra affaristi e corrotti, Silvio Berlusconi non riesce più a garantire i suoi.
di Peter Gomez – 14 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it
Spreconi a palazzo Chigi. Un buco di bilancio da oltre un miliardo di euro
Il bilancio di previsione è stato sforato di 1,5 miliardi. Presidenza e Protezione civile le meno virtuose.
C’è crisi alla presidenza del Consiglio dei ministri. Così, per quest’anno, il bilancio di previsione è stato sforato solo di oltre un miliardo e mezzo di euro. Per la precisione di un miliardo, 592 milioni, 238 mila e 740 euro. Miracoli dell’autonomia di gestione, che, fissato un budget per l’anno in corso, delega poi il Segretariato generale a ripartire le diverse poste tra le cosiddette “missioni” dei dipartimenti e dei ministri “senza portafoglio”.
di Eduardo Di Blasi – 26 giugno 2010
da www.ilfattoquotidiano.it
Bavaglio all’informazione, un salto a 87 anni fa
Approvata la legge bavaglio, si apre un buco nero nella cronaca, che balza indietro a 87 anni fa, un buco nero della Storia. Ecco come nel luglio del 1923 il Governo guidato da Benito Mussolini attuò una serie di provvedimenti per mettere il bavaglio ai giornalisti e all’informazione. Fu l’inizio di una drammatica stagione che portò al Regime fascista.
10 Giugno 2010
da www.megachipdue.info
Draquila – L’Italia che trema
Un film di Sabina Guzzanti. Con Sabina Guzzanti. Documentario, durata 93 min. – Italia 2010 – uscita nelle sale venerdì 7 maggio 2010.
Cronache delle ‘cose nostre’ dell’Aquila. Draquila rivela la maschera tragica del nostro Paese e solleva la voce che non ha timore di raccontarci una volta di più cos’è (stata) l’Italia berlusconiana.
Marzia Gandolfi – uscita nelle sale venerdì 7 maggio 2010
da www.mymovies.it
A carte scoperte
La direzione del Pdl è stata organizzata come una cerimonia di umiliazione pubblica per il Presidente della Camera, affiancato a Rotondi e Giovanardi (e altri sette politici di cui molti ignoravano l’esistenza) come cofondatore del partito, in una assise volta ufficialmente a celebrare la vittoria elettorale e i successi del governo. Nel suo intervento Fini ha rivolto critiche esplicite a Berlusconi, di fronte a una platea di dipendenti non abituati ad ascoltare critiche pubbliche al padrone da cui – qualunque sia loro provenienza – dipendono interamente carriere presenti e prospettive future.
di Gianpasquale Santomassimo – 23 aprile 2010
da www.ilmanifesto.it
Napolitano, 11 volte vergogna
Il capo dello Stato ha firmato anche la legge sul legittimo impedimento, per salvare Berlusconi e i ministri dai processi, anche se è palesemente incostituzionale.
di Marco Travaglio – 7 aprile 2010
da http://antefatto.ilcannocchiale.it
Il Piemonte non ha bisogno del maschilismo berlusconiano
L’offesa a Mercedes Bresso, durante il comizio al Lingotto è solo l’ennesima gaffe di uomo politico in difficoltà e senza rispetto.
Monica Cerutti – 24 marzo 2010
da www.monicacerutti.com
Cittadini, vi imploro, aiutatemi…
Vi immaginate Brown, Merkel, Sarkozi o Zapatero che implorano i compatrioti di scendere in piazza per aiutare i loro governi a difendersi da una minaccia inesistente? Nixon e Clinton non si rivolsero alla piazza quando le accuse e le indagini dei magistrati obbligarono il primo a dimettersi e il secondo a subire la gogna di un lungo processo pubblico.
“Tv oscena, ho chiamato Calabrò non voglio più vedere Di Pietro”
Trani, le telefonate del Cavaliere. È confermato: tre indagati.
Nelle conversazioni accuse a Santoro e Floris.
E’ il 12 novembre del 2009. Su Rai 2 è in onda Annozero, si parla del caso del sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, per il quale la procura di Napoli ha chiesto l’arresto. Silvio Berlusconi prende il telefono e chiama il commissario dell’Agcom, Giancarlo Innocenzi: “Ma la stai guardando la trasmissione? – gli dice – È una cosa oscena! Adesso bisogna concertare una vostra azione che sia di stimolo alla Rai per dire: adesso basta, chiudiamo tutto!”.
di Franco Viviano e Giuliano Foschini – 14 marzo 2010
da www.repubblica.it

