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Articoli con tag acqua pubblica

Sicilia, Nestlé: acqua pubblica sotto attacco

La Regione Sicilia ha ormai da tempo regalato – in cambio di una cifra irrisoria rispetto alla qualità dell’affare – l’acqua purissima dei Monti Sicani, bacino acquifero della Quisquina, agrigentino, alla multinazionale svizzera Nestlé, e da qualche giorno, non contenta, sta persino valutando se consentire che prelevi il doppio dell’acqua che dal 2007 sottrae ai siciliani per riempire le sue bottiglie targate Vera – Santa Rosalia. Dai dieci litri al secondo, a venti. Che poi rivende ovunque, Sicilia compresa. E agrigentino incluso.
Stella Spinelli – 3 febbraio 2012
da http://www.eilmensile.it/2012/02/03/sicilia-nestle-acqua-pubblica-sotto-attacco/

Quale relazione fra crisi, politiche europee del patto di stabilità e beni comuni

C’entra la battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua con la crisi e con le politiche monetariste della Banca Centrale Europea? Moltissimo e per diversi motivi. Il primo dei quali ha a che fare con la risposta che Governo e poteri forti hanno dato alla vittoria referendaria dello scorso giugno.
di Marco Bersani – 28 ottobre 2011
da http://temi.repubblica.it/micromega-online/quale-relazione-fra-crisi-politiche-europee-del-patto-di-stabilita-e-beni-comuni/

Referendum, Comunicazione e TAV. Successi ed insuccessi nel veicolare le ragioni di una battaglia.

Le analisi del successo e delle conseguenze di questa tornata referendaria sono complesse poiché molte sono le ripercussioni e le conseguenze di questi referendum; quello che vorrei provare a analizzare con voi è l’aspetto “comunicativo” legato a questa vittoria.
Fabio Bovi – 15 giugno 2011
da www.fabionews.info

Care Autorità di Garanzia fateci votare ai referendum

Dopo aver tentato di affossare il referendum sul nucleare adesso l’attacco è diretto anche al referendum sull’acqua “bene comune”. Quello che sta accadendo è un dichiarato imbroglio per far passare il tempo, per allentare la tensione, per impedire che ai cittadini sia fornita una adeguata informazione sui referendum.
da www.articolo21.org

Il referendum che il premier vuole evitare

Fra i tanti timori di questa vigilia elettorale, segnata da una crisi evidente del berlusconismo e dalle prime, aperte contestazioni del leader dall’interno del centrodestra e dalla cerchia più ristretta degli uomini del presidente, si fa strada una paura crescente dei referendum.
Marcello Sorgi – 23 aprile 2011
da www.lastampa.it

Referendum: la partecipazione popolare contro il governo e i poteri forti

L’approvazione al Senato dell’emendamento che sancisce la rinuncia temporanea al nucleare rende evidente la volontà di governo e poteri forti di aprire la guerra ai referendum del prossimo 12-13 giugno.
Marco Bersani – Attac Italia – 21 aprile 2011
da www.paneacqua.eu

4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno!

Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.
1- Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
2 – Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.
3 – Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

Appello al Governo – Referendum acqua: accorpamento con le amministrative

Grazie al sostegno di oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini di questo Paese, nella prossima primavera il popolo italiano sarà chiamato a votare due referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua.
Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune
da www.acquabenecomune.org

12 Giugno, una proposta irricevibile

Il ministro Maroni ha dichiarato di voler fissare la data dei referendum domenica 12 giugno, ovvero l’ultima data utile prevista dalla legge. Il Forum dei movimenti per l’acqua, subito dopo le sentenze di ammissibilità della Corte, aveva inoltrato una lettera al Presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio ed al ministro degli Interni chiedendo che il voto dei referendum si svolgesse in contemporanea con il voto delle amministrative.
di Alberto Lucarelli (Il Manifesto del 10 Febbraio 2011)
da www.acquabenecomune.org

La sfida sull’acqua

Un coro di ministri, sia di oggi come Fitto, Prestigiacomo e Ronchi (Andrea), sia di ieri come Letta (Enrico) e Lanzillotta, o di ieri l’altro come Amato e Bassanini hanno intonato la canzone del no, detta anche «bocciatura secca del referendum sull’acqua», tanto per riprendere Il Sole 24 Ore.
di Guglielmo Ragozzino – 17 settembre 2010
da www.ilmanifesto.it