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Sesto giorno di combattimenti a Mogadiscio: almeno 230 morti.Granate contro una stazione tv. Mogadiscio è un inferno. I tentativi di tregua tra il clan Hawiye, che controlla la città, e le forze del governo somalo di transizione svaniscono dopo pochi giorni: come sempre riprendono i combattimenti e si contano solo i cadaveri.
Federico Frigerio - www.peacereporter.net – 23 aprile 2007

L'ultima ondata di violenze che sta insanguinando il paese ha prodotto 1000 morti in meno di sette giorni. I clan cercano la tregua, ma gli Etiopi non sembrano intenzionati a deporre le armi. Una situazione di guerra così drammatica non si registrava da almeno 15 anni.
Alessandro Chiappetta - www.aprileonline.info – 10 aprile 2007

Somalia - Alle prime luci dell'alba sono scoppiati diversi focolai di rivolta organizzati dalle milizie fedeli alle Corti islamiche contro le truppe del governo somalo, sostenuto dall'Etiopia. Il bilancio, ancora provvisorio, è di almeno 20 persone uccise.
Marzia Bonacci - da www.aprileonline.info – 21 marzo 2007

Le truppe dell'Unione Africana accolte a colpi di mortaio, undici morti. Somalia - E' stato un caldo benvenuto quello che il “comitato di accoglienza” degli insorti somali ha riservato alle truppe ugandesi dell'Unione Africana, sbarcate lo scorso martedì nella capitale Mogadiscio: colpi di mortaio e imboscate per le vie della capitale, che hanno provocato almeno undici morti e 23 feriti, tutti civili.
Matteo Fagotto - da www.peacereporter.net – 8 marzo 2007

Riprendono i raid Usa nel sud, l'instabilità regna sovrana. Non è più il far west delle scorse settimane, ma in Somalia la stabilità resta un’utopia. Il giorno dopo il ritiro da Mogadiscio di 200 soldati etiopi, l’aeroporto della capitale è stato bombardato da colpi di mortaio che hanno provocato almeno 4 morti.
Matteo Fagotto - da www.peacereporter.net – 25 gennaio 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

In questi primi giorni del 2007, si sentono i tam-tam dell'impiccagione di Saddam, le preghiere dei muezzin per Id Al Adha, ma si assiste anche alla preparazione della popolazione somala per resistere all'occupazione dell'Etiopia e dei suoi alleati. Per la prima volta dopo tanti anni di silenzio, vediamo in televisione, nei giornali e nelle radio, le notizie di un paese che sembrava dimenticato da Dio, oltre che dagli uomini: la Somalia.
Abdi Jama Ghedi - da www.ilmanifesto.it – 9 gennaio 2007

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Disclaimer Ultimo aggiornamento
11 dicembre 2009