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Fuori dal Pdci, "Per la Sinistra"
Il testo approvato, all'unanimità, dal direttivo dell'associazione Unire la Sinistra (minoranza Pdci) - che vede come Presidente Umberto Guidoni e segretario Luca Robotti - nel quale si sancisce definitivamente l'uscita dal PDCI per confluire con Movimento per la Sinistra (Vendola), Sinistra Democratica, associazioni e movimenti nel futuro soggetto politico de La Sinistra.
L'esperienza di questi mesi, dalla disfatta elettorale ai congressi dei partiti, dalle scissioni alla nascita dell'associazione per la Sinistra, ha determinato lacerazioni interne ai partiti ma, allo stesso tempo, ha fatto maturare la consapevolezza della necessità di costruire una rappresentatività politica nuova, che sappia raccogliere le migliori tradizioni della Sinistra del nostro paese: comunista, socialista e ambientalista.
L'assemblea dell'associazione "Per la Sinistra" all'Ambra Jovinelli, con la partecipazione e l'entusiasmo di tantissimi compagne e compagni, ha lanciato un chiaro messaggio: occorre accelerare i tempi per la creazione del nuovo soggetto politico che deve ridare una rappresentanza alle forze del lavoro, ai ceti più deboli e meno garantiti in questo paese.
L'associazione Unire la Sinistra (ULS), nata dopo il congresso del Partito dei Comunisti Italiani, per tenere insieme la militanza di quanti hanno aderito alla mozione Bellillo-Guidoni-Robotti e per metterla al servizio del processo costituente, sceglie di confluire, insieme al Movimento per la Sinistra, a Sinistra Democratica, nel nuovo soggetto politico della Sinistra.
Unire la Sinistra fa dunque una scelta chiara e irreversibile: vogliamo essere parte di una Sinistra che non sia velleitaria, che sia in campo nel paese per combattere a fianco dei lavoratori, dei precari, delle famiglie, ormai privi di rappresentanza politica, visto che il PD ha scelto di essere equidistante fra capitale e lavoro. Occorre battersi per affermare i diritti messi in discussione dal governo delle destre che approfitta della crisi economica per indebolire la CGIL e il potere contrattuale del mondo del lavoro, ma dobbiamo farlo in modo costruttivo, sapendo interpretare le trasformazioni in atto nel paese, senza ideologie ancorate ad un passato improponibile.
Per questo, consideriamo oramai conclusa la nostra esperienza nel Partito dei Comunisti Italiani.
In questa nuova fase, occorre ridare dignità e rappresentanza alla Sinistra, dobbiamo ridisegnare, insieme ad altre storie politiche e al fianco dei tantissimi compagni e compagne senza partito, una soggettività politica che non vuole essere minoritaria, ma vuole aggregare le forze migliori del paese per costruire, insieme, un nuovo progetto di società.
ULS invita Movimento per la Sinistra, Sinistra Democratica, Verdi, le associazioni e i movimenti a lavorare insieme per definire rapidamente luoghi, tempi e regole di partecipazione del nuovo partito unitario della Sinistra.
Sappiamo di dovere partire dalle associazioni locali e consideriamo preziose le numerose esperienze sorte nei territori, tuttavia sentiamo l'esigenza di stabilire un coordinamento nazionale e regionale "Per la Sinistra" che armonizzi le realtà territoriali, anche in vista delle prossime elezioni amministrative e della necessità di presentarsi con un simbolo riconoscibile della Sinistra che, da subito, deve essere in campo come opzione elettorale e politica.
In vista delle elezioni europee, ULS considera essenziale concorrere con lo stesso simbolo, che deve rappresentare chiaramente il disegno politico in campo a livello nazionale, senza cartelli elettorali che rischiano di riproporre gli errori e la confusione della Sinistra l'Arcobaleno e di svilire il valore del progetto costituente de La Sinistra.
Unire la Sinistra
da www.aprileonline.info - 9 febbraio 2009

Umberto Guidoni