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Oltre i grembiulini e il 7 in condotta

Per chi ha figli e per chi nei prossimi 15 anni vorrebbe averne.

Ciao a tutti, vi chiedo cortesemente di leggere e diffondere queste righe perché la scuola è l’investimento più importante che un paese civile possa fare…

Secondo i media la riforma Gelmini sembra proporre solo l’obbligo dei grembiuli e il 7 in condotta… in realtà i tagli previsti sono enormi e avranno conseguenze ben più importanti:

1. Scuola primaria. Viene introdotto il maestro unico per un orario di 24 ore settimanali (cioè i bambini usciranno da scuola alle ore 12,30… e poi dove li metteremo? …doposcuola a pagamento!). Il tempo scuola, tenuto conto della dotazione organica, potrà essere esteso fino ad un massimo di 34 ore settimanali comprensive della mensa (questo vuol dire che eventualmente, se la scuola avrà i soldi, cioè se la scuola decide di investire le sue già scarse risorse finanziarie in un prolungamento orario, i bimbi usciranno alle ore 14,30. Tanto capire quanto pochi siano i soldi dati alle singole scuole vi informo che al liceo Artistico Primo di Torino dove lavoro ci si autotassa per la carta igienica… ).

2. La Scuola secondaria di I grado vedrà un calo orario da 32 ore settimanali a 29. (3 ore in meno di scuola ai ragazzi delle medie… ma tanto sono già così bravi!)

3. Scuola secondaria di II grado. L'orario per licei classici, linguistici, scientifici e scienze umane sarà pari ad un massimo di 30 ore settimanali. Per i licei artistici, musicali e coreutici di 32 ore. Per gli istituti tecnici e professionali 32 ore. (gli istituti tecnici e professionali passeranno da 36 a 32 ore la settimana e i licei da 33 a 30 ore. Il problema dei ragazzi difficili è al 90% legato all’essere abbandonati da soli a casa, meno ore stanno a scuola e più ore rischiano di passare nel degrado. La scuola pubblica dovrebbe proporre corsi al pomeriggio di musica, sport, teatro, recupero… tutte cose che i figli dei più benestanti già fanno grazie ai soldi e alla cultura dei loro genitori.).

4. Istruzione per adulti. L'obiettivo è di rivedere l'assetto organizzativo didattico e di legare l'autorizzazione dei corsi al monitoraggio degli esiti finali. Gli esuberi non potranno essere utilizzati in attività non ordinamentali. (ovvero anche qui si taglia… quanti di voi avrebbero continuato gli studi da adulti se questi fossero stati a pagamento?)

5. Accorpamento ad altri istituti o smembramento di 2.600 istituti con un numero di alunni inferiore alle 500 unità. Una operazione che riguarda il 20% delle istituzioni scolastiche. (preparatevi a far fare i pendolari ai vostri figli… il 20% delle istituzioni scolastiche sono tantissime!!)

6. Il rapporto alunni-classe si eleverà di uno 0,20 il primo anno (2009/10), mentre da ciascuno dei due anni scolastici successivi di 0,10. Il totale sarà di 0,40 in tre anni. Questo vuol dire che in una scuola superiore le classi saranno composte da MINIMO 27 alunni… vi assicuro che seguire 22-23 adolescenti è già difficilissimo; con così tanti ragazzi sarà praticamente impossibile capire e colmare le singole difficoltà e rispettare i differenti tempi e metodi di apprendimento.

7. Rideterminazione dei posti di sostengo per alunni disabili
Le ore attuali dedicate ai ragazzi disabili non sono sufficienti, il governo decide di tagliare dove sarebbe necessario investire. Attualmente la scuola non è un diritto di tutti, per molti ragazzi disabili è praticamente solo un parcheggio.

8. Personale ATA. La riduzione riguarderà il 17% della dotazione organica.
Nel personale ATA non ci sono solo i bidelli ma anche i tecnici.

di Caterina

13 ottobre 2008


Mariastella Gelmini



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11 dicembre 2009