Aree tematiche > Pianeta Italia > Schifezze
Schifezze
L'intercettazione del colloquio tra Berlusconi e Saccà non ci dice niente che non sapessimo. Berlusconi aveva travasato nell'alta dirigenza Rai una nutrita truppa di dipendenti Mediaset e la perdita della maggioranza in Parlamento non gli aveva impedito di continuare a comandare in Rai. Ciò che si poteva solo immaginare era il servilismo dei suoi adoratori in Rai e la volgarità nel comportamento e nelle espressioni da parte del padrone.
Sotto questo profilo il colloquio registrato è esemplare. Ma per chi era meno al corrente dei misfatti RaiMediaset la registrazione ha il grande pregio di rendere pubblica nei suoi connotati più beceri l'anomalia italiana e il suo conflitto d'interessi.
Adesso invece scopriamo dai lamenti dei Tartufi del PD e della sinistra che questa registrazione e la sua pubblicità sarebbero una delle più terribili offese alla natura intima della democrazia. Un'intera classe politica che non ha saputo non si dice impedire ma neanche scandalizzarsi della salita al vertice del potere politico da parte di un monopolista televisivo, ineleggibile e incompatibile con ruoli di governo, un soggetto la cui presenza al potere, ma anche al vertice dell'opposizione, offende grappoli di articoli fondamentali della Costituzione, ebbene questa classe politica incapace si batte il petto per la «gogna mediatica» messa al collo di colui che del potere mediatico ha fatto mestiere abituale di una resistibile carriera imprenditoriale e di una ancora più resistibile carriera politica.
Qualcuno dei più zelanti si spinge fino a sfidare Eco e Levi Montalcini a firmare un manifesto di protesta contro il delitto. Nessun politico di centrosinistra dice che il contenuto del colloquio è assai più preoccupante della registrazione e della sua diffusione. Il presidente della Camera si limita a osservare che quel contenuto (che si sarebbe dovuto ignorare) rivela un degrado della nostra vita politica. Sapevamo che nel capitalismo è normale la privatizzazione dei profitti e la socializzazione delle perdite, ma nessuno, prima di Bertinotti, ci aveva detto che ci tocca anche la socializzazione del degrado. Insomma secondo lui siamo un po' tutti colpevoli.
Il bello è che il giorno dopo, per non smentirsi, Berlusconi va all'attacco: in Rai si assumono solo prostitute o chi è di sinistra. E imbaldanzito dalla sparata sta un'ora e mezzo seduto al Quirinale. Nessuno che dal centrosinistra chieda: e la signora Debora Bergamini, traslocata da Mediaset a un ufficio stategico Rai per volontà di Berlusconi, a quale categoria apparterrà? Ai grandi strateghi del centrosinistra una sola domanda elementare che naturalmente non capiranno: vi è chiaro per chi state preparando il premierato?
A tutti gli altri l'augurio che si sappia trovare l'energia per liberarci dall'incubo e individuare una nostra rappresentanza politica più capace.
Francesco (Pancho) Pardi
da www.megachip.info - 11 gennaio 2008