Una pioggia di lacrimogeni intensa e senza sosta. E il cielo terso della Val di Susa si riempie di nebbia. I gas piombano tra i manifestanti che circondano e premono contro le reti del cantiere della Maddalena e tra gli alberi della baita Clarea, luogo simbolo della lotta No Tav. Vengono lanciati da lontano ma «anche ad altezza uomo», denunciano i manifestanti. E colpiscono in modo indiscriminato. In testa, negli occhi. Fanno male. Diversi sono i feriti tra i manifestanti. Due, tra cui un ragazzo di sedici anni (con un trauma cranico e in stato confusionale), vengono portati d’urgenza all’ospedale Cto di Torino.
di Mauro Ravarino – 9 dicembre 2011
da http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/6029/
La polizia carica il corteo dei no Tav
NoTav, scontri al cantiere e manifestazione pacifica sull’austostrada occupata
Una nuova giornata di scontri ai cantieri della NoTav mentre sull’autostrada occupata i manifestanti pacifici si preparano alla “notte bianca”. Masimo Zucchetti, professore al Politecnico di Torino, racconta a PeaceReporter il lato pacifico della manifestazione NoTav.
Nicola Sessa – 8 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31996/NoTav%2C+scontri+al+cantiere+e+manifestazione+pacifica+sull%27austostrada+occupata
Barbara Spinelli: “Chiesa e Ici, una questione morale”
È scandaloso che la Chiesa italiana chieda più equità nella manovra, e non sia sfiorata dal dubbio che anche lei debba contribuire ai sacrifici chiesti agli italiani, pagando come ciascuno l’Ici sugli immobili. Non dovrebbe neppure aspettare che il governo discuta la questione. Dovrebbe anticipare le mosse dell’esecutivo ed esigere – qui, subito – di essere tassata come lo sono tutti, di contribuire al risanamento italiano con una parte delle proprie ricchezze.
di Barbara Spinelli – 8 dicembre 2011
http://temi.repubblica.it/micromega-online/barbara-spinelli-chiesa-e-ici-una-questione-morale/
Ci vuole vera equità
Ci vuole piu’ equità: lo ha detto una parte della Chiesa, lo ha detto una parte del Parlamento, lo dicono i sindacati. Allora credo che equità significhi non tirare le orecchie a qualche ricco che uno incontra per strada. Equità significa intervenire radicalmente sulla struttura della ricchezza. In questo Paese o si dice patrimoniale e si interviene sui grandi patrimoni mobiliari e immobiliari, oppure è davvero difficile credere che un pensionato a 850-900 euro al mese, che ha un cumulo di bollette per le quali deve decidere a cosa rinunciare dei suoi diritti, debba anche sobbarcarsi il costo di questa manovra. Per me è inaccettabile.
Nichi Vendola – 7 dicembre 2011
da http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/ci-vuole-vera-equita/
Presidente, ci sarebbe anche la mafia
Sono assolutamente d’accordo che a pagare questa manovra lacrime, sangue, piastrine e globuli (rossi e bianchi) debbano essere i pensionati, che sono considerati pacificamente la vera causa della crisi economica universale. Loro che con l’evasione fiscale, con i soldi nei paradisi fiscali, con la loro pirateria borsistica hanno portato a fondo la nostra economia. Loro che vanno alla bocciofila in Ferrari e che dichiarano solo 6-700 euro al mese. Loro che dopo aver fatto finta di lavorare una vita pensavano di godersi la vecchiaia, organizzando feste e festini nei circoli ricreativi pagati da noi. Tiè!
Benny Calasanzio – 7 dicembre 2011
da http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/12/07/benny-calasanzio-presidente-ci-sarebbe-anche-la-mafia/
Perù, una rivolta in difesa della vita
‘L’acqua è il nostro oro’ è lo slogan delle popolazioni del nord del paese che hanno indetto uno sciopero indefinito contro il progetto di una miniera d’oro a cielo aperto che rovinerebbe l’ecosistema.
scritto da Alessia Marucci – 6 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31970/Per%26ugrave%3B%2C+una+rivolta+in+difesa+della+vita
Se piangono i ministri, cosa devono fare i lavoratori e i pensionati… sciopero generale
La manovra decisa dal governo Monti è un intollerabile concentrato di aggressioni alle condizioni di vita della maggioranza della popolazione italiana. Il 10% più ricco del paese, che detiene la metà della ricchezza nazionale, pagherà si e no l’1% dei costi della manovra. Il restante 90% paga tutto il resto e la stragrande maggioranza dei costi sono su lavoratori dipendenti e pensionati.
di Giorgio Cremaschi – 5 dicembre 2011
da www.rete28aprile.it
segnalato da www.fabionews.info
Slovenia e Croazia, aria di cambiamento
Un primo ministro sloveno nato in Serbia, la fine del potere quasi assoluto dei nazionalisti in Croazia. E’ accaduto tutto in una notte, segnando una svolta.
Francesca Rolandi e Christian Elia – 5 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31953/Slovenia+e+Croazia%2C+aria+di+cambiamento
L’Fmi chiede aiuto all’America latina
Cambia il vento e da peso per l’Fmi oggi i Paesi sudamericani sono una risorsa. Soprattutto economica.
Il vento che spira in America latina da qualche anno è cambiato. L’ondata progressista che ha investito l’area ha di fatto cambiato positivamente la società e l’economia dei Paesi della zona. Inoltre, le diverse economie che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante, adesso fanno molta gola anche a quei paesi e continenti che dell’America latina non si erano mai interessati.
Alessandro Grandi – 5 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31952/L%27Fmi+chiede+aiuto+all%27America+latina
L’Italia sono anch’io
Una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012. Ci sono oltre cento città al lavoro con altrettanti comitati e migliaia di volontari che stanno raccogliendo firme.
da www.litaliasonoanchio.it

