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Nozze e baci al pride di Roma

Nonostante la brutta fama che si è fatta anche all’estero (il turismo omosessuale è sceso del 30% a causa delle aggressioni) Roma per una volta mostra il suo lato migliore e accoglie senza ostilità il lungo e colorato corteo del gay pride. Tra le rivendicazioni che i partecipanti al pride fanno al governo, oltre alla possibilità di sposarsi e adottare per le coppie dello stesso sesso, c’è anche l’approvazione di una legge contro omofobia e transfobia.
di Carlo Lania – 4 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it


Tra vecchi slogan e Contessa spunta uno sciopero vero

Sul palco partono gli interventi però la gente continua ad arrivare e fa sgranare gli occhi. Tanti i giovani, almeno quanti i pensionati dello Spi. Oibò, che succede? A vederli, a contarli, ad ascoltare quelle note e quelle parole dimenticate (“Fischia il vento, tuona la bufera… La dura sorte del fascista…”), a guardare le bandiere rosse sventolare, allora provi a pizzicarti e a uscire da un sogno che pare di trent’anni fa. Pare anche, a cercare invece paragoni col giorno d’oggi, il corteo del Primo Maggio.
di Ettore Boffano – 3 luglio 2010
da http://torino.repubblica.it


Eritrei deportati, disperato appello

Blitz dell’esercito libico la notte del 30 giugno: fra pestaggi e violenze 250 profughi, fra cui 50 minori, deportati in una prigione nel Sahara. Non se ne sa più nulla.
Luciano Scalettari – 2 luglio 2010
da www.famigliacristiana.it


Gli eritrei deportati nel sud della Libia

«Ci picchiano. Tra noi feriti gravi». Le condizioni dei reclusi sono drammatiche. Secondo alcune testimonianze, i reclusi verrebbero picchiati continuamente dalle guardie. Fra loro ci sarebbero diversi feriti (anche gravi), che però non avrebbero ancora ricevuto alcuna cura.
di s. li. – 2 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it


Le scimmie del capitalismo impazzito

Di Pomigliano dovremo parlare a lungo. Anzi, più che parlarne, su questa trincea dovremo combattere. Perché questo è l’inizio di una svolta epocale, in cui chi comanda cerca di imporre le sue nuove regole alla società intera.
di Giulietto Chiesa – 30 giugno 2010
da www.megachipdue.info


Venerdì 2 luglio 2010 sciopero generale

dell’intera giornata per i lavoratori dei settori pubblici, bancari, poste e di 4 ore per i lavoratori dei settori privati. Manifestazione e corteo da porta susa (ore 9:30) a Piazza Castello.
da www.cgiltorino.it


Il Comune di Torino riconosce le coppie gay

Simbolico sì, ma fino a un certo punto. È il certificato che gli impiegati dell’anagrafe di Torino potranno rilasciare, a partire dai prossimi giorni, a chi richieda un attestato di famiglia anagrafica basata sul vincolo affettivo; in pratica, un riconoscimento comunale delle coppie di fatto, etero o gay che siano, frutto di una delibera d’iniziativa popolare approvata in Sala Rossa, dopo mesi di discussione, nelle stesse ore in cui poco lontano le truppe leghiste marciavano contro i ricorsi al Tar che rischiano di azzerare le ultime elezioni regionali.
di Stefano Caselli – 1 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it


Dell’Utri, incrinata l’impunibilità dei potenti che trescano con la mafia

Al di là degli anni di condanna, la decisione dei giudici apre la strada a un riflessione collettiva sui rapporti tra mafia e politica. Lo spettacolo indecente dei telegiornali che fanno a gara per nascondere la parola ‘’condanna’’, per trasmettere gli applausi che hanno chiuso la conferenza stampa di Marcello Dell’Utri e per amplificare i cori di gioia del centro destra che festeggia il “successo politico del verdetto’’ nasconde il dato principale di questa sentenza: oggi i giudici di Palermo hanno condannato per mafia il braccio destro di Silvio Berlusconi, per fatti compiuti fino al 1992.
di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza – 30 giugno 2010
da www.ilfattoquotidiano.it


Il colpo di Stato monetario

Riportiamo da Liberazione di oggi questo editoriale di Paolo Ferrero: “Nel silenzio completo della politica italiana, oggi a Bruxelles si darà vita ad una nuova puntata di quel colpo di stato monetario attuato dalla classi dirigenti ai danni dei popoli europei. Mentre in Italia si discute di altro, In Europa stanno preparando una stangata pazzesca che se dovesse passare cambierebbe drasticamente la vita a milioni di persone. Si tratta delle prime prove di assaggio, strettamente informali, per il peggioramento del Patto di Stabilità”.
Paolo Ferrero – Segretario di Rifondazione Comunista – 30 giugno 2010
da www.aprileonline.info


Sette anni, ne dimostra di più

Dunque, anche per la Corte d’appello di Palermo, Marcello Dell’Utri è un mafioso. Dopo cinque giorni di battaglia in camera di consiglio, i giudici più benevoli che lui abbia mai incontrato hanno stabilito quanto segue: fino al 1992, prima in casa Berlusconi, poi nella Fininvest, poi in Publitalia, ha sicuramente lavorato per Cosa Nostra (la vecchia mafia dei Bontate e Teresi, e la nuova mafia dei Riina e Provenzano) e contemporaneamente per il Cavaliere palazzinaro, finanziere, editore, tycoon televisivo.
di Marco Travaglio – 29 giugno 2010
da www.ilfattoquotidiano.it