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L'incidente occorso nella notte tra l'1 e il 2 dicembre ad uno dei quattro reattori della centrale nucleare Edf di Cruas, nell'Ardeche, nato dai problemi di una presa d'acqua che si sono ripercossi sul circuito di raffreddamento, è il terzo in tre mesi in Francia. L'Autorité de sûreté nucléaire (Asn), ha giudicato la gravità dell'ultimo incidente sulle inquinate rive del Rodano al secondo livello della scala internazionale Ines di pericolosità.
3 dicembre 2009
da http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=2275

Pochissimi media lo hanno commentato. L’opinione pubblica non è stata messa in allarme. E tuttavia, le preoccupanti conclusioni della relazione finale (http://ec.europa.eu/comm/competition/sectors/pharmaceuticals/inquiry/index.html), pubblicata dalla Commissione Europea l’8 luglio scorso, sugli abusi in materia di concorrenza nel settore farmaceutico meritano di essere conosciuti dai cittadini e ampiamente diffusi.
di Ignacio Ramonet - Traduzione di Cinzia Vidali - 20 novembre 2009
da http://www.italia.attac.org/spip/spip.php?article2959#5

L'Irlanda vota sì al Trattato di Lisbona. Si avvicina la ratifica del documento - illeggibile e monumentale - che disegnerà la nuova Europa, un super-Stato senza mandato di rappresentanza che cambierà il nostro futuro.
Luca Galassi - 3 ottobre 2009
da http://it.peacereporter.net/articolo/18146/Europa,+il+Trattato+dei+burocrati

Gli indiani Akuntsu, uno di quei popoli incontattati che vivono nelle foreste, nudi, cacciando con archi e frecce, lontani e isolati da tutti, a serio rischio di estinzione.
Stella Spinelli - 2 novembre 2009
da http://it.peacereporter.net/articolo/18523/L%27atto+finale+di+un+genocidio

È durata otto anni la battaglia di Telefónica (la compagnia telefonica spagnola) e di una cinquantina di multinazionali contro il governo argentino reo di aver ripreso in mano la propria sovranità monetaria dopo il default di fine 2002.
di Gennaro Carotenuto - 25 Ottobre 2009
http://www.giannimina-latinoamerica.it/archivio-notizie/489-dopo-
quasi-otto-anni-telefonica-spagnola-rinuncia-ad-aggredire-largentina

In una piccola località dell'Irlanda da mesi è in atto una rivolta contro un megaprogetto petrolifero. Sostenuta dai Labour e dallo Sinn Fein ma non dai verdi. Stretti legami anche con gli Ogoni nigeriani. Decine di arresti finora, affondato anche un peschereccio. In settimana la posa della prima pietra.
Paolo Gerbaudo - da www.ilmanifesto.it - 21 giugno 2009

Il suo nome salì alla ribalta nel settembre del 2008, quando cominciò uno sciopero della fame in protesta contro l'arrivo della nave Solitaire per la costruzione del gasdotto del Corrib Gas Project nelle acque al largo di Rossport nella Contea di Mayo in Irlanda. Il digiuno di Maura Harrington - portavoce della campagna Shell to Sea - fu interrotto dopo 10 giorni quando la Solitaire fu costretta al ritiro a causa di un propizio danneggiamento accidentale della sua poderosa gru. Ora, dopo aver terminato le riparazioni, la più grande nave posatubi al mondo sta di nuovo facendo rotta verso le acque della Contea di Mayo, dove dovrebbe arrivare martedì prossimo.
di P. G. - da www.ilmanifesto.it - 21 giugno 2009

Un risarcimento in denaro dopo quattordici anni. Con un patteggiamento presso il tribunale di New York, la multinazionale Shell ha accettato di versare ai familiari di nove attivisti nigeriani - fra cui lo scrittore e drammaturgo Ken Saro-Wiwa - 15,5 milioni di dollari in compensazione per i danni subiti. La Shell ha così evitato un processo che avrebbe rappresentato un gravissimo danno per la sua immagine.
Stefano Liberti - da www.ilmanifesto.it - 10 giugno 2009
segnalato da Lorentz

Per decenni migliaia di bambini sono stati vittime di abusi negli istituti cattolici. Un rapporto fa luce sulle responsabilità e i silenzi della chiesa e delle autorità.
Mary Raftery, The Irish Times, Irlanda
da Internazionale n. 798 – 5 giugno 2009

Mauricio Funes ha giurato ed è entrato in carica come nuovo presidente di El Salvador: “il popolo vuole il cambio e il cambio comincia adesso e vuol dire sconfiggere la povertà, il conservatorismo, la marginalità, la disperazione e la mancanza di prospettive per la gioventù”. È un momento storico nel piccolo paese centramericano che cerca, per la prima volta in pace e democrazia, la propria via alla giustizia sociale.
Gennaro Carotenuto - da www.giannimina-latinoamerica.it - 2 giugno 2009

Il paese scandinavo è uno dei meno colpiti dalla crisi finanziaria. Grazie a un'attenta gestione delle risorse petrolifere, a un welfare generoso e alla prudenza delle banche.
Landon Thomas Jr., International Herald Tribune, Francia - da Internazionale n.797 – 29 maggio 2009

L'esercito messicano mette a segno decine di arresti fra sindaci, poliziotti, giudici. Fra loro anche un assessore vicinissimo al governatore. Polemiche sulla costituzionalità dell'operazione di polizia. Annunciati ricorsi.
Alessandro Grandi - da http://it.peacereporter.net - 29 maggio 2009

I paramilitari colombiani continuano a uccidere la gente comune come e più di prima, smentendo Uribe. Parola di Amnesty International.
Stella Spinelli - da http://it.peacereporter.net - 29 maggio 2009

Thomas Wall è oggi un signore di sessant’anni e porta dentro di sé l’incubo di quelle giornate trascorse nella scuola-riformatorio gestita dalla congregazione dei «Fratrum Christianorum», i Brother Christians di Glin, la città irlandese sul fiume Shannon. Lì dentro la vita quotidiana era segnata dagli orrori. «Ero un bambino e ogni giorno un presule abusava di me. No, non c’era modo di evitarlo, era così per tutti, ventiquattro ore su ventiquattro, la tua intimità veniva violata». E i piccoli dovevano piegarsi alle perversioni degli uomini di Chiesa o dei compagni più grandi che avevano la «supervisione» notturna sulle camerate.
Fabio Cavalera - da www.corriere.it - 21 maggio 2009

In un solo giorno in Africa muoiono 3 mila bambini a causa di malaria. 33mila italiani sono morti di Aids. Nel 2005 il morbillo ha ucciso 345.000 persone in tutto il mondo, mentre la Sars 812, l’Aviaria 257 e la mucca pazza circa 120. I numeri delle vere e delle false emergenze.
di Adele Sarno - da http://canali.kataweb.it/salute/2009/04/27/se-il-morbillo-uccide-piu-della-sars/?h=0 - 27 aprile 2009 - segnalato da Giorgio

La rivoluzione cittadina ha vinto contro la partitocrazia. È questo il clou di quanto è avvenuto in Ecuador ieri secondo la visione di colui che ha strappato il suo secondo mandato al primo turno delle presidenziali di ieri. Rafael Correa, presidente uscente dopo solo due anni dalla sua elezione perché ha rimesso il suo mandato dopo l'approvazione della nuova Costituzione da lui auspicata, è stato riconfermato alla guida di un governo che "mai imbroglierà il popolo". "Abbiamo fatto la storia", ha commentato sulla base dei risultati parziali che già lo danno oltre il 54 percento delle preferenze.
da http://it.peacereporter.net - 27 aprile 2009

Dall'ottobre del 2008 al marzo del 2009 sono morte d'influenza 30 persone in Messico. Solo nelle prime 3 settimane di aprile i morti accertati sono stati 81 ma in questi casi si tratta di un virus  nuovo, quello dell'influenza suina che riguarderebbe almeno una ventina di questi decessi. E' stato dichiarato lo stato d'emergenza sanitaria ed è arrivata sabato pomeriggio la firma del presidente Calderon sul decreto urgente con tutte le misure di sicurezza approntate come, tra le altre, la sospensione totale degli eventi pubblici, l'aumento dei controlli a tutti i livelli (viaggiatori, locali, abitazioni) e la messa in quarantena dei soggetti "pericolosi".
di Fabrizio Lorusso - da http://fabriziolorusso.wordpress.com
26 aprile 2009

Qui, in tutta la Grecia, oramai la polizia ha avuto, finalmente, la decenza di abbandonare le teorie 'pubbliche', quelle per cui il poliziotto è il migliore amico del cittadino, se 'regolare', per mostrare il suo vero volto quello della coscienza deformata da divisa e manganello, se non arma da fuoco. Quale che sia il fuoco. Quale che sia il poliziotto. Poco interessa il motivo personale che spinge un essere umano a indossare le vesti della violenza gratuita.
di Margherita Dean - da http://it.peacereporter.net - 23 aprile 2009

La Corte suprema brasiliana, con dieci voti contro uno, ha emesso una sentenza storica: una enorme riserva indigena nello stato di Roraima, in piena Amazzonia, manterrà la propria integrità territoriale. I suoi abitanti, 19.000 indigeni, potranno vivere liberamente nell’enorme estensione delle loro terre ancestrali, 1.7 milioni di ettari e i piantatori di riso dovranno invece abbandonarla. È sconfitto così il tentativo dello stato di Roraima di creare dei piccoli bantustan, piccole isole dove rinchiudere gli indigeni e poter sfruttare il loro grande territorio per l’agroindustria e l’industria del legname.
di Gennaro Carotenuto - da www.giannimina-latinoamerica.it - 31 marzo 2009

Il sospetto che la banda di spostati portata dagl’inquirenti davanti al tribunale di Mosca, fosse un coniglio malconcio venuto fuori troppo in fretta dal cappello a cilindro, c’era stato fin dall’inizio. Parevano confezionati apposta per colmare in fretta la domanda di giustizia dell’opinione pubblica (più di quella esterna che di quella interna), e per chiudere, riducendo il danno d’immagine, l’assassinio di Anna Politkovskaja.
di Giulietto Chiesa - da www.megachip.info - 20 febbraio 2009

La giuria ha ritenuto non provate le responsabilità dei quattro imputati, ora rimessi in libertà. L'avvocato della giornalista assassinata: "Nessuna sorpresa". E il procuratore annuncia ricorso. Indignati i colleghi e le organizzazioni per i diritti umani: "Assoluta mancanza di giustizia".
da www.repubblica.it - 19 febbraio 2009

Maria das Graças, indigena ecuadoriana, li ha salutati con parole chiare, mostrando tutte le aspettative che i popoli originari ripongono in loro, dopo anni di sofferenza e esclusione: “non perseguitateteci piú! Rispettateteci, vi chiedo solo questo, nulla in piú”.
p. Dario Bossi - da www.nigrizia.it - 30 gennaio 2009

L’agenda del Forum economico mondiale è tutta incentrata su crisi economica e conflitto israelo-palestinese. Ma la prospettiva dell’Africa e degli altri paesi in via di sviluppo non viene presa in considerazione. Intanto in Brasile si tiene il controvertice di Davos: il Forum sociale mondiale.
da www.nigrizia.it - 30 gennaio 2009

Non dimentichiamoci che dietro il fenomeno Facebook non c'è solo uno studente universitario prodigio, ma ci sono anche personaggi inquietanti come Peter Thiel, il neoconservatore americano co-fondatore di PayPal. Egli, oltre ad essere un personaggio controverso al punto che il suo clan è definito “The PayPal Mafia" da Fortune, è descritto dal giornale inglese The Guardian come un seguace della teoria del "desiderio mimetico" del filosofo di Stanford René Girard, secondo cui le persone sono in sostanza come le pecore e seguono la massa senza riflettere. Sarà un caso, ma questo concetto non sembra slegato dal meccanismo di Facebook e neppure dai grandi guadagni commerciali che si nascondono dietro le belle parole sull'amicizia e sulla socialità.
Stefano Moro - da www.dimensioni.org - gennaio 2009

Dalla riforma fiscale a quella di PEMEX, l’impresa nazionale monopolista che estrae, processa e distribuisce il petrolio messicano; dalla morte del Ministro dell’Interno, Juan Camilo Mouriño, in un incidente aereo, su cui aleggia il sospetto di un attentato dei narcos, agli aiuti USA dell’Iniziativa Merida che iniziano ad arrivare con i primi camion di armi e attrezzature militari; dalle discussioni sulla riforma della giustizia, parzialmente attuata, all’inizio delle campagne elettorali per il rinnovo del Parlamento con l’atteso voto del 5 luglio 2009; dalla guerra al narcotraffico, né persa né vinta, ma comunque causa di oltre 5500 morti quest’anno, ai problemi dell’inflazione generalizzata e, soprattutto, del drammatico rincaro degli alimenti più simbolici e consumati dalla gente comune come la tortilla, i fagioli ed il riso tra gli altri.
Fabrizio Lorusso - da http://fabriziolorusso.wordpress.com - 5 gennaio 2009

Da 5 milioni nel 1500, gli Indigeni brasiliani sono ora 360mila. In tutto il Roraima ci sono ormai solo più 40mila Indigeni (Macuxì, Yanomami, Wapichana, Waimirì, Incaricò, Waiwai, Tuarepang, Yekuana, Patamona). Un vero e proprio sterminio legalizzato. Le loro terre sono state invase dai latifondisti, dai cercatori di minerali, le loro foreste sistematicamente tagliate e bruciate dai commerrcianti di legname.
www.giemmegi.org/coro.htm

«Sono ragazzini, figli di papà, con abiti firmati, quelli che si scontrano con la polizia» ha scritto l'inviato di Repubblica ad Atene. Il tentativo di denigrare è chiaro. Li ha visti, ha aggiunto. Forse da lontano. E sicuramente, come tanti altri pronti a penalizzare i rivoltosi, non ha cercato di parlare con loro. Per vedere cosa sentono, come pensano.
Pavlos Nerantzis - da www.ilmanifesto.it - 13 dicembre 2008

I popoli indigeni di tutto il Brasile stanno celebrando una grande vittoria. In concomitanza con il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, infatti, la maggioranza dei giudici della Corte Suprema del paese ha votato a favore dei diritti territoriali dei popoli di Raposa-Serra do Sol. Il caso giudiziario rivestiva un'importanza cruciale per tutti i popoli indigeni dell'intero Brasile.
da www.survival.it - 11 dicembre 2008

Il Paese è in un vicolo cieco, titolano oggi i giornali. Dopo quattro giorni di scontri violentissimi, i funerali, ieri, di Alexis, quindicenne ucciso dalla polizia, lo sciopero generale di oggi, partecipato da migliaia di persone, la Grecia è paralizzata da paura e frustrazione.
da www.peacereporter.net - 10 dicembre 2008

ronia della storia. Il leader dell’ex colonia italiana sta facendo shopping mirato nel Belpaese. In cambio di appalti. Dopo Unicredit, nel mirino ci sono Telecom, Generali, Impregilo, oltre che imprese europee. E si profila anche un asse Tripoli-Mosca-Roma.
Riccardo Barlaam - da Nigrizia
1 dicembre 2008 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

E' iniziato a Mosca il dibattimento per l'omicidio della giornalista della Novaya Gazeta, uccisa due anni fa. Vedrà l'assenza del vero mandante: perchè nonostante i media puntino l'indice contro il Cremlino non esistono prove a suo carico. La Russia è seconda solo all'Iraq per l'uccisione di reporter, dal 1992 al 2007 sono state 218.
di Enrico Campofreda - da www.aprileonline.info - 17 novembre 2008

Investimenti pubblici, più democrazia, blocco delle privatizzazioni. L'esempio norvegese dimostra che in Europa la sinistra ha ancora molto da dire.
di Aron Etzler - da Internazionale n. 762 – 19 / 25 settembre 2008

Nonostante restino sacche di importante disagio il combinato di cinquanta diverse azioni messe in atto dal governo Lula a partire dal 2003 con il programma “Fame zero”, sta cominciando a produrre risultati e tutti i dati più importanti sono infatti in regressione.
di Gennaro Carotenuto - da www.giannimina-latinoamerica.it - 17 ottobre 2008

La crisi colpisce l'economia reale. L'Islanda rischia la bancarotta. Si teme la recessione. E tornano in mente le previsioni di Marx.
di Loretta Napoleoni - da Internazionale n. 765 – 10 / 16 ottobre 2008

C'è di che stropicciarsi gli occhi (e le orecchie) a leggere i titoli dei giornali di questi giorni. A sentire i discorsi dei leader. Politici, imprenditori, imprenditori politici e politici imprenditori. Presidenti della Repubblica e di Banche internazionali - europee, americane e quant'altro. Super-ministri del tesoro e delle finanze. Tutti quanti a invocare una nuova divinità, che, tuttavia, fa riemergere dalla nostra memoria qualche traccia, qualche ricordo. Ne avevamo sentito parlare altre volte, un tempo. Pare. Forse. Ma non ne siamo sicuri. Lo Stato. Rammentate: lo Stato? Proprio lui.
Ilvo Diamanti - da www.repubblica.it
10 ottobre 2008 - segnalato da Gianfranco

Mille miliardi per salvare il liberismo da se stesso, e ora tutti a dire «regole». Sotto il peso delle sue bugie, in questo autunno del 2008 è crollato anche il muro del capitalismo, e non poteva che finire così. E mentre tramonta in Occidente, la democrazia si afferma invece in America latina.
di Gianni Minà - da www.ilmanifesto.it
7 ottobre 2008 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Caso unico in Europa, il partito di sinistra tedesco è in forte crescita sia nei risultati elettorali locali che nei sondaggi nazionali. Nata dalle ceneri di un passato molto controverso, la Linke è oggi un partito moderno e con lo sguardo verso il futuro. Per questo ho intervistato a Berlino Oliver Schröder, esponente del Dipartimento di Politiche Internazionali della Linke.
di Stefano Moro - per Abassavoce - settembre 2008

Leggi la seconda parte dell'intervista a Oliver Schröder, esponente del Dipartimento di Politiche Internazionali della Linke.
di Stefano Moro - per Abassavoce - settembre 2008

Vietata la presenza militare straniera nel Paese, via la base Usa di Manta. E poi importanti riforme economiche e sociali. L’Ecuador, un piccolo Paese sudamericano, raramente alla ribalta delle cronache, avrà una nuova Costituzione, fra le più avanzate al mondo.
di Luca Romeo - da www.gennarocarotenuto.it - 29 Settembre 2008

I resti del poeta, ucciso dai franchisti, usciranno dalla fossa comune dove è sepolto.
da www.corriere.com - 19 Settembre 2008
segnalato da Lorentz

Quando Condoleeza Rice ha dato il via definitivo al georgiano Saakashvili, presidente di un governo di avventurieri da sempre a libro paga dell'amministrazione USA, per un attacco armato all'Ossezia del Sud, aveva in mente due scenarii possibili, ambedue molto favorevoli agli statunitensi. Se, infatti, la Russia avesse subito l'attacco senza reagire, ritirando le sue truppe di "peace keeping" che da 16 anni stazionano nella provincia contesa, Bush e la Rice avrebbero portato a segno un altro importante passo verso il processo di accerchiamento e di destabilizazione del grande Paese euroasiatico, processo iniziato all'epoca di Eltsin. Se, viceversa la Russia avesse reagito con le armi, molti Paesi della cintura di ex satelliti ed repubbliche ex URSS, spaventati dalla minaccia dell'orso russo, avrebbero rotto qualsiasi indugio e si sarebbero affrettati ad entrare nell'orbita imperiale statunitense.
Gian Carlo Caprino - da www.megachip.info - 16 settembre 2008

A ridosso dell'11 settembre 2008 il Regno Unito è scosso da una sentenza inaspettata: le prove che il complotto dell'aeroporto dell'agosto 2006 voleva far esplodere in volo sette aviogetti con bombe liquide sono insufficienti a condannarne i membri. Tutti gli imputati meno tre, accusati di semplice «cospirazione», sono scarcerati. Non è la prima volta che una sentenza smentisce il governo di Sua Maestà; nel 2005 il complotto della ricina si rivela una farsa, la sostanza chimica è detersivo.
Loretta Napoleoni - da www.megachip.info - 12 settembre 2008

La minaccia iraniana rimane un'invenzione di chi vuole dominare il mondo. La guerra nucleare è una minaccia implicita del nostro tempo, ma negli ultimi tempi sta diventando sempre più reale. A luglio l'incontro di Ginevra tra l'Iran e sei grandi potenze mondiali sul programma nucleare di Teheran si è concluso con un nulla di fatto. L'amministrazione Bush è stata lodata per aver adottato una posizione più conciliante, mentre 1'Iran è stato aspramente criticato per non aver mostrato una seria disponibilità al negoziato. E le potenze hanno avvertito Teheran che presto potrebbe andare incontro a sanzioni più dure, se non metterà fine al programma di arricchimento dell'uranio.
Noam Chomsky - da Internazionale – 29 agosto / 4 settembre 2008

Il blog di Beppe Grillo ha intervistato Jeremy Rifkin, autore di fama mondiale, tra i suoi libri: “Economia all’idrogeno”. Il mondo che conosciamo sta cambiando in fretta. Il petrolio sta finendo. L’energia avrà due caratteristiche: sarà rinnovabile, come il sole e il vento, e distribuita. Ognuno di noi potrà creare la propria energia e metterla a disposizione degli altri in rete.
Jeremy Rifkin - www.beppegrillo.it - 2 maggio 2006

"Ogni uomo ha il diritto di decidere del proprio destino". Con queste esatte parole, il 18 aprile 1980, apriva il suo concerto in Zimbabwe il giamaicano più famoso della storia, il mito del reggae Bob Marley. E non era un concerto qualsiasi, in un giorno qualsiasi, in un paese qualsiasi. Le sue erano parole pronunciate con il cuore per celebrare l’ottenuta indipendenza dello Zimbabwe dalla schiavitù coloniale; la Rhodesia (dal nome del suo padre-padrone Cecil Rhodes) non esisteva più, la potestà coloniale di Sua Maestà, la regina Elisabetta di Inghilterra, rimaneva ormai soltanto nei ricordi, era la fine di un’epoca.
Domenico Camodeca - da www.ccsnews.it
2 maggio 2006 - segnalato da Lorentz

L'Irlanda ha detto "no" al trattato che fu firmato dai capi di Stato e di Governo europei il 13 dicembre 2007 nel monastero di Jeronimos, a Lisbona. Esattamente come i francesi dissero "no", insieme agli olandesi, al "Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa", che era stato presentato solennemente a Roma il 18 luglio 2003. Poichè la differenza tra i due documenti era ed è praticamente nulla, i tre "no" popolari hanno lo stesso significato: una Costituzione Europea fatta in quel modo, con quei contenuti, non va bene, non è vendibile alle opinioni pubbliche, non ha un'anima decente. Per non dire che ha un'anima pericolosa per la democrazia.
Giulietto Chiesa - da www.megachip.info - 14 giugno 2008

Nel caso peggiore un incidente alla centrale di Krsko, a 130 chilometri da Trieste, in zona sismica, provocherebbe una contaminazione da iodio radioattivo più grave di quella causata dalla catastrofe di Chernobyl. Lo ha stimato l'Istituto di ecologia di Vienna analizzando le conseguenze di un disastro ambientale che abbia per protagonista il reattore Westinghouse ad acqua pressurizzata della centrale slovena: 632 megawatt di potenza entrati in funzione nel 1983.
Antonio Cianciullo - da www.repubblica.it - 5 giugno 2008

In Ghana il concentrato di pomodoro che arriva dall'Italia costa cinque volte meno dei pomodori locali. In Nigeria la carne più economica è quella importata da Germania e Inghilterra. E ancora: il 67% del latte consumato in Giamaica è di provenienza europea, e gli allevatori locali devono buttar via migliaia di litri di latte. Effetti perversi del dumping, cioè la vendita di beni al di sotto del costo di produzione e del prezzo di mercato. Frutto di una politica che tutela le grandi imprese del Nord, affossando i piccoli produttori del Sud.
Emanuele Fantini - da www.volontariperlosviluppo.it
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Mezzo milione di dollari al giorno. Per mantenere funzionari Onu. La Fao, per dirla con le parole del presidente del Senegal Abdoulaya Wade, deve chiudere. Per il semplice motivo che la Fao è uno scandalo, uno degli esempi del come non si deve fare cooperazione.
Maso Notarianni - da www.peacereporter.net - 3 giugno 2008
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Perchè un Paese che riusciva a coprire il proprio fabbisogno alimentare sta morendo di fame? Trent’anni fa Haiti coltivava tutto il riso di cui aveva bisogno, cosa è accaduto? I recenti disordini dovuti all’assurdo aumento del costo dei generi alimentari sono costati la vita a 6 persone.
Alma Giraudo - da www.selvas.org - 11 maggio 2008
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

La banca etica JAK (JAK Medlemsbank) è una banca cooperativa con sede a Skovde, Svezia. È una banca realmente posseduta dai suoi soci: ciascuno detiene 1 sola azione e ha lo stesso peso decisionale nell'annuale votazione del consiglio direttivo. JAK è un acronimo che sta per Jord Arbete Kapital, in svedese Terra Lavoro Capitale.
da http://it.wikipedia.org

Mentre, in Italia, il governo Berlusconi punta al ritorno al nucleare, negli Stati Uniti e nel resto d'Europa si discute della nocività di questi impianti. Intorno a tre siti europei, gli impianti di ritrattamento di Sellafield e di Dounreay in Gran Bretagna e la centrale di Krummel adiacente ad un centro di ricerca nucleare in Germania, sono stati registrati dati sanitari anormali.
Giustiniano Rossi - da www.aprileonline.info - 27 aprile 2008

Sulla vittima 50 colpi di pistola, protesta della comunità nera.
«Come ha detto? Non colpevoli? Il giudice ha detto davvero che non sono colpevoli?» si sente chiedere una voce di donna dai banchi del tribunale di Queens. Suo Onore Arthur Cooperman ha appena finito di annunciare a un´aula stipata e ammutolita dallo sbalordimento l´assoluzione di tre agenti di polizia processati per aver piantato 50 proiettili nel corpo di un uomo, naturalmente nero, all´uscita da un locale notturno. Non è sordità, quella della donna che grida, è incredulità. È shock davanti alla scoperta che cinquantuno proiettili sparati contro un uomo che non aveva fatto nulla, non costituiscono omicidio e neppure «uso eccessivo» di forza.
Vittorio Zucconi - da la Repubblica del 26 aprile 2008

«Adesso sta al papa, e solo a lui, decidere che fare col caso di Fernando Lugo. Nel diritto canonico non ci sono accenni al riguardo» dice, commentando il risultato delle elezioni, il presidente della Conferenza episcopale paraguayana Ignacio Gogorza. Un po' come dire: non vorrei essere nei suoi panni.Joseph Ratzinger aveva deciso di negare al vescovo Fernando Lugo la «riduzione allo stato laicale», assecondando così l'esplicita richiesta dei colorados - e dello stesso presidente Duarte Frutos, recatosi in Vaticano nel dicembre scorso - che speravano in questo modo di impedirne la candidatura. Una decisione, quella della Santa sede, presa quando ancora nessuno credeva veramente che il vescovo di San Pedro sarebbe andato fino in fondo, e che ora ritorna come un boomerang, reso ancor più tagliente dalla dichiarata vicinanza di Fernando Lugo alla Teologia della liberazione.
Serena Corsi - da www.ilmanifesto.it - 22 aprile 2008
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Sabato scorso, 19 aprile, è stato liberato per mancanza di prove Flavio Sosa Villavicencio, uno dei portavoce più conosciuti del movimento sociale di Oaxaca, la APPO (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca), dopo 17 mesi passati in carcere in seguito alle accuse fabbricate contro di lui per furto, danni, sequestro, lesioni, sedizione e attacchi alle vie di comunicazione.
Fabrizio Lorusso - da http://fabriziolorusso.wordpress.com - 20 aprile 2008

Si vota in Paraguay e Fernando Lugo, ex vescovo di Roma, dovrebbe diventare presidente. Ogni inchiesta gli assegna sei punti di vantaggio su un altro ex, il generale golpista Lino Oviedo, in bilico per il secondo posto con Blanca Ovelar candidata del partito Colorado del dittatore Stroessner: governa da 61 anni un Paese sfinito dall'ultimo medioevo dell'America Latina. Il dubbio non contempla il ripensamento degli elettori ma le manipolazioni e le alleanze segrete tra gli aspiranti che sembrano sconfitti.
Maurizio Chierici - da www.unita.it - 20 aprile 2008

Il Tibet continua a occupare pagine dei giornali in tutto il mondo occidentale. Era da prevedere, nel clima preolimpico. Com'è da prevedere che, a Olimpiadi di Pechino concluse, i riflettori si spegneranno. È la logica del villaggio globale e del mainstream dei media che, più che moltiplicare diritti umani, moltiplica profitti disumani. Dietro, dentro la notizia, tuttavia, ce ne sono altre, che possono spiegare molte cose. Una di queste è la lunghissima ferrovia - circa 1250 chilometri - che Pechino ha inaugurato nel luglio 2006 e che collega Lhasa ai maggiori centri industriali della Cina del sud e a Canton. Con la già programmata estensione, da Lhasa a Shigatze, verso Ovest, prevista nell'11° piano decennale approvato dal Congresso del Popolo.
di Giulietto Chiesa - www.megachip.info - 18 aprile 2008
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Ci manca solo che siano d’accordo anche sulla guerra in Iraq. Per il resto, la convergenza di vedute tra Benedetto XVI e Gorge W. Bush sembrerebbe totale e del tutto spontanea: “il rispetto della dignità della persona umana, la difesa e la promozione della vita, del matrimonio e della famiglia; l'istruzione delle generazioni future; diritti umani e libertà religiosa; sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà ed alle malattie epidemiche, specialmente in Africa” Bene.
Pier Paolo Caserta - da http://pierpaolocaserta.blogspot.com - 17 aprile 2008

La Pluspetrol, impresa argentina che opera presso i fiumi Corrientes, Tigre, Pastaza e Macusari della regione amazzonica peruviana, suole assumere la sua manodopera tra le popolazioni kichwa e achuar della zona. Le comunità indigene di Nueva Andoas, base della Pluspetrol nella regione, hanno cercato in varie occasioni di aprire un tavolo per il dialogo con la dirigenza dell’impresa sui temi salariali e contrattuali che li riguardano
di Fabrizio Lorusso - 3 aprile 2008

Sarà necessario vedere come reagiranno le economie asiatiche tradizionalmente abituate a considerare gli Stati Uniti la forza economica trainante. Il centro del mondo economico sta per spostarsi dagli USA alla Cina e questo forse è un altro segnale del declino occidentale. Il taglio dei tassi di interesse annunciato dalla Federal Reserve americana riuscirà ad allontanare lo spettro della recessione? Sarà sufficiente a dissolvere la paura per un prossimo crollo dell'economia mondiale?
Ignacio Ramonet - da www.megachip.info - 21 marzo 2008

La Svizzera ha approvato l'impiego delle controverse pistole ad elettrochoc Taser nelle operazioni di espulsione di stranieri renitenti. Non sono servite le proteste e le nette riserve di Amnesty International, il parlamento elvetico ha approvato oggi a Berna una legge sulle "misure coercitive" ammesse per l'espulsione di "stranieri recalcitranti". Tra queste misure sono inclusi i Taser, le manette e l'uso dei cani.
da www.aprileonline.info - 18 marzo 2008
segnalato da Lorentz

Europa e Diritti - Norvegia, Olanda, Belgio, Spagna, Polonia, Danimarca, Francia, Germania, Lussemburgo, Svezia, Austria, Repubblica Ceca, Finlandia, Irlanda... Dalle semplici unioni di fatto fino all'adozione, l'Europa riconosce i diritti delle coppie omosessuali.
da www.aprileonline.info - 14 marzo 2008

La polizia cinese soffoca nel sangue la protesta dei monaci buddisti che da giorni sfilano per la democrazia e contro l'occupazione militare della loro terra. Il Dalai Lama denuncia la "brutalità" della repressione, mentre dalla comunità internazionale si levano cori di sdegno e rimproveri nei confronti di Pechino. Destinati, purtroppo, a rimanere lettera morta.
Vittorio Strampelli - da www.aprileonline.info - 14 marzo 2008

Rischio epidemie: mancano cloro per depurare le acque e disinfettanti per desalinizzare. L'isolamento forzato dei territori palestinesi sta causando una crisi umanitaria per la carenza di elettricità e rifornimenti alimentari, ma minaccia di provocare anche una grave crisi sanitaria.
Naoki Tomasini - da www.peacereporter.net - 11 marzo 2008

Come previsto, George W. Bush ha opposto, sabato 8 marzo, il suo veto su un testo di legge, votato dal Congresso, che proibisce agli agenti dei servizi segreti di ricorrere al "waterboarding", una tecnica che sottomette i sospettati ad una sorta di finto annegamento e ad altri metodi d'interrogatorio controversi. " Perché il pericolo esiste, bisogna assicurare che i responsabili dei nostri servizi segreti possano disporre di tutti gli strumenti necessari per fermare i terroristi ", ha spiegato il presidente americano durante un solenne discorso tenuto alla radio.
Tradotto per Megachip da Cristina Falzone - fonte Le monde
da www.megachip.info - 11 marzo 2008

Bobby Sands , vero nome Robert Gerard Sands (Belfast, 9 marzo 1954 – Long Kesh, 5 maggio 1981) è stato un attivista nordirlandese. Morì durante lo sciopero della fame del 1981, nella prigione di Long Kesh, conosciuta col nome di Maze, nei pressi di Lisburn.
da http://it.wikipedia.org

Il presidente Usa George W. Bush ha dichiarato oggi di aver apposto il suo veto a una legge che avrebbe proibito di fatto alla Cia di ricorrere a metodi di interrogatorio, come il ''waterboarding'', l'annegamento simulato degli interrogati, denunciati come forme di tortura.
da www.peacereporter.net - 8 marzo 2008

Gli abbracci di Santo Domingo distendono ma non risolvono la crisi latinoamericana. Uribe cerca di uscire dall’isolamento nel quale lo ha cacciato la “guerra al terrorismo” senza modificare la propria linea politica. Il soft power brasiliano ha un volta di più impedito l’internazionalizzazione del conflitto colombiano, voluta da George Bush, ma i giochi restano aperti.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 8 Marzo 2008
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Ogni sabato, in piazza, la gente chiede sempre più forte che cambi la politica della Bosnia. Quella di sabato primo marzo è stata la quinta manifestazione tenuta a Sarajevo con una sola ma chiara richiesta: ostavke (dimissioni). I cittadini della capitale della Bosnia Erzegovina stanno ormai chiedendo, non in grande numero, ma con grande caparbietà, le dimissioni delle più alte cariche locali: il sindaco di Sarajevo, Semiha Borovac e il presidente di Cantone Samir Silajdzic.
Cecilia Ferrara - da www.peacereporter.net - 7 marzo 2008

In Italia per una serie di dibattiti sul conflitto israelo-palestinese, Michael Warschawski punta l'indice contro l'escalation israeliana a Gaza che nei giorni scorsi ha causato 120 vittime palestinesi. Con il fondatore dell'Alternative information center di Gerusalemme abbiamo discusso della situazione in campo israeliano e palestinese.
Michelangelo Cocco - da www.ilmanifesto.it - 7 marzo 2008

Quello di Raúl Reyes, il numero 2 delle FARC, ucciso in territorio ecuadoriano dall’esercito colombiano, è nella sostanza un omicidio mirato dello stesso tipo di quelli commessi dal Mossad e da Tsahal in Cisgiordania e a Gaza. Tra le FARC e lo Stato colombiano esiste da decenni uno stato di belligeranza che rende legittimo da parte dell’esercito l’uso della forza contro la guerriglia, ma la morte di Raúl Reyes e di altri 16 guerriglieri è ingiustificabile.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.com - 3 Marzo 2008

Dal gennaio del 2005, Anna Terrón i Cusí è delegata de la Generalitat presso l'Unione Europea. Con lei abbiamo parlato della campagna elettorale spagnola, di come si farà sentire il peso della componente catalana così determinate nel successo socialista del 2004, ma anche del Kosovo e dell'Europa.
Elena Marisol Brandolini - da www.aprileonline.info - 29 febbraio 2008

Gli universitari italiani fuori sede lo sanno bene: trovare un tetto per studiare in una grande città non è facile. Le cose non vanno meglio per i colleghi francesi, talmente disperati da dover fare l’amore nel letto di mamma e papà: almeno così racconta, provocatoriamente, un poster realizzato dall'Unef, il sindacato degli studenti transalpini.
Marco Consoli - da www.corriere.it - 26 febbraio 2008

Le notizie dall'Iran, com'è noto, difficilmente trovano spazio nei media statunitensi o in quelli europei. Peccato che stavolta, per giustificare il nuovo record storico del prezzo del barile, non ci fossero uragani in vista né rivolte in Nigeria: i telespettatori hanno dovuto subire la notizia dei nuovi aumenti - e le sibilline dichiarazioni sul taglio delle accise - senza che venisse loro presentato uno straccio di motivazione. Il problema è che la notizia più censurata del nostro mondo - perché nei paesi arabi, in Asia, in Russia e in America Latina se ne parla a profusione - si è materializzata domenica scorsa con l'inaugurazione della Iranian International Petroleum Exchange nell'isola di Kish, paradiso off shore per gli iraniani ricchi e i petrolieri d'ogni paese.
Sabina Morandi - da www.liberazione.it - 22 febbraio 2008

Quando va male, non si ricordano piu' che avevano proclamato il liberismo e guai a chi lo toccava e allora puo' andar bene un ritorno al nazionalismo e il ricorso all'aiuto di stato.
da www.finanza.com - 19 febbraio 2008 - segnalato da Giorgio

Dal paese che ha inventato il liberalismo arriva una notizia choc: il governo britannico ha annunciato che nazionalizzerà la banca Northern Rock, in crisi per i mutui ’subprime’ e salvata soltanto grazie ad un’enorme iniezione di liquidità da parte del Tesoro.
di Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 18 Febbraio 2008

La multinazionale petrolifera statunitense Exxon-Mobil ha ottenuto da un tribunale di Nuova York il congelamento di beni per 12 miliardi di dollari di proprietà della compagnia petrolifera statale venezuelana PDVSA. E’ una guerra che ha come posta in palio la sovranità del Venezuela. Il controllo sulle risorse naturali è la chiave dello sviluppo e della fine del sottosviluppo per tutti i Sud del mondo. Con il colonialismo, e poi con il neoliberismo, le imprese multinazionali hanno potuto realizzare enormi guadagni lasciando solo le briciole ai paesi del terzo mondo.
Gennaro Carotenuto - da www.giannimina-latinoamerica.it - 13 febbraio 2008

Nonostante la forte influenza della parte ortodossa della sua società, Israele ha recentemente approvato il diritto delle coppie gay di adottare figli. La decisione è stata presa dall'avvocato generale israeliano Menachem Mazuz (lo stesso dei processi contro i figli di Sharon e contro i coloni che rifiutavano di lasciare Gush Katif ) e comunicata, domenica 10 febbraio, dal ministero della Giustizia.
Naoki Tomasini - da www.peacereporter.net - 12 febbraio 2008

Guantanamo. Dove dall'inverno del 2001 sono stati rinchiuse fino a 800 prigionieri catturati in giro per il mondo, definiti "detenuti di alto valore" senza che nessuno sia mai stato incriminato di alcunché. Adesso, sei di costoro sono stati accusati di avere progettato gli attentati delle Torri gemelle: la montagna di illegalità e di torture ha prodotto un topolino di dubbia credibilità.
Stefano Rizzo - da www.aprileonline.info - 12 febbraio 2008

Il giudice Garzon sospende per tre anni due formazioni indipendentiste basche. Le attività sono sospese. Due partiti, con centinaia di consiglieri e di parlamentari nelle istituzioni basche, vengono ghigliottinati così, con una ordinanza di un giudice istruttore, il famoso Baltasar Garzon, grande protagonista del procedimenti contro l'indipendentismo basco.
Angelo Miotto - da www.peacereporter.net - 8 febbraio 2008

Questo fine settimana, una commissione dell’Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca (APPO) ha consegnato alla Suprema Corte di Giustizia della Nazione messicana un rapporto preliminare sulle violazioni ai diritti umani, sulle avvenute cancellazioni del giusto processo e i pregiudizi arrecati alle garanzie individuali durante la repressione del movimento dei professori e della società sollevatasi nel 2006, secondo quanto informa Cesar Mateos Benitez, uno dei portavoce del movimento.
Fabrizio Lorusso - 28 gennaio 2008

I media mainstream in questi giorni ci hanno offerto una straordinaria (quanto inosservata) dimostrazione di come funzionino e di come manovrino per influenzare l’opinione pubblica mondiale. Il caso è che hanno fatto finta di non accorgersi o quasi che il presidente brasiliano Lula sia andato a Cuba. Ha firmato importantissimi accordi commerciali ed energetici e Petrobras opererà nelle acque territoriali cubane. Lula ha manifestato la grande amicizia del Brasile verso la sanguinaria dittatura cubana, i rapporti del Brasile verso la quale sono per sua stessa definizione i migliori della storia.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 17 Gennaio 2008

Dovrei mettere il punto interrogativo, per prudenza. Io non l'ho visto, non ho le prove. Ma chi lo dice è stata ammazzata e non era l'ultima arrivata sulla scena pachistana. E la sua morte, molto recente, mi pare come una conferma indiretta della validità della sua rivelazione. Per questo non metto il punto interrogativo. Lo mettano i maestri del giornalismo - italiano e mondiale - che hanno taciuto, insieme alle mille verità dell'11 settembre, anche questa notizia. Per oltre due mesi. Esattamente per due mesi e 11 giorni. Perchè questa notizia, con la "N" maiuscola, risale al 2 novembre 2007.
Giulietto Chiesa - da www.megachip.info - 14 gennaio 2008

La diffusione di Internet e della connettività nel mondo continua ad essere estremamente differenziata e discontinua, a riprova che il digital divide non pare risolversi né migliorare su scala mondiale. Se l’Italia di oggi, pur registrando un miglioramento rispetto agli anni scorsi, accede ancora alla rete con volumi paragonabili, in proporzione, a quelli degli Stati Uniti di fine anni ‘90, per l’Africa davvero non si vedono miglioramenti e non decollano i programmi di sviluppo tecnologico.
Stefano Moro - da www.dimensioni.org - gennaio 2008

Il Ministro degli Affari Esteri Massimo D'Alema incontrerà mercoledì 9 Gennaio 2008, presso l'Ambasciata Italiana di Bucarest (Romania), i rappresentanti di IBO Italia, organizzazione non governativa con sede nazionale a Ferrara che si occupa di cooperazione in Italia, Europa e nei paesi del sud del Mondo.
IBO Italia - 8 gennaio 2008

Storicamente il fenomeno del narcotraffico cominciò ad apparire nel Messico del boom economico degli anni sessanta (periodo del desarrollo estabilizador) e settanta (periodo del desarrollo compartido) nel contesto di una relazione perversa e occulta con lo Stato.
Fabrizio Lorusso - 2 gennaio 2008

Violenze e intimidazioni della Tata Motors, partner Fiat, contro 22 mila contadini. 22 mila contadini sloggiati dalle loro terre in base a un editto coloniale del 1894. Scontri, violenze e due morti. Questi gli alti costi del nuovo impianto di Tata Motors per la produzione della futura dream car, l'auto più economica al mondo. Partner commerciale, Fiat Group, che oggi smentisce qualunque coinvolgimento. Medha Patkar, attivista indiana per i diritti umani, racconta a VpS la sua versione dei fatti.
Simona Tratzi - da www.volontariperlosviluppo.it - dicembre 2007

Il gruppo Tata è il più grande conglomerato industriale in India. Tata Motors, la divisione auto e veicoli industriali, da tempo sta studiando lo sviluppo di una sua small-car a basso costo. Per l’industrializzazione e produzione di questa auto si è scelto di costruire una nuova fabbrica nella regione di Singur, nel Bengala occidentale a circa 35 chilometri da Calcutta - Kolkata. La popolazione, in particolare i contadini, si oppone alla cessione dell’area designata, terreno molto fertile destinato all’agricoltura.
da www.cdca.it - ottobre 2007

La Bhutto era stata fatta rientrare allo scopo di limitare i poteri di Musharraf, "colpevole" di aver agito in modo non conforme ai diktat di Washington. Infatti, quello che i mass media occidentali non hanno reso noto, pur additando il dittatore, era che Musharraf, il 10 novembre scorso aveva firmato un accordo con l'Iran per costruire il "gasdotto della pace". Si tratta di un progetto per l'esportazione di gas, che è aperto alla probabile partecipazione dell'India. Il gasdotto Iran-Pakistan-India avrebbe l'obiettivo di trasportare il gas iraniano fino all'estremo Oriente.
Antonella Randazzo - da http://antonellarandazzo.blogspot.com/ - 28 dicembre 2007

I motivi della bocciatura della riforma costituzionale proposta dal Presidente Hugo Chávez e le prospettive del “Socialismo del Secolo XXI”
Fabrizio Lorusso - 20 dicembre 2007

Oltre a tutte le pecche del rapporto ufficiale che sono state sollevate nel film e nel libro "Zero", continuano a saltarne fuori di nuove: adesso viene fuori che la Cia ha distrutto dei verbali di interrogatorio e nel 2004 non li ha dati alla commissione Kean, tenendoglieli nascosti. E viene fuori che mentre chissà cosa si schiantava sopra al Pentagono, e chissà cosa vi esplodeva all'interno, la mattina dell'11 settembre un centro di comando militare volante svolazzava sopra quella che a questo punto dovremmo chiamare “la zona delle operazioni”.
Paolo Jormi Bianchi - da Megachip - 28 dicembre 2007

Come l’Europa sa per averlo pagato crudelmente, la democrazia ha bisogno di essere vissuta senza soste, inventata, difesa sia dentro i nostri paesi democratici che nel resto del mondo. Nessuna democrazia è un’isola. Le democrazie si devono prestare assistenza mutua. Perciò, oggi rivolgo questo appello ai nostri dirigenti e ai nostri grandi organi di stampa: si, lo sostengo, la giovane democrazia boliviana corre un pericolo mortale.
Danielle Mitterrand - da www.giannimina-latinoamerica.it - 4 gennaio 2008

Cuba ha ratificato la condizione di “Eroi della Repubblica”, concessa dalla Assemblea Nazionale del Potere Popolare il 20 dicembre nel 2001, ai Cinque antiterroristi cubani, condannati ingiustamente e reclusi negli Stati Uniti.
da http://inocentes.wordpress.com - 25 dicembre 2007

Domenica è stato fondato a Buenos Aires il Banco del Sur, Banco del Sud. Dopo un anno di negoziati, ne sono paesi fondatori il Brasile, l’Argentina, il Venezuela, l’Ecuador, la Bolivia, il Paraguay e l’Uruguay, che insieme raccolgono i tre quarti della popolazione del Sud America, 284 dei 375 milioni di abitanti.
Gennaro Carotenuto - 11 dicembre 2007

Il venticinque novembre s’è trasformato in una data simbolica e significativa per centinaia di migliaia di abitanti dello stato messicano di Oaxaca e per molti loro compatrioti che simpatizzano con le lotte popolari dell’ultimo anno, condotte dal movimento dei professori della sezione 22 del sindacato nazionale e, soprattutto, dalla APPO (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca), l’organizzazione della società civile che ancora vive e rivendica diritti per la parte più emarginata della popolazione.
Fabrizio Lorusso - 28 novembre 2007

I risultati ufficiali resi noti stanotte a Caracas, dicono che i NO alla trasformazione in senso socialista della Costituzione bolivariana del 1999, voluta dal presidente Hugo Chávez, avrebbero vinto con una differenza di appena 124.962 voti su quasi nove milioni, ottenendo il 50.7% di voti contro il 49,3% di Sì. Dato decisivo è stato la crescita dell'astensione, al 45% contro il 30% circa di tutte le consultazioni importanti degli ultimi anni. Il presidente Chávez ha riconosciuto la sconfitta, ma non ha avuto bisogno di invitare alla calma i suoi giacché anche quella di ieri è stata una giornata elettorale tranquilla a Caracas, e un esercizio di democrazia piena, inclusiva, alla quale da meno di un decennio a questa parte partecipano anche gli esclusi di sempre.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 3 dicembre 2007

Russia Unita, partito in cui il Presidente correva come capolista, ottiene i due terzi della Duma. L'Osce denuncia irregolarità, mentre per Putin non c'è stato nessun "voto farsa". Gli scenari.
Vittorio Strampelli - da www.aprileonline.info - 3 dicembre 2007

Secondo Amnesty International i Taser, "manganelli elettrici" in dotazione alla polizia statunitense e canadese avrebbero causato, dal 2001, la morte di 142 persone.
Pier Paolo Caserta - da www.aprileonline.info - 22 novembre 2007

Riporto interamente il bollettino emesso dalla Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca che testimonia la vitalita’ del movimento sociale messicano.
Fabrizio Lorusso - 16 novembre 2007

La scorsa settimana ho visitato Oaxaca, la città della APPO (Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca). Ancora oggi emergono la forza e l’unione popolare di una città che lotta e resiste contro le ingiustizie, mentre la repressione continua imperterrita e silenziosa, tanto da non fare quasi più notizia sui media.
Antonio Pagliula - da www.verosudamerica.com - 15 novembre 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

La violenza e la violazione dei diritti umani e delle garanzie individuali continuano a Oaxaca. L’ultimo esempio il 2 novembre quando cittadini e simpatizzanti della APPO tentarono di commemorare, ad un anno di distanza, la resistenza degli studenti della Università Autonoma Juárez che impedì alla Polizia Preventiva Federale di occupare la radio dell’ateneo, uno dei media alternativi del movimento oaxaqueño.
Antonio Pagliula - da www.verosudamerica.com
15 novembre 2007 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Pakistan - Manifestazioni a Rawalpindi bloccate da Musharraf, che ordina gli arresti per l'ex premier. Arresti poi revocati in serata dallo stesso generale in risposta alle richieste degli Usa, che minacciavano una revoca degli aiuti economici.
Vittorio Strampelli - da www.aprileonline.info - 9 novembre 2007

Esercito popolare, 6 ore di lavoro al giorno, elezione senza limiti del presidente. Passano le proposte di Chavez, il prossimo 2 dicembre si farà il referendum.
Geraldina Colotti - da il manifesto - 4 novembre 2007

Chi conosce bene la storia del Pakistan non si sorprende della decisione di imporre lo Stato di Emergenza presa ieri dai militari. In questo paese la legge marziale è come un antibiotico: per ottenere gli stessi risultati bisogna raddoppiare la dose. Quel che è avvenuto è un colpo di stato dentro il colpo di stato.
Tariq Ali - da il manifesto - 4 novembre 2007

Seicentomila romeni lavorano in Italia. Bucarest interviene per difenderli. Mentre l'odio rimbalza anche qui, i rom sono additati come «colpevoli». In Romania non si parla d'altro che dell'Italia. In un' atmosfera ora tesa, una situazione senza precedenti tra i due popoli, legati da sempre da legami storici, culturali e linguistici speciali.
Mihaela Iordache - da il manifesto - 4 novembre 2007

Rafael Correa lancia l'ultimatum alle compagnie petrolifere private: entro il 31 ottobre dovranno pagare tutti gli arretrati delle obbligazioni che devono allo Stato ecuadoriano, pena una vertenza legale che potrebbe concludersi con la decadenza dei contratti di sfruttamento del greggio.
La cifra in questione ammonta a 223,4 milioni di euro e le multinazionali coinvolte sono la spagnola Repsol Ypf, Andes Petroleum, Canada Grande, City Oriente, Cnpc, Petrobras, Occidental, Perenco e Petroriental.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 28 ottobre 2007

I professori della sezione 22 del Sindacato Nazionale e numerosi aderenti alla APPO (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca) hanno sfilato sabato, 27 ottobre, per le strade di Oaxaca, Messico, e sull’autostrada Ciudad Alaman-Puerto Angel.
Fabrizio Lorusso - 29 ottobre 2007

(Prensa Latina) - 53 parlamentari del Parlamento Svizzero e di tutti i Partiti hanno firmato una lettera diretta all’Ambasciatore degli USA in Svizzera, nella quale si esige che gli dia dettagliate informazioni sui Cinque cubani incarcerati negli USA, perché si realizzi un giusto processo e che si applichino tanto le leggi nordamericane come quelle internazionali.
da http://inocentes.wordpress.com - 11 ottobre 2007

Le accuse di cui “el chino” (“il cinese”, soprannome di Fujimori dovuto alle sue origini orientali e, soprattutto, alla sua doppia nazionalità, peruviana e giapponese) dovrà rispondere pubblicamente si riferiscono al periodo 1990 – 2000, anni in cui il mandatario detenne il potere e provocò una deriva autoritaria con l’autogolpe del 1992, costruì un nuovo testo costituzionale approvato ad hoc nel 1993, anche per permettere la sua rielezione che era proibita dalla Carta precedentemente in vigore, e, infine, attuò la soppressione del Parlamento nazionale e del Potere Giudiziario.
Fabrizio Lorusso - 23 ottobre 2007

L'Ecuador di Rafael Correa sta per segnare un altro punto nel braccio di ferro con il cosiddetto primo mondo. Dal 1999, la base di Manta è usata dagli Stati Uniti, che la considerano punto strategico per il controllo della regione. Ma fra poco, quell'accordo scadrà e il governo non ha nessuna intenzione di rinnovarlo. A spiegarci come la Casa Bianca abbia reagito a questa presa di posizione del piccolo paese sudamericano è Ana Esther Cecena, ricercatrice messicana esperta in materia.
Stella Spinelli - da www.peacereporter.net - 20 ottobre 2007
segnalato da Paola

Rafael Correa lancia l'ultimatum alle compagnie petrolifere private: entro il 31 ottobre dovranno pagare tutti gli arretrati delle obbligazioni che devono allo Stato ecuadoriano, pena una vertenza legale che potrebbe concludersi con la decadenza dei contratti di sfruttamento del greggio.
La cifra in questione ammonta a 223,4 milioni di euro e le multinazionali coinvolte sono la spagnola Repsol Ypf, Andes Petroleum, Canada Grande, City Oriente, Cnpc, Petrobras, Occidental, Perenco e Petroriental.
Stella Spinelli - da www.peacereporter.net - 18 ottobre 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

In meno di un anno, Rafael Correa ha vinto 4 elezioni: quelle presidenziali a fine 2006 in due tornate, il referendum a favore dell’elezione dell’Assemblea costituente in aprile 2007 e l’elezione dei membri dell’Assemblea il 30 settembre 2007. Mentre tutta la destra montava una campagna contro il movimento di Correa sbandierando la minaccia comunista, il movimento “Alleanza Paese” ha conquistato quasi 80 rappresentanti su 130 e gode di un buon margine per provvedere alla redazione e approvazione della nuova costituzione. Inoltre, il Mpd e Pachakutik, movimenti politici di sinistra, potrebbero costruire un’alleanza col movimento di Correa per ottenere vere riforme sostanziali della struttura politica del Paese.
Eric Toussaint - Tratto da www.rebelion.org del 17 ottobre 2007 - da www.itanica.org

La politica economica di George W. Bush funziona. Ovviamente a senso unico, cioè a favore dei ricchi. Tanto che ieri, un po' scandalizzato, l'edizione online della Cnn titolava: «Il gap tra ricchi e poveri è cresciuto». Come dargli torto: la distanza tra i più ricchi e i più poveri è salita ai livelli più alti, quelli degli anni '20, il decennio precedente il crollo di borsa e la grande recessione del 1929.
da www.ilmanifesto.it - 13 ottobre 2007

Commemorazione dei 515 anni da quella che noi chiamiamo la “scoperta dell’America” ma che per milioni di persone rappresenta la data dell’incontro, prima, e dello scontro, poi, tra due diverse civilta’ e forme di concepire il mondo. La data segno’ l’inizio della conquista del nuovo mondo da parte della Spagna, una delle piu’ arretrate monarchie d’Europa che pote’, grazie al dominio coloniale, godere di ancora una paio di secoli di agonizante sopravvivenza e illusione di ricchezza. Oggi anche a Morelia, capitale dello splendido Stato di Michoacan nel Messico centro-occidentale, oltre 3000 persone hanno manifestato pacificamente la loro necessita’ di ottenere rispetto e riconoscimento a partire dalle loro tradizioni, usi, costumi e rivendicazioni in qualita’ di popoli indigeni originari.
Fabrizio Lorusso - 12 ottobre 2007

Una collega della Politkovskaya analizza l'omicidio alla luce della 'svolta' nelle indagini. Una settimana fa ricorreva il primo anniversario della morte di Anna Politkovskaya, giornalista russa uccisa a colpi d'arma da fuoco nell'atrio di casa sua il 7 ottobre 2006. Quarantottenne, madre di due figli, rischiò spesso la vita per svelare gli intrighi di potere della mafia russa e raccontare gli abusi perpetrati dalle forze di sicurezza in Cecenia.
Luca Galassi - da www.peacereporter.net - 12 ottobre 2007

Bolivia, il presidente Morales mette la parola fine alla collaborazione militare con gli Usa. "E' una quesione di dignità nazionale" ha fatto sapere il leader boliviano
Alessandro Grandi - da www.peacereporter.net - 11 ottobre 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Christian Von Wernich, il sacerdote cattolico, cappellano della polizia durante la dittatura militare in Argentina (1976-1983), è colpevole di avere sequestrato almeno 42 persone. Di queste ne assassinò almeno 7 e ne torturò almeno 32. E' questo il verdetto del tribunale della città di La Plata che lo ha condannato alla pena dell'ergastolo.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 10 ottobre 2007

Aldo Pavan, fotoreporter veneto, il migliore dell’anno secondo la rivista ‘GenteViaggi’. Anche l’ultimo italiano ad aver scattato foto in libertà dentro la Birmania. In Giappone si celebravano lunedì i funerali del fotografo Kenji Nagai dell’agenzia Kyodo. Ucciso dai militari birmani giovedì 27 a sangue freddo durante il primo giorno di attacchi brutali a Rangoon, per fare vedere al mondo cosa stava accadendo in quel paese.
Gianluca Ursini - da www.peacereporter.net - 8 ottobre 2007

Come annunciato, George W. Bush ha posto il veto sulla legge che estende l'assistenza sanitaria ai bambini poveri, approvata dal congresso a maggioranza democratica. La quarta volta dal suo insediamento nel 2001 che Bush usa questa prerogativa presidenziale. Il provvedimento, il "Children's Health Insurance Program" (Chip) garantisce la copertura sanitaria solo ai bambini indigenti, attualmente 6,6 milioni di minori, ma ne esclude altri 4 milioni leggermente più fortunati che comunque non riuscirebbero a pagarsi un'assicurazione sanitaria. Proprio per questi ultimi il provvedimento bocciato da Bush prevedeva fondi extra per 35 miliardi di dollari ai programmi sanitari dei singoli Stati.
da www.unita.it - 3 ottobre 2007

Sotto pressione in patria per i suoi grandi investimenti in Myanmar, la compagnia petrolifera francese Total viene ora messa sotto inchiesta dalla magistratura belga per complicità in crimini contro l'umanità.
da Avvenire, 03 Ottobre 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Da almeno quarant'anni la Birmania si sottrae agli occhi del mondo, come una casa sprangata e nascosta dietro un muro troppo alto per guardare dentro. Da quando hanno preso il potere nel 1962 con un colpo di stato, i militari hanno costruito una cortina di buio. La Birmania è diventata un paese isolato dal mondo, informazione censurata, internet filtrata, contatti con l'esterno minimi. Ma nessuna censura riesce mai a essere totale. Ieri le immagini dei militari che infieriscono sui giovani monaci di Yangoon hanno fatto il giro del mondo.
Marina Forti - da www.ilmanifesto.it – 27 settembre 2007

I militari nostalgici di Pinochet formano un partito politico e commemorano l'11 settembre 'giorno del gesto eroico'. È nato nel Club delle Cento Aquile di Santiago del Cile, culla dei cadetti della Scuola Militare, sotto l'ala del Partito regionalista indipendente. Si chiama Partito metropolitano militare e ha due obiettivi: partecipare alle lezioni amministrative del 2008 e alle politiche del 2009, in nome dell'ex dittatore Augusto Pinochet, e appoggiare, in difesa della sua opera, tutti gli imputati dei processi contro i repressori del regime.
Stella Spinelli - da www.peacereporter.net – 11 settembre 2007

Gli Stati Uniti finanziano gruppi di oppositori per destabilizzare il governo di Evo Morales. Parola del vicepresidente della repubblica boliviana, Alvaro Garcia Linera.
Stella Spinelli - da www.peacereporter.net – 29 agosto 2007
segnalato da Paola

Il grattacielo della Deutsche Bank, al 130 di Liberty Street, Lower Manhattan, l'11 settembre del 2001 è stato colpito dalle macerie delle Twin Towers che si polverizzavano in una immensa nube di polvere di amianto e cemento. Quella della Deutsche non dev'essere una torre molto amata dalle assicurazioni, visto che 6 anni dopo quell'attentato, è stata di nuovo devastata. Uno spaventoso incendio l'ha bruciata per la lunghezza di oltre 10 piani, e sono morti altri due pompieri del New York Fire Department, dopo che centinaia di loro avevano già perso la vita il 9-11. Ovviamente il Deutsche non è crollato, perché si sa, gli incendi non possono far crollare i grattacieli.
Paolo Jormi Bianchi - da www.megachip.info - 20 agosto 2007

Molti amici sono arrabbiati con me per non aver "stroncato" l'editoriale di PG Battista sul Corriere della Sera. Altrettanti mi fanno notare la maniera tendenziosa di come a reti unificate, si parla del cambiamento di fuso orario del Venezuela, graziosa maniera di far passare per pazzo qualcuno. Ma non sanno neanche che ai tropici l'ora legale non serve.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it - 20 agosto 2007

Il tam-tam mediatico organizzato dalla NED statunitense per i media mainstream, punta tutto su un solo punto "Chávez presidente a vita". Non solo è falso, ma è un nuovo passo della campagna di diffamazione portata avanti dal governo degli Stati Uniti -che nel 2002 fomentò un fallito colpo di stato in Venezuela- ma serve per occultare l'importanza della riforma costituzionale proposta nella Repubblica bolivariana. Vediamone i dettagli
Gennaro Carotenuto - da www.aprileonline.info - 19 agosto 2007

L’eterno ritorno della repressione a Oaxaca, in Messico, riduce le speranze di negoziazione tra la APPO e il (non)governo di Ulises Ruiz. Gli scontri tra manifestanti e polizia di lunedì scorso riaprono la problematica, peraltro mai risolta, di Oaxaca e rinnovano l’intervento repressivo contro le manifestazioni pacifiche del dissenso lasciando sul campo un morto, una cinquantina di feriti e circa 60 detenuti. Proprio lunedì 16 luglio è scaduto l’ultimatum lanciato dalla sezione 22 del sindacatano nazionale dei lavoratori dell’istruzione e della APPO (Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca), movimento sociale che da oltre un anno rivendicare riforme costituzionali nello Stato, libertà ai detenuti politici e la destituzione dell’autoritario governatore del PRI (Partido Revolucionario Institucional), Ulises Ruiz.
Fabrizio Lorusso - 20 luglio 2007

Uno sciopero per paghe non riscosse che finisce con un morto. Mentre Pechino approva un mini Statuto dei lavoratori
G. L. Ursini da www.peacereporter.net – 4 luglio 2007

Cuba – Il governo italiano chiederà l'estradizione del terrorista Luís Posada Carriles, reo confesso tra l'altro dell'assassinio di Fabio di Celmo, ucciso all'Avana nel 1997. Un primo passo dopo dieci anni di silenzi e connivenze.
www.aprileonline.info – 22 giugno 2007

“Si trattò di genocidio, avvenuto sotto la complicità degli Stati Uniti e della Chiesa Cattolica”. Questo emerge dalla sentenza del tribunale di Roma riguardo il periodo di dittatura argentina.
Antonio Pagliula - http://verosudamerica.blogspot.com – 21 giugno 2007

Intervista a Eric Toussaint
Il 3 di maggio a Quito, i ministri dell’economia di sei paesi sudamericani – Argentina, Venezuela, Bolivia, Ecuador, Paraguay e Brasile – si sono accordati sulla creazione di una Banca del Sud. Eric Toussaint, presidente del CADTM Belga (Comitato per la cancellazione del debito del terzo mondo), è uno dei consiglieri dell’Ecuador nel progetto.
Veronique Diesel – Le Soir - www.rebelion.org – 22 maggio 2007
tradotto per noi da Rosalba Rienzi

Berlino. 800 delegati, con solo due astensioni e un voto contrario, hanno approvato la fusione delle due piccole formazioni politiche Linkspartei e WASG. Nasce così Die Linke, che per numero di iscritti è la terza forza politica del paese dopo Cdu/Csu e Spd.
Fabrizio Lorusso – 18 giugno 2007

Il ritorno della APPO e dei docenti con la megamarcia del 14 giugno e il nuovo accampamento nella piazza centrale di Oaxaca. Pochi giorni dopo la grande marcia dei cittadini di Oaxaca che in massa, oltre 10 chilometri di corteo, hanno commemorato la data del fallito sgombero dell’accampamento dei docenti nel centro della città, il 14 giugno 2006, ed hanno rialzato la voce contro il governatore Ulises Ruiz, ecco che arrivano le inappropriate e tardive scuse pubbliche del medesimo e di altri membri del governo locale per il tentativo di sgombero violento che ha inasprito il conflitto e dato origine alla APPO.
Carla Ronga – www.aprileonline.info - 16 giugno 2007

Piovono nuove accuse sulla multinazionale statunitense Chiquita. Dopo essere stata riconosciuta colpevole per aver finanziato dal ’97 al 2004 gruppi terroristici di estrema destra, ora i parenti delle vittime sterminate dai paramilitari chiedono a Chiquita un risarcimento milionario.
da http://verosudamerica.blogspot.com – 10 giugno 2007

Il governo messicano avanza a passo lento e sicuro verso un regime autoritario, punto d'approdo del modello neoliberista in vigore da oltre un quarto di secolo. Insediatosi esattamente sei mesi fa, al termine di un lungo e tormentato conflitto elettorale, il governo Calderón ha un programma chiaro e preciso: smantellare tutto ciò che resta del settore pubblico, liquidare lo stato laico e sottomettersi alle esigenze degli Stati Uniti. Chi è il presidente Felipe Calderón Hinojosa che visita l'Italia in questi giorni?
Claudio Albertani - da www.selvas.org – 1 giugno 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Il prossimo tre luglio, l'Italia ospiterà una "conferenza internazionale sulla giustizia in Afghanistan". Non è un caso che sia l'Italia a promuoverla e ad ospitarla. Al nostro paese è stato affidato il compito di ricostruire il sistema giudiziario afgano. Milioni di euro, almeno 50, sono stati investiti dal Governo in questo.
Ufficio coordinamento volontari sul territorio - 7 giugno 2007

Il governo del presidente venezuelano, Hugo Chavez, decise di non rinnovare la licenza del gruppo audiovisivo Radio Televisione Caracas (RCTV) che scadrà il 28 maggio 2007. Questa decisione, totalmente legale, suscitò una viva polemica nel seno della stampa internazionale, che si è trasformata nel portavoce dell'opposizione venezuelana e denunciò immediatamente un caso di "censura"
di Salim Lamrani - da www.prensa-latina.it

L'AJA - Sono state depositate oggi presso un tribunale distrettuale dell'Aja le denunce contro le Nazioni unite e lo stato olandese per il massacro di Srebrenica, in Bosnia, dove nel luglio 1995 almeno ottomila musulmani perirono per mano delle milizie serbo-bosniache.
da www.swisspolitics.org – 4 giugno 2007 - segnalato da Lorentz

Perché in Albania c'è un sacco di roba nata altrove: gli indumenti, le buche delle lettere, per esempio; ma soprattutto i mezzi di trasporto. La carrozza Sncf degli anni '50 dimenticata sui uno dei due binari dell'incredibile stazione di Tirana, dove si respira ancora l'aria di un regime che meno ancora di tutti gli altri aveva interesse a favorire la mobilità degli abitanti.
Giuliana Cupi – www.megachip.info – 30 maggio 2007

Licenza non rinnovata: tra pianti e inni, a mezzanotte è uscita dall'etere la più vecchia e assatanata tivù del Venezuela. L'ultima mossa del presidente produce qualche incidente, molta prudenza e alcuni dubbi.
Maurizio Matteuzzi – www.ilmanifesto.it – 29 maggio 2007

Il 1 maggio del 2007 il governo venezuelano ha recuperato la sua sovranità energetica procedendo alla nazionalizzazione della fascia petrolifera dell’Orinoco, economicamente molto lucrativa e che comprende le riserve mondiali più importanti. D’ora in avanti le imprese petrolifere statali “Petrolio del Venezuela SA” (PDVSA) controllerà almeno il 60% delle operazioni della regione.
Salim Lamrani – fonte: www.rebelion.org – 15 maggio 2007
tradotto per noi da Rosalba Rienzi

Un messaggio del ministero della sanita' afgano informa che "aprira' ufficialmente i 3 ospedali sabato 26 maggio" e questo conferma come l'obiettivo del governo Karzai fosse l'espulsione dal paese di un testimone sgradito.
dalla Newsletter di Emergency n. 21 – 25 maggio 2007

Vinta la causa contro il governo britannico, gli abitanti cacciati dalla Diego Garcia torneranno finalmente a casa.
Luca Galassi - www.peacereporter.net – 25 maggio 2007

Intervista a Carlo Garbagnati, vicepresidente dell'Ong.
Da domani, i tre ospedali di Emergency in Afghanistan passano definitivamente e “ufficialmente” in mano al governo afgano, che ha comunicato la decisione con una scarna e fredda e-mail giunta ieri sera all’Ong milanese.
Enrico Piovesana - www.peacereporter.net – 25 maggio 2007

Il presidente si sforza di diffondere l'idea di un clima di pace, ma il paese è travolto da ben 432 conflitti. Nuovamente il Messico attraversa una situazione di crisi.
Fabrizio Lorusso - www.peacereporter.net – 24 maggio 2007

ROMA - Un'onda di indignazione attraversa la rete e acquista ogni giorno portata maggiore. E' bastato poco, che in realtà "poco" non è. La messa in Rete di un documentario della Bbc, titolo Sex Crimes and the Vatican, andato in onda in Gran Bretagna nel 2006, nel quale si svelano i risvolti inquietanti di una vicenda che coinvolse decine di sacerdoti, responsabili di reati di pedofilia, come quelli della diocesi di Ferns, contea di Wexford, Irlanda. E di come i reati, e i loro autori, vennero tutelati dalle autorità ecclesiastiche.
www.repubblica.it – 17 maggio 2007 - segnalato da Gianfranco

Nuovamente il Messico attraversa una situazione di crisi. L’attuale presidente, Felipe Calderón ha ottenuto la presidenza nel 2006 solo grazie ad un magro e molto contestato mezzo punto di vantaggio sul candidato della sinistra, Andrés Manuel López Obrador. Molto sensibile all’immagine che proietta all’estero, il suo governo diffonde l’idea che nel paese regna un clima di pace, favorevole ai diritti umani e, soprattutto, agli investimenti
segnalato da Fabrizio Lorusso - 17 maggio 2007

Jean Charles de Menezes era un ragazzo del Minas Gerais, venuto a fare l'elettricista a Londra. Un ragazzo tranquillo, al quale gli squadroni della morte della polizia di Londra spararono sette colpi in faccia.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it – 12 maggio 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Era tempo che il movimento operaio mondiale non festeggiava un primo maggio di conquiste e non di mera resistenza. Le notizie positive vengono dall’America, dall’Ecuador, dalla Bolivia ma soprattutto dal Venezuela dove il riformismo redistributivo del governo bolivariano si fa sempre più progressivo.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it – 7 maggio 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Negli ultimi giorni in Polonia ed Estonia sono avvenuti dei fatti piuttosto inquietanti e che riportano alla luce un passato che sembrava superato a partire dagli inizi degli anni '90. Eventi diversi ma paralleli, essendo legati entrambi ai trascorsi storici dei due Paesi con il comunismo e l'ex Unione Sovietica.
Enrico Sabatino - da www.megachip.info – 4 maggio 2007

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale (BM) sono preoccupati perché in America Latina sta prendendo forma un'entità finanziaria in grado di accrescere i problemi che le due organizzazioni mondiali stanno già affrontando.
di Hedelberto López Blanch - Traduzione a cura di Cinzia Vidali - www.italia.attac.org – 27 aprile 2007

La religione, a volte, è una continuazione della politica con altri mezzi. Le crescenti tensioni tra sciiti e sunniti in Medio Oriente ne danno ampiamente prova. Per cominciare, all’origine della scissione tra sciiti e sunniti c'era la politica e non la teologia.
di Jon B. Alterman - Traduzione di Anna Sessa - da www.osservatorioiraq.it

Repubbliche baltiche - Proteste e scontri a Tallin, capitale dell'Estonia,  per la rimozione della Statua del soldato di bronzo, simbolo della cacciata dei nazisti dalle terre slave. Un morto e 40 feriti.
da www.aprielonline.info – 27 aprile 2007

Per scongiurare altre tragedie, la lobby delle armi vorrebbe una società sempre più armata.
Luca Galassi - www.peacereporter.net – 26 aprile 2007

Intervista al fondatore di Emergency dopo la chiusura degli ospedali dell'Ong in Afghanistan.
Enrico Piovesana - www.peacereporter.net – 26 aprile 2007

Quest'anno ricorre il 25esimo anniversario di una guerra dimenticata da molti ma che, durata 74 giorni, provocò in totale circa 900 morti e quasi 2000 feriti. La guerra in questione è quella combattuta tra Argentina e Gran Bretagna nel 1982 per il possesso delle isole Falkland/Malvine, un arcipelago dell'oceano Atlantico situato a poca distanza dalle coste sudamericane, grande poco più di 16.000 Km quadrati - quasi il doppio della Corsica - e popolato da circa 3000 abitanti di origine britannica (soprannominati kelpers) , che conducono un tenore di vita molto alto, secondo solo a quello Usa nel continente sudamericano, e dallo stile tipicamente britannico.
Enrico Sabatino - www.megachip.info – 24 aprile 2007

Note, rapporti, sintesi, carte, grafici, organigrammi, foto da satellite. Il tutto esclusivamente dedicato ad Al - Qaeda, i suoi capi, i vice, i nascondigli ed i campi di addestramento.(Dedicato n.d.t.) anche ai suoi sostegni finanziari: Niente che l'essenziale dei rapporti della Dgse redatti tra luglio 2000 ed ottobre 2001. Una vera e propria enciclopedia.
di Guillaume Dasquié - www.megachip.info – 23 aprile 2007

Lo storico Howard Zinn commenta la strage in Virginia. Addolorato sì, ma non sorpreso. Howard Zinn, uno dei più grandi storici degli Stati Uniti, ha accolto con profonda tristezza la notizia del massacro di Blacksburg, ma non si è stupito di fronte all'accaduto.
Luca Galassi - www.megachip.info – 16 aprile 2007

La prolungata detenzione del manager di Emergency Rahmatullah Hanefi, contraria al Codice Penale e alla Costituzione dell’Afghanistan*, non rappresenta un caso isolato. Questa notte il “democratico” governo Karzai ha nuovamente dato prova del suo disprezzo per la legge e per i diritti fondamentali - merita ricordare che l'Italia ha speso 50 milioni di euro per riformare il sistema legale afgano.
E.P. - www.peacereporter.net – 18 aprile 2007

Tzkhinvali (Ossetia del Sud) - Lo stanzone è disadorno e polveroso, ma grande. Annesso alla biblioteca cadente. Esercizi di ballo, ma non è rock. Si chiama Simd ed è la danza nazionale degli osseti, del nord e del sud. Fa freddo e non c'è riscaldamento. Sono una ventina, metà maschi, più due fisarmoniche e una batteria. Una danza in punta di piedi, a passi brevissimi e movenze di straordinaria delicatezza su un ritmo frenetico.
Giulietto Chiesa - www.peacereporter.net – 18 aprile 2007

Direttamente da Washington, è arrivata a rompere l’amenità delle vacanze pasquali la denuncia di Human Right Watch (HRW) per gli scarsi risultati ottenuti dalla procura speciale creata nel 2002 dall’ex-presidente messicano Vicente Fox (2000 – 2006) con lo scopo di investigare i casi di tortura, sparizione, esecuzioni sommarie e altre gravi e sistematiche violazioni commesse durante la cosiddetta “guerra sucia” (guerra sporca) degli anni 60, 70 e 80. Come segnala l’organizzazione umanitaria, il primo sforzo serio del Messico per ottenere giustizia è risultato un palese insuccesso visto che non s’è avuta nessuna condanna e i responsabili non sono stati nemmeno identificati.
Fabrizio Lorusso – 11 aprile 2007

Non si sta prestando molta attenzione alle iniziative del governo destroide polacco dei fratelli Lech e Jaroslaw Kaczynski, rispettivamente presidente e primo ministro. Appena giunti al potere hanno creato l'Istituto della Memoria Nazionale, il cui compito era quello di espellere dall'Amministrazione Pubblica qualsiasi persona avesse fatto parte del precedente sistema socialista. E' un mezzo di discriminazione ideologico che si applica con il silenzio e la complicità delle istituzioni europee.
Pascual Serrano - da www.megachip.info – 31 marzo 2007

Coppie di fatto: da quest’anno a Città del Messico entrano in vigore le norme che disciplinano i rapporti di convivenza.
Fabrizio Lorusso - 21 marzo 2007

Città del Messico, 19 marzo 2007. Alle ore 23 e 45 della notte di ieri, 18 marzo, durante i festeggiamenti del Festival della Primavera nel centro storico, un gruppo di granaderos e di poliziotti locali, per ordine del Capo del Governo della città, Marcelo Ebrard, è arrivato nei pressi dell’accampamento della APPO.
di Fabrizio Lorusso, corrispondente dal Messico – 19 marzo 2007

Un contributo con un riassunto completo delle vicende e della situazione di Oaxaca e del Messico.
di Fabrizio Lorusso, corrispondente dal Messico
da www.viaggiareliberi.it/oaxaca_situazione_politica.htm

La Corte d'Assise di Roma ha condannato all'ergastolo cinque ex ufficiali della Marina argentina accusati di omicidio volontario plurimo premeditato in relazione alla morte di tre cittadini di origine italiana, scomparsi in Argentina nel periodo della dittatura militare. Si tratta di Jorge Eduardo Acosta, Alfredo Ignacio Astiz, Jorge Raul Vildoza, Hector Antonio Febres e Antonio Vanek.
[GB] - da http://unimondo.oneworld.net – 15 marzo 2007

Il 9 marzo, varie organizzazioni convocate dal Sindacato Messicano degli Elettricisti manifestavano nel “Zocalo” di Città del Messico il loro dissenso nei confronti della politica economica di Felipe Calderòn, accusato di non fare nulla per mantenere i salari dei lavoratori. Contemporaneamente, nella meridionale città di Oaxaca, si tiravano le somme della manifestazione svoltasi l’8 marzo, la quale ha mostrato la vitalità del movimento sociale e politico che da quasi un anno tiene in scacco le autorità locali e il governatore Ulises Ruiz.
Fabrizio Lorusso - da www.socialpress.it – 12 marzo 2007
segnalato da Lorentz

Elezioni: vincono gli eterni rivali Dup e Sinn Fèin. Per governare, dovranno allearsi. Irlanda del Nord - Sarà un trionfo per entrambi: il Dup di Ian Paisley e lo Sinn Fèin di Gerry Adams. Quando mancano ancora 19 seggi su 108 da assegnare, i due maggiori partiti dell'Irlanda del Nord consolidano la loro leadership nell'ambito delle elezioni per il rinnovo del Parlamento di Stormont.
Luca Galassi - da www.peacereporter.net – 9 marzo 2007

Irlanda del Nord - L'impegno di una donna per far convivere cattolici e protestanti. Si trova a Enniskillen, cittadina i 13 mila abitanti dell'Irlanda del Nord, il primo progetto di case popolari abitate da una comunità mista cattolico-protestante.
Luca Galassi - da www.peacereporter.net – 8 marzo 2007

Proposta una riforma della "rieducazione attraverso il lavoro" dei dissidenti. All'Assemblea Nazionale del Popolo, che si apre lunedì a Pechino, verrà presentato un disegno di legge per riformare l’istituto del laojiao, ovvero la condanna senza processo a diversi anni di lavori forzati (fino a quattro) per i cittadini considerati elementi “controrivoluzionari” o “antisociali”.
Enrico Piovesana - da www.peacereporter.net – 2 marzo 2007 – segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Le reazioni da Belgrado alla sentenza della Corte di giustizia internazionale sul genocidio di Srebrenica. Tanto nelle dichiarazioni ufficiali che nei sondaggi sull’opinione pubblica non ci sono espressioni di euforia per la sentenza
Danijela Nenadic - da www.osservatoriobalcani.org
28 febbraio 2007

Corre o non corre? Rigoberta Menchù scioglie i dubbi: sarà candidata alle presidenziali in Guatemala. Nobel per la pace 1992, «ambasciatrice» all'applicazione degli accordi di pace nel governo di centrodestra, guida una formazione indigena chiamata Winaq (in lingua maya «integrità dell'essere umano»). Si presenta per il partito di sinistra «Encuentro».
da www.ilmanifesto.it – 23 febbraio 2007

Barack Obama assomiglia ad uno spot pubblicitario, Hillary Clinton non va incontro a ciò che gli americani chiedono sull’Iraq, John Edwards propone una riforma sanitaria in tempi troppo lunghi ed i repubblicani seguono George W. Bush nel promuovere politiche contrarie all’orientamento della maggioranza degli elettori. È severo il giudizio di Noam Chomsky sull’inizio della campagna elettorale per la Casa Bianca 2008.
Maurizio Molinari - da www.lastampa.it – 18 febbraio 2007

Il "socialismo del secolo XXI" sembra costruirsi con piccoli ma grandi passi. Il primo marzo l'IVA verrà ridotta in Venezuela del 3%. Dal primo luglio verrà ridotta di altri 2 punti per un totale del 5%. Sembrerebbe una misura liberale, ma non trova, chissà perché, il plauso dei "grandi" economisti neoliberali.
Gennaro Carotenuto - da www.gennarocarotenuto.it – 17 febbraio 2007

L'associazione per i Popoli Minacciati (APM) critica la decisione del presidente russo Vladimir Putin di nominare l'attuale primo ministro ceceno Ramzan Kadyrov come presidente di transizione della Repubblica cecena. Per l'APM, Kadyrov "dovrebbe essere citato davanti a un tribunale internazionale e non ricevere un incarico governativo". Secondo le ricerche condotte da organizzazioni per i diritti umani, Kadyrov e la sua guardia personale sono diretti responsabili di un ampio numero di omicidi, stupri e rapimenti di civili ceceni, tra cui molti bambini.
da www.unimondo.org - 16 febbraio 2007

Il premio Nobel del 1992 ha deciso di concorrere alle elezioni che si terranno il prossimo settembre. Una candidatura, la sua, che nasce dal desiderio di difendere e rappresentare la comunità indigena guatemalteca.
Marzia Bonacci - da www.aprileonline.info – 9 febbraio 2007

Quattro sentenze epocali contro le multinazionali. Myanmar, Corea del Sud, Nigeria, Perù, nel 2006 una serie di sentenze epocali ha condannato le multinazionali della petrol-chimica a pagare risarcimenti milionari per distruzioni ambientali e violazioni dei diritti umani. E da oggi una nuova normativa Ue renderà più severa la clausola sociale negli accordi commerciali.
Simona Tratzi - da www.volontariperlosviluppo.it – gennaio-febbraio 2007

Un rapporto rivela gli abusi commessi dalle forze dell'ordine nordirlandesi e le collusioni coi paramilitari protestanti. La Belfast cattolica reagisce indignata, e intanto lo Sinn Finn, considerato da molti braccio Ira, riconosce la legittimità della polizia e si prepara a fare parte di un governo di co-gestione con cattolici e protestanti assieme.
Alessandro Chiappetta - da www.aprileonline.info – 30 gennaio 2007

Messico, Oaxaca non è più al centro delle pagine dei giornali internazionali. Ma il problema resta.
Fabrizio Lorusso - da www.peacereporter.net – 23 gennaio 2007

I metodi neoliberisti creati nel terzo mondo e nei 30 anni passati hanno portato al disastro l'America Latina e il Sud Africa, le due zone che hanno deciso di adottarli con maggior rigore. Ma crescita e sviluppo invece si sono presentati nell'Asia orientale dove tali scelte sono state disattese a favore di un modello maggiormente simile a quello dei paesi attualmente ricchi.
Noam Chomsky - da www.megachip.info - 20 gennaio 2007

Tre operai della DeCoro - fabbrica italiana di divani, a Shenzen - pestati dalle guardie dopo un incontro con la direzione per discutere di licenziamenti e indennità salariali. E' la seconda volta in un anno, ma l'azienda cade dalle nuvole.
Patrizia Cortellessa - da www.ilmanifesto.it – 6 gennaio 2007

Saddam sulla forca. L'equazione è stata semplice. Chi poteva meritare quell'ultima camminata verso il patibolo – il collo che si spezza all'estremità di una corda – più della Bestia di Baghdad, l'Hitler del fiume Tigri, l'uomo che ha ucciso centinaia di migliaia di iracheni innocenti mentre sganciava armi chimiche sui suoi nemici?
Robert Fisk - da www.peacereporter.net – 3 gennaio 2007

l carcere simbolo dei Troubles chiude. Al suo posto, uno stadio.
La lunga strada dell’Irlanda del Nord verso la riconciliazione, dopo gli sforzi per rimettere insieme un governo autonomo delle due comunità, passa anche per Long Kesh. Il carcere dove morirono per sciopero della fame Bobby Sands e altri nove militanti dell’Ira, le celle dove venivano detenuti senza processo i presunti paramilitari repubblicani e poi anche quelli lealisti, in una sorta di Guantanamo ante litteram, tutto questo sarà tra poco solo parte di un passato doloroso per l’Ulster.
da www.peacereporter.net – 16 dicembre 2006

Il governo olandese insignisce i militari che non impedirono l'eccidio di Srebrenica con medaglie al valore. Davanti alla Frisokzerne di Assen, luogo della cerimonia, decine di persone manifestano leggendo ad alta voce tutti i nomi delle 8 mila vittime.
Barbara Romagnoli - da www.peacereporter.net – 15 dicembre 2006

Chi aveva intravisto una possibile apertura della chiesa nella lotta all'Aids, attraverso l'uso del condom in alcune gravi circostanze, è stato smentito. Davanti a due ambasciatori africani, Ratzinger ha confermato ieri la posizione ufficiale della chiesa: per combattere l'Aids solo astinenza e fedeltà.
Lettera22 - da www.lettera22.it – 15 Dicembre 2006

Reportage – Le cose sono cambiate a Oaxaca. Di fronte alla dura repressione del governo statale e del governo federale, il movimento di Oaxaca si è ritrovato in un angolo. Ci sono centinaia di incarcerati, alcune migliaia di persone sono nascoste dalle comunità indigene, al limite della clandestinità. Molti sono stati vinti dalla paura. Eppure domenica circa 15.000 persone sono tornate in piazza per esigere la liberazione dei prigionieri politici e le dimissioni del governatore.
Gennaro Carotenuto - da www.aprileonline.info – 14 dicembre 2006

A Santiago (San Jacopo) del Cile, oggi, 10 dicembre 2006, è deceduto l'ex dittatore generale Pinochet. Lascia questa terra impunito e senza che le sue tremende responsabilità siano state causa di condanna. è però morto confessato, assolto e dopo aver ricevuto l'estrema unzione.
(red) - da www.democrazialegalita.it - 10 dicembre 2006

Una fabbrica autogestita dagli operai in Patagonia, una cooperativa di donne «piqueteras» che occupa uno stabile per cucire le magliette. Ed ecco sconfitti i padroni. Ora i prodotti sono in arrivo nelle «botteghe del mondo» italiane.
Francesca Minerva (Lettera22) - da www.ilmanifesto.it – 6 dicembre 2006
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Flavio Sosa, il fratello e altri due capi della rivolta attirati a Città del Messico, arrestati a tradimento e rinchiusi in un supercarcere. Paco Taibo: «Ecco il vero volto del governo».
Gianni Proiettis - da www.ilmanifesto.it – 6 dicembre 2006

E siamo di nuovo a dicembre, mese delle musichette natalizie, delle feste di natale in ufficio e inoltre, ovviamente, mese dell'anniversario della peggiore catastrofe industriale della storia - quella del gas tossico di Bhopal. Ventidue anni fa oggi a Bhopal, India, 400.000 persone sono state oggetto di una festa di mezzanotte a base di isocianato di metile e acido cianidrico gentilmente offerta dalla Union Carbide Corporation, con sede negli Stati Uniti, attualmente di proprieta' della Dow Chemical.
da www.italia.attac.org - 5 dicembre 2006

Il massacro dei musulmani della città compiuto dalle truppe serbo bosniache negli anni '90 è ritornato all'attenzione dopo la decisione del governo olandese di premiare i suoi caschi blu, che della mattanza furono spettatori passivi anzichè militari schierati in difesa della popolazione civile.
Andrea Rossini - da www.aprileonline.info - 5 dicembre 2006

Un reportage dalla città simbolo della guerra dei Balcani
Jasmine ha 44 anni, ma ne dimostra trenta di più. Vive in un ostello dignitoso per profughi alle porte di Sarajevo assieme a suo figlio di otto anni. E' scampata miracolosamente al massacro di Srebrenica, con un’altra famiglia, quando nel luglio del 1995 in quattro giorni ottomila musulmani furono trucidati dalle truppe cetniche di Mladic, il comandante militare dei serbo bosniaci, ricercato dal tribunale dell’Aja con il capo d’imputazione di genocidio.
Stefano Grossi - da www.peacereporter.net - 21 febbraio 2006

Se davvero all'origine degli assassini di Anna Politkovskaja e del colonnello Litvinenko ci fosse Vladimir Putin, ci troveremmo di fronte a un record di masochismo, ovvero autolesionismo, da Guinness dei primati.
Giulietto Chiesa - da www.lastampa.it – 27 novembre 2006

Nelle presidenziali ha trionfato il 43enne economista Raffael Correa. Dopo il Venezuela di Chavez e la Bolivia di Morales si rafforza in Sudamerica l'asse anti - Bush
Mauro Casagrandi - da www.aprileonline.info - 27 novembre 2006

Ulster, Michael Stone cerca di entrare con pistola, coltello e bombe artigianali: bloccato
O. C. – da www.ilmanifesto.it – 25 novembre 2006

Messico in fiamme
Alla scoperta del nuovo Chiapas
Gennaro Carotenuto - da www.lastampa.it - 23 novembre 2006

Alle elezioni di luglio aveva perso per una manciata di voti, ma aveva accusato di brogli il suo avversario. Ieri si è proclamato nuovo Presidente di tutti i messicani. Andres Manuel Lopez Obrador sarà l'altro Presidente del Messico.
Daniele Biella - da www.vita.it – 21 novembre 2006

Parla Flavio Sosa, leader della rivolta degli insegnanti
Corpulento, barbuto, con i capelli lunghi, Flavio Sosa è forse il più noto dirigente della Appo, la Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca.
Gianni Proiettis - Claudio Albertani - da www.ilmanifesto.it – 14 novembre 2006

La fabbrica Zanon, emblema dell'autogestione operaia argentina, ha ottenuto pochi giorni fa una storica vittoria giudiziaria, che le permetterà di continuare in tranquillità per tre anni la propria attività produttiva e il progetto di opere pubbliche che da anni sta portando avanti sull'intero territorio nazionale.
Ilaria Leccardi - da www.megachip.info - 4 novembre 2006
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Il presidente della repubblica chiude il suo mandato pagando con il sangue l'alleanza con il Pri per estromettere Lopez Obrador in favore di Felipe Calderon Un esercito d'occupazione Il governo non riesce a nascondere le atrocità commesse in città dalla polizia federale.
Luis Hernandez Navarro - Oaxaca - La Jornada/il manifesto dell’1 novembre 2006

Brasile
Il presidente ha perso terreno nelle zone ricche del Paese, mentre fa il pieno tra le fasce più deboli. Ed è proprio a queste che promette le sue attenzioni e "un Paese più giusto"
Ida Rotano - da www.aprileonline.info - 30 ottobre 2006

Poliziotti e paramilitari scatenati a Oaxaca: quattro morti, tra i quali il giornalista di Indymedia Bradley Roland Will, decine di feriti, centinaia di arresti. Fresco di vittoria elettorale il governo messicano manda l'esercito per riprendersi la città mobilitata a fianco degli insegnanti, in lotta da mesi contro il governatore locale. Fotografati e identificati i killer. Marcos: «Quel reporter era uno di noi»
Gianni Proiettis - da il manifesto del 29 Ottobre 2006

Il sindaco di Greenleaf, centro dell'Idaho, ha emanato un'ordinanza attraverso la quale consiglia a tutti i capi famiglia di armarsi. In un Paese in cui 30 mila persone muoiono annualmente per ferite da fuoco, è una scelta che lascia "perplessi"
Stefano Rizzo - da www.aprileonline.info - 20 ottobre 2006

La «revisione della politica spaziale americana», la nuova dottrina che stabilisce il primato militare Usa anche fra le stelle e diffida chiunque lo minacci, è formalmente in atto da due settimane, ma solo ieri ne è stata data notizia
Franco Pantarelli - New York - da www.ilmanifesto.it - 19 ottobre 2006

Quando arrivi a Oaxaca in questi giorni inizialmente tutto sembra normale. Gli autobus circolano regolarmente, nelle strade c'è il solito traffico caotico. Cominci a immaginare qualcosa osservando che le pareti di tutti gli edifici in bello stile coloniale sono ricoperte da scritte e graffiti. Arrivi in centro e vedi le barricate, barriere di lamiera, pietre e auto di traverso. Passi oltre e vedi presidi in tutte le strade di uomini che giocano a carte, donne che tessono, bambini tutt'intorno, sotto teloni retti da fili tesi sopra la tua testa. Ti fermi a parlare con alcuni di loro, chiedi cosa sta succedendo anche se qualcosa hai già sentito prima di arrivare.
Gianfranco (gianfranco.rienzi@gmail.com) - 27 settembre 2006

Dal 1987 Mugabe è presidente dello Zimbabwe, che nel frattempo sprofonda, anno dopo anno, in una crisi economica in cui si trova ancora oggi. L’ex professore e paladino della liberazione dal colonialismo punta molto sulla lotta all’analfabetismo: oggi il Paese ha il più alto tasso d’istruzione di tutto il continente africano. Ma l’economia ristagna, fame e povertà dilagano nelle campagne, la disoccupazione è padrona delle città e il malcontento cresce. Gli oppositori vengono picchiati, rinchiusi in carcere, torturati, uccisi o condannati all’esilio. I giornali troppo critici verso il governo vengono chiusi, gli attivisti per i diritti umani perseguitati.
Pablo Trincia - da www.peacereporter.net
9 aprile 2005 - segnalato da Laura

Diritti umani. Il 3 dicembre 1984 una micidiale nube tossica spazza via 22 mila anime. Resta ancora impunito il colpevole: un’azienda americana di pesticidi, la Union Carbid.
Maria Murone - da www.aprileonline.info

Completamente evacuata dai suoi abitanti, la base militare americana di Diego Garcia, isolata nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, è un punto di appoggio importante quanto discreto per qualunque intervento diretto verso l'Asia centrale e il Golfo persico. Nel novembre scorso la sua pista aerea ha accolto i pesanti caccia B-52 che, giorno e notte, hanno bombardato a tappeto le linee del fronte in Afghanistan.La base ospita in permanenza depositi di materiali, armi e carburante, e anche decine e decine di edifici «requisiti» dalla marina americana.
HAKIM MALAISE Giornalista, La Réunion - da Le Monde diplomatique del dicembre 2001



Salvador Allende

Il 12 settembre del 1998 cinque agenti dei servizi segreti cubani, che si erano infiltrati tra i gruppi terroristici che operano contro Cuba, sono stati arrestati in Florida (U.S.A.) con l’accusa di spionaggio.
Franco Costanzi - Associazione Amicizia Italia Cuba
Circolo di Roma - 2004

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11 dicembre 2009