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Egiziano aggredito al grido di "Mussolini"
Egiziano aggredito al grido di "Mussolini"
Il pestaggio a viale Marconi. E all'Eur un'auto insegue e investe un trans.
Un 21enne egiziano vende fazzoletti in viale Marconi, un coetaneo italiano scende da un´auto e gli rompe il naso mentre gli amici urlano «viva il Duce». Una giovane transessuale è sopravvissuta per miracolo a due canaglie che hanno fanno di tutto per investirla all´Eur, e alla fine ci sono riusciti. Alla vigilia della marcia della pace, Roma soffoca ancora di violenza razzista, omofoba ed estremista. «Quando sono arrivata era lì per terra, in mezzo alla strada, in una pozza di sangue», racconta la dottoressa C.A., responsabile del centro di riabilitazione per ragazzi disabili Vojta, tra i primi a soccorrere il giovane egiziano poi ricoverato con venti giorni di prognosi: siccome non ha documenti rischia pure l´espulsione. «In quattro sono scesi dall´auto, verso le 12 all´incrocio tra via Valco San Paolo e viale Marconi - denuncia Andrea Catarci, presidente del Municipio XI - lo hanno aggredito e se ne sono andati via, dopo l´eroica vigliaccata, inneggiando a Mussolini». «Stava per terra con un naso gonfio quattro volte il normale - continua la dottoressa - e cadendo ha sbattuto la testa. Era tarrorizzato all´idea di andare al pronto soccorso: non ha i documenti, aveva paura che lo avrebbero mandato via». Ha una prognosi di 20 giorni per rottura del setto nasale, ed è stato portato all´ufficio stranieri per l´identificazione.
Chi e perché lo abbia riempito di botte, è un mistero. Due testimoni hanno raccontato alla dottoressa che «tre ragazzi di una ventina d´anni su una Yaris lo hanno picchiato urlando "viva il duce", poi sono fuggiti sgommando». Nessuno ha preso i numeri di targa. Alla polizia municipale risulta che il giovane egiziano facesse il lavavetri e stesse chiedendo soldi «con molta insistenza» a una donna; che «un solo ragazzo» sia sceso «da una Matiz che seguiva», colpendolo a freddo al naso con un pugno, mentre gli altri a bordo urlavano «insulti e slogan di estrema destra». «Adesso il sindaco Alemanno non offra la solita vuota soliderietà - dice Catarci - e inviti il giovane in Campidoglio, lo aiuti a prendere i documenti e rinunci all´ordinanza contro i lavavetri che è un´incitazione all´intollertanza».
Più oscure, al momento, le circostanze dell´investimento della trans avvenuto martedì notte all´Eur. Secondo un testimone sarebbe stata investita da un´auto guidata da due uomini che hanno tentato ripetutamente di travolgerla. La vittima è ancora molto confusa, è ricoverata in condizioni serie ma fuori pericolo. «È incredibile, doloroso e grave quanto sta accadendo nella capitale», accusa Enzo Foschi (Pd).
Paolo G.Brera
da http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/egiziano-aggredito-al-grido-di-mussolini/2112548
16 ottobre 2009