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Sulla vicenda AGILE-EUTELIA l'unica strada auspicabile è il suo commissariamento

Oggi abbiamo affrontato la vicenda Agile-Eutelia nella Commissione Lavoro del Comune di Torino, che, così come è stato ricordato dalle organizzazioni sindacali e dai lavoratori, ha dell'incredibile, per la gestione irresponsabile da parte della proprietà, che come primo atto nei confronti degli stessi lavoratori ha avviato la pratica di licenziamento.
L'azienda ha una valenza nazionale, ma il Comune di Torino si deve sentire direttamente interessato, non solo perchè alcuni lavoratori di Agile forniscono assistenza nei suoi uffici, ma anche perchè non può dimenticare le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori della NOICOM, che, proprietà della AEM, partecipata del Comune di Torino, per circa il 40%, è stata ceduta nel 2004 proprio all'EUTELIA, determinando un impoverimento della realtà dell’ICT piemontese, con la perdita di un marchio conosciuto sul mercato. Già in quel momento erano forti le perplessità nei confronti dell'attività e del futuro di Eutelia, tanto che avevamo presentato, nello scorso mandato, due interpellanze sull'argomento. Il tempo purtroppo ci ha dato ragione.
La Commissione Lavoro presenterà un ordine del giorno per l'attivazione di un tavolo nazionale sull'azienda presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Auspichiamo che, così come ha suggerito il Vicesindaco, si possa percorrere l'unica strada possibile in questo momento, che è il commissariamento dell'azienda.
Nel frattempo crediamo che tutti gli enti pubblici, che hanno commesse con Agile, debbano continuare a mantenerle in modo da non offrire ulteriori pretesti all'azione distruttiva della sua proprietà.

Monica Cerutti - 5 novembre 2009

da www.monicacerutti.it


Monica Cerutti

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11 dicembre 2009