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Nokia dovrà restituire le sovvenzioni pubbliche in Germania?
Ha scatenato un ondata di proteste in Germania la decisione di Nokia di chiudere lo stabilimento tedesco di Bochum a causa dei suoi costi eccessivi. Critiche sono giunte da tutte le forze politiche. Il governatore del Nordreno-Vestfalia, Juergen Ruettgers (cristiano-democratico della Cdu), ha annunciato di voler avviare colloqui diretti con i vertici di Nokia, per mantenere in vita lo stabilimento, tagliandone i costi. Nokia ha tuttavia fatto sapere di non voler trattare sulla sua decisione, che risale al dicembre 2007.
Come Ruttgers, anche Peter Struck, capogruppo del partito socialdemocratico al Bundestag, vuole verificare la possibilità di richiedere indietro gli aiuti pubblici versati a Nokia. Secondo Ruttgers, l'azienda finlandese ha ricevuto oltre 80 milioni di euro di sovvenzioni, di cui 60 provenienti dal Nordreno-Vestfalia.
A inizio settimana Nokia ha annunciato di voler chiudere da metà 2008 lo stabilimento di Bochum, a causa della sua scarsa competitività internazionale. Circa 2300 dipendenti dovrebbero restare senza lavoro; a questi si aggiungono altri 2000 operai del settore dell'indotto. La produzione di telefonini dovrebbe essere trasferita in Romania.
Diversi politici tedeschi vogliono verificare se lo Stato rumeno abbia ricevuto fondi dall'Unione Europea per attirare Nokia. Secondo quanto spiegato da una portavoce della Commissione europea, Bruxelles ha concesso sovvenzioni al parco industriale di Cluj (dove dovrebbe sorgere la fabbrica), ben prima, però, che venisse decisa la costruzione di uno stabilimento di Nokia. I fondi dati alla Romania, dunque, "non hanno a che nulla fare con Nokia", ha chiarito la portavoce.
Anche il ministero federale dell'Economia ha chiesto a Nokia spiegazioni sulla sua decisione.
Nel frattempo i dipendenti sono tornati al lavoro, dopo che per tutta la giornata di mercoledì la fabbrica di Bochum era rimasta in gran parte ferma.
Alcuni esponenti della Confederazione sindacale Dgb hanno invitato a boicottare la società finlandese.
da www.newsmobile.it - 18 gennaio 2008