Aree tematiche > Lavoro


La politica sembra essersi dimenticata di sette milioni di operai. E' uno dei tristi successi della società italiana degli ultimi decenni.
di Luciano Gallino - 24 novembre 2009
da http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/crisi-44/autunno-2009/autunno-2009.html
segnalato da Gianfranco

La vicenda Agile-Eutelia ha dell'incredibile per la gestione irresponsabile da parte della proprietà, che come primo atto nei confronti degli stessi lavoratori ha avviato la pratica di licenziamento.
Monica Cerutti - 5 novembre 2009
da www.monicacerutti.it

Non dimentichiamo i numerosi precari che rischiano di non essere confermati a fine anno, da non confondere con alcune consulenze oggetto di critiche diffuse.
Monica Cerutti - 5 novembre 2009
da www.monicacerutti.it

Eutelia “cede” i dipendenti ad Agile poi arriva Omega, che li prende ma non li fa lavorare. Le tappe della vicenda Eutelia-Agile-Omega. Da luglio i lavoratori aspettano lo stipendio, senza neppure la connessione internet.
di Beatrice Borromeo - 14 ottobre 2009 - segnalato da Giancarlo
da il Fatto Quotidiano

Un gruppo di giovani precari licenziati da Comdata scrive ai media e alle istituzioni per richiamare l'attenzione sul loro dramma.
da www.zeusnews.com - 26 giugno 2009
segnalato da www.fabionews.info

Venerdi’ 3 luglio 2009 sciopero generale del pubblico impiego. Il decreto legislativo previsto dalla legge delega 15 del 2008 realizza il decantato piano industriale della pubblica amministrazione e costruisce un apparato pubblico totalmente subordinato al controllo del governo e gestito con autoritarismo muscolare.
RdB CUB Pubblico Impiego
da http://nazionale.rdbcub.it - 8 giugno 2009

La classifica delle retribuzioni dei paesi industriali, a parità di potere di acquisto. Sono i tre quarti della media Ue, più "ricchi" spagnoli e greci. In Europa solo i portoghesi prendono meno. Il peso del cuneo fiscale.
Maurizio Ricci - da www.repubblica.it
18 maggio 2009 - segnalato da Alessandro

Mi chiamo Massimo Zucchetti e sono il più giovane professore universitario italiano di Sicurezza e Analisi del Rischio. Lavoro al Politecnico di Torino. Sono Consulente Tecnico nel Processo Thyssen-Krupp dove nel dicembre 2007 morirono bruciati fra sofferenze atroci sette operai. In data 28 aprile 2009 ho depositato al Processo la mia Relazione di 60 pagine, che ricostruisce l’evento, identifica le cause, indica i colpevoli delle sette atroci morti.
di Massimo Zucchetti - da www.megachip.info - 5 maggio 2009

Non allentare le norme sulla sicurezza sul lavoro. E' questo l'appello dei parenti delle vittime del rogo alla Thyssen di Torino, del 6 dicembre 2007, che hanno inviato in tal senso una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il presidente è a Torino: i parenti delle vittime chiedono di intervenire per impedire che passi l'articolo 10 bis del testo unico per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
da www.repubblica.it - 21 aprile 2009

Un opuscolo in italiano, al primo giorno di lavoro. Oppure solo i tappi per le orecchie, e via nel reparto. La sicurezza in fabbrica raccontata dagli immigrati.
Fiorella Farinelli - da www.megachip.info - 15 aprile 2009

Nonostante gli inviti di Epifani all'unità, ribaditi anche nella manifestazione nazionale del 4 aprile, Bonanni, Angeletti e Polverini domani sceglieranno di andare avanti senza la Cgil e firmeranno - davanti al leader degli industriali, Emma Marcegaglia affiancata dal vice presidente con delega per le relazioni industriali, Alberto Bombassei - confermeranno l'intesa sulla riforma dei contratti. Epifani presenzierà all'incontro "per ribadire la contrarietà della Cgil". Rinaldini avverte: la Fiom non l'applicherà.
Ida Rotano - da www.aprileonline.info - 14 aprile 2009

Approvato il nuovo testo dal Consiglio dei ministri. Il reato penale scatta solo in presenza di violazioni molto gravi, negli altri casi sanzioni amministrative. Epifani: "Un provvedimento incomprensibile". E la Fiom protesta: "Inaccettabile". Il ministro assicura che ci saranno consultazioni e che il testo "è aperto".
da www.repubblica.it - 27 marzo 2009
segnalato da Alessandro

Il nostro paese sta andando incontro ad una crisi economica gravissima senza precedenti. Una crisi che come al solito colpirà in modo particolare i più deboli e i lavoratori precari.
Luca La Vaille - Circolo La Sinistra di Torino-Nord - 17 marzo 2009

I disoccupati, inoccupati o precariamente occupati del Lazio potranno contare su una somma di denaro fino a 7 mila euro all'anno, su un aiuto per il pagamento del canone d'affitto e sull'uso gratuito dei mezzi pubblici. Sono le misure per contrastare la crisi economica previste dalla legge approvata giovedì dal Consiglio regionale.
Alessandra Tibaldi - www.aprileonline.info - 6 marzo 2009

La Cnh, società di macchine movimento terra del gruppo Fiat, chiuderà per quasi tre mesi, dal 14 aprile al 4 luglio, la fabbrica di San Mauro Torinese. Andranno infatti in cassa integrazione tutti i 727 dipendenti, compresi i 126 impiegati.
da www.lastampa.it - 3 marzo 2009

Scioperi, il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri apre la strada a crescenti limitazioni anche in altri settori.
Luciano Gallino - da www.repubblica.it - 28 febbraio 2009

Scaduti 300 mila contratti a termine e solo poco più di un terzo dei nuovi disoccupati ha ottenuto un sostegno al reddito: per gli altri niente ammortizzatori.
Roberto Mania - da www.repubblica.it - 9 febbraio 2009

La dignità del lavoro è un bene pubblico.
Contro la precarietà del lavoro e le politiche scriteriate del Governo.
da www.unitanticrisi.it - 13 febbraio 2009

Dopo settimane di latitanza, il 22 gennaio il Governo ha convocato il primo incontro sulla crisi. In quell'incontro però ha continuato a negare la crisi, ha dimostrato di non avere idea di come e cosa fare, ha semplicemente deciso di non andare oltre un qualche slogan.
da www.cgil.it

Ci opporremo in ogni modo all’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Una misura che non è affatto obbligata dalla recente sentenza della Corte europea di giustizia, a cui pure si è arrivati per gravissima responsabilità del II e III governo Berlusconi, che hanno risposto con omissioni o non hanno risposto affatto alle richieste di chiarimenti sulla legislazione vigente nel nostro paese. L’innalzamento dell’età pensionabile per le donne sarebbe una scelta profondamente ingiusta nei confronti delle donne e regressiva per l’intera società. Inaccettabile rispetto alla situazione esistente, inaccettabile rispetto al futuro che vogliamo costruire.
da www.coordinamentorsu.it

Nel "Gattopardo" il nipote garibaldino così si rivolge allo zio, barone siciliano fedele ai Borboni, per convincerlo a schierarsi con i piemontesi: "Perché non cambi nulla bisogna che cambi davvero tutto". A questo fa pensare l'incontro di politici ed economisti europei, presenti tra gli altri Merkel, Blair, Tremonti, Sarkozy, dal quale è emersa una critica radicale al capitalismo finanziario e speculativo crollato nello scorso autunno.
Giorgio Cremaschi - da www.liberazione.it - 10 gennaio 2008

Occupazione, lavoro, redditi, stato sociale, diritti e tutele richiedono una risposta da parte del governo che, superando limiti ed errori contenuti nella finanziaria, sia in grado di sostenere redditi da lavoro e da pensione, estendere le reti di protezione per i tanti che stanno perdendo il lavoro, a partire dai precari. Una risposta che riveda i tagli nei settori pubblici, nella scuola e nell’università, e favorisca un piano straordinario di investimenti a partire dalla condizione del Mezzogiorno e dalle crisi industriali.
da www.cgil.it - 12 dicembre 2008

Finita l'illusione di fare di Torino una città postindustriale, insieme ai sogni delle notti olimpiche, la crisi colpisce il lavoro. Non solo alla Fiat: l'unico settore salvo è quello aeronautico, grazie alla produzione bellica e alle commesse pubbliche. Record di cassa integrazione ma fioccano già i licenziamenti.
Loris Campetti - da www.ilmanifesto.it - 7 novembre 2008

Le lettere di licenziamento Telecom stanno arrivando. 5.000 subito, 10.000 a seguire. Un impiegato ci ha mandato la sua avente come oggetto: “Licenziamenti per riduzione di personale – art.24 della legge n.223/1991”. La lettera specifica che Telecom “intende avviare le procedure di mobilità nei confronti di n. 5000 lavoratori eccedenti rispetto alle proprie esigenze tecnico-organizzative”.
Loris Campetti - da www.ilmanifesto.it
7 ottobre 2008 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Le lettere di licenziamento Telecom stanno arrivando. 5.000 subito, 10.000 a seguire. Un impiegato ci ha mandato la sua avente come oggetto: “Licenziamenti per riduzione di personale – art.24 della legge n.223/1991”. La lettera specifica che Telecom “intende avviare le procedure di mobilità nei confronti di n. 5000 lavoratori eccedenti rispetto alle proprie esigenze tecnico-organizzative”.
da www.beppegrillo.it - 3 Luglio 2008

Oleificio umbro vuole 35 milioni dai parenti di 4 operai. "L'incidente è stato causato dalla loro imperizia". Il gravissimo incidente, due anni fa a Campello sul Clitunno. L'accusa: "Usarono il saldatore che era vietato per fare più in fretta".
da www.repubblica.it - 30 giugno 2008

L'ennesimo colpo di piccone ai diritti sociali in Europa. I ministri del lavoro dei 27 Stati europei hanno raggiunto un accordo, ieri, sulla direttiva europea sull'orario di lavoro. Licenziando un testo (che ora sarà sottoposto al parlamento europeo) che decreta la fine delle 48 ore settimanali - conquistate dall'Organizzazione internazionale dei lavoratori nel 1917 - e spalanca la porta a settimane lavorative di 60, persino 65 ore.
Sara Farolfi - da www.ilmanifesto.it
11 giugno 2008 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Il confronto sulla riforma del sistema contrattuale parte con la Cgil in stato d'assedio. Gli assedianti sono in molti, e ben determinati a espugnare la palazzina di corso d'Italia. In prima fila c'è una Confindustria ringalluzzita dal ritorno al governo delle destre. Gli armati e le armate (adulte e giovanili) di Emma Marcegaglia non vogliono trattare con nessuno, pretendono la resa dell'avversario che non è più un avversario, essendo stata decretata la luna di miele tra capitale e lavoro.
Loris Campetti - da www.ilmanifesto.it
10 giugno 2008 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Rispetto a un'ora di lavoro ordinaria, il costo per l'azienda è il 28% in meno e il guadagno per il lavoratore il 41% in meno.
Carlo Clericetti - da www.repubblica.it - 22 maggio 2008
segnalato da Silvia

L´atto di accusa della procura: gli operai mandati a morire per denaro. Un lungo elenco di omissioni e superficialità: così un risparmio valeva sette vite. Le contestazioni all´ad Espenhahn imputato di omicidio con dolo eventuale.
Sarah Martinenghi - da http://torino.repubblica.it - 28 maggio 2008

Sarà anche vero che la lotta di classe non c'è più. Ma non c'è più perché i padroni l'hanno vinta. La Bri (che raduna tutte le banche centrali) fornisce i dati su come la ricchezza si è spostata dal 1980.
Stefano Bocconetti - da Liberazione - 4 maggio 2008
segnalato da Pierpaolo

Nel rapporto di Save the Children l'Italia è agli ultimi posti fra i paesi europei per condizioni di salute, lavoro e pari opportunità delle madri. Quoziente familiare e detassazione degli straordinari aumentano il divario tra lavoratori e lavoratrici. Mentre con costi simili si potrebbero detassare le spese delle famiglie con figli in cui le madri lavorano e usano servizi, in un percorso volto a modificare la struttura familiare italiana, caratterizzata da ruoli fortemente tradizionali. Altrimenti, il rischio è di rendere ancora più grave il binomio donne a casa e culle vuote.
Daniela Del Boca - da www.lavoce.info - 16 maggio 2008

Otto mesi con la condizionale per la morte di un ragazzo. Andrea morto a 23 anni sul posto di lavoro con il cranio schiacciato. E' stato celebrato un processo per omicidio colposo. I casi sono due: gli amministratori sotto accusa sono innocenti o colpevoli. Nel primo caso vanno assolti, nel secondo la condanna a otto mesi rappresenta il fallimento della giustizia in Italia. Ridurre le misure di sicurezza conviene. Una vita vale meno della produzione.
Graziella Marota, mamma di Andrea
da www.beppegrillo.it - 19 Aprile 2008

Il tribunale del lavoro di Pisa ha emesso lunedì 4 aprile una sentenza per effetto della quale Vodafone dovrà riassumere a tempo indeterminato due ex lavoratori precari, il giudice ha inoltre disposto il pagamento degli arretrati e delle spese legali.
FLMUniti-CUB - settore telecomunicazioni - “Assemblea!”
da http://colsenter.noblogs.org - Firenze, 9 aprile 2008

I sindacati hanno lanciato un grido d'allarme in merito al comportamento dell'azienda nel cui stabilimento di Torino morirono sette operai. I dipendenti hanno infatti firmato verbali in cui oltre ad ottenere una buonuscita, rinunciano al diritto di costituirsi parte civile nel processo. Il tutto è stato possibile, secondo Fiom, Uilm, Fim, inserendo clausole di cui soltanto gli esperti potevano capire le implicazioni.
Marzia Bonacci - da www.aprileonline.info - 9 aprile 2008

In 5 anni le retribuzioni dei figli (under 30) in termini relativi hanno perso 6 punti percentuali rispetto alle paghe dei padri e dei loro colleghi di età 51-60. La società, e sopratutto le imprese, dovrebbero pensare ad un miglior utilizzo dei giovani come risorse. Ma oggi, come in altri tempi, impera lo sfruttamento. Solo che allora c'era chi vi costruì sopra teoria e conoscenza come strumento di lotta. Oggi no.
Grazia Paoletti - da www.aprileonline.info - 1 aprile 2008

I dipendenti della Lidl: ci spiano con le microtelecamere.
I blog dei dipendenti della «Lidl» sono ricchi di storie, di denunce. Spesso drammatiche. E’ di ieri il duro comunicato di Sabina Bigazzi, segretaria nazionale della categoria. Scrive tra l’altro: «La “Lidl” Italia non è nuova a metodi discutibili, utilizzati per disfarsi delle persone “scomode”. Ci sono già precedenti in tutta Europa, come testimoniato anche nel Libro Nero curato dai sindacati tedeschi. In questi giorni s’è parlato di controlli illegali effettuati sul personale in Germania, utilizzando detectives privati e microcamere nei punti vendita. Addirittura di controlli sul personale fuori dall’orario di lavoro e sulla vita privata».
Massimo Numa - da www.lastampa.it - 1 aprile 2008

Il reddito netto annuo di un “permanente” è in media di 15 mila € e di un “precario” di 10 mila €. O ancora: il 12% occupati è atipico (ma tra i giovani la percentuale sale ad oltre il 40%) e questo numero è destinato a salire in quanto ogni anno il rapporto tra “nuovi” precari e precari che si stabilizzano (diventano cioè lavoratori a tempo indeterminato) è di 2 a 1. La questione precari è destinata ad esplodere: dove sono le proposte della politica?
Mauro Gallegati - da www.beppegrillo.it - 30 Marzo 2008

Condizioni peggiori rispetto ai ragazzi per le under 24, per le “sorelle maggiori”. Male anche le over 45. A distanza di un anno solo poco più di una su dieci arriva a un contratto stabile. Quasi tutte guadagnano meno di diecimila euro l’anno e poche diventano madre prima dei 34 anni. L’allarme lanciato dal Rapporto Ires Cgil.
Federico Pace - da miojob.repubblica.it - 19 marzo 2008

Luigi Roca aveva 39 anni, una moglie e due figli. Si è impiccato lasciando alla moglie un biglietto con scritto: “Ho perso il lavoro e con quello la dignità. Scusami”.
Luca La Vaille - Abassavoce – 16 marzo 2008

È morto a mezzanotte, mentre era al lavoro. Antonio Stramandinoli aveva 37 anni e lavorava per la Comau, ditta che ha in appalto la manutenzione delle presse alla Mac di Chivasso (Torino), azienda di stampaggio per diverse case automobilistiche. Un cuscinetto si è improvvisamente rotto mentre lavorava ad una pressa e lo ha colpito allo stomaco. I colleghi e i medici del 118 hanno provato a soccorrerlo ma Antonio non ce l’ha fatta.
da www.unita.it - 12 marzo 2008

Un addetto alla manutenzione muore in uno stabilimento di stampaggio a Chivasso, un operaio interinale di un'azienda del gruppo Thyssenkrupp, a Rocca Canavese, si toglie la vita perché senza prospettiva di rinnovo contrattuale. La Camera inizia a esaminare il testo unico sulla sicurezza, il governo si prepara ad approvare il decreto sugli usuranti.
Andrea Scarchilli - da www.aprileonline.info - 12 marzo 2008

Se ammazzi qualcuno dei tuoi dipendenti perché risparmi sulla sicurezza, quello che rischi, tu «datore di lavoro», è una macchia sulla tua fedina penale. Per questo Confindustria sta ostacolando il varo di quelle norme urgenti, urgentissime, per approvare le quali la Sinistra Arcobaleno chiede da settimane una riunione straordinaria del consiglio dei ministri.
Pierluigi Sullo - da www.carta.org - 5 Marzo 2008

«Ero nello spogliatoio quando una persona che non ho visto in faccia mi ha messo una fascia nera sugli occhi e ha cercato di mettermi qualcosa in bocca per non farmi gridare, gli ho dato un morso e ho notato che non era pelle, forse portava guanti di plastica. Mi ha preso per i capelli, mi ha trascinata in bagno e mi ha picchiato la testa dappertutto, ha chiuso la porta e mi ha detto 'così impari' e 'piscia' e mi ha infilato la testa nel bagno». E' svenuta, il direttore della filiale prima l'ha accusata di autolesionismo e poi si è scusato per averlo insinuato, in ospedale le hanno dato dieci giorni di prognosi.
Luca Fazio - da www.ilmanifesto.it - 1 marzo 2008

Si chiude con sei indagati l'inchiesta sulla strage alla Thyssen. Per la prima volta in un'indagine relativa un infortunio sul lavoro è stato contestato, a uno degli indagati, il reato di omicidio con dolo eventuale e incendio con dolo eventuale.
C.R. - da www.aprileonline.info - 23 febbraio 2008

La Nokia, società di telefonia finlandese tra le più importanti nel mondo, ha deciso di chiudere la sua filiale a Bochum, nella Rhur tedesca, per aprire una nuova sede in Romania. Si perdono nella Germania occidentale 2400 posti di lavoro. Per le nuove sfide abbiamo bisogno di una contrattazione europea e di dialogo sociale, ma anche di un impegno preciso da parte chi rappresenta il mondo del lavoro nel parlamento europeo.
Susanna Florio - da www.aprileonline.info - 15 febbraio 2008

Il braccio di ferro tra lavoratori tedeschi e Nokia non si ferma: ora il land Reno-Westfalia, dove si trova lo stabilimento che Nokia sta chiudendo, ha deciso di chiedere al gigante dei telefonini la restituzione di 41 milioni di euro.
da http://punto-informatico.it - 7 febbraio 2008

Vista l'attuale situazione politica, sociale e sindacale, sia nelle riunioni operative, sia nelle Assemblee, è emersa con forza la condivisione della necessità di utilizzare il referendum quale uno degli strumenti per contrapporsi alla precarietà e per assicurare un livello accettabile di democrazia sui posti di lavoro.
Per il comitato promotore Vincenzo Siniscalchi
da www.megachip.info - 30 gennaio 2008

Ha scatenato un ondata di proteste in Germania la decisione di Nokia di chiudere lo stabilimento tedesco di Bochum a causa dei suoi costi eccessivi. Critiche sono giunte da tutte le forze politiche. Il governatore del Nordreno-Vestfalia, Juergen Ruettgers (cristiano-democratico della Cdu), ha annunciato di voler avviare colloqui diretti con i vertici di Nokia, per mantenere in vita lo stabilimento, tagliandone i costi.
da www.newsmobile.it - 18 gennaio 2008

Ieri alla Scala è stato osservato un minuto di silenzio per i morti bruciati vivi dell'acciaieria di Torino. Poi si è dato il via a Wagner. Le massime autorità erano presenti con modelle coscialunga e tette a balconcino.Pertini sarebbe corso all'ospedale di Torino nel reparto grandi ustionati. Avrebbe trascorso la notte con le famiglie. Ma 1500 morti all'anno valgono bene una prima alla Scala.
Beppe Grillo - da www.beppegrillo.it - 8 Dicembre 2007

Era molto flessibile Antonio, un giovane di 36 anni ucciso ieri alla Thyssenkrupp di Torino. Ucciso non da un incidente, non da un infortunio: ucciso dallo sfruttamento selvaggio che fa tirare a mille gli impianti fino a far esplodere le macchine e costringe a un lavoro bestiale gli operai.
Loris Campetti - da www.ilmanifesto.it - 7 dicembre 2007
segnalato da Isa

Atipici, flessibili, precari. Termini ormai sinonimi, nel linguaggio corrente, ma che denotano situazioni diverse, solo in parte convergenti. Situazioni limite, di sfruttamento intensivo, quasi sempre. I nuovi indicatori individuati dall'Isfol illuminano la realtà complessa nell'universo «precario» in modo impietoso, a partire dalle dimensioni: un milione e 800mila persone (l'8,3%) soltanto quelli « termine», un milione e 276mila (il 5,6) i «finti autonomi», 346mila (l'1,5) gli apprendisti. Sommati danno il 15,2% dell'occupazione totale. Ma se, come sarebbe logico, vi si aggiungono i part time «involontari» (ovvero imposti dalle imprese, in 32 casi su 100) si arriva al 17,8%. Ovvero da 3,5 a 4,5 milioni e mezzo di persone in carne e ossa.
Francesco Piccioni - da www.ilmanifesto.it - 30 novembre 2007

I lavoratori del Trasporto Pubblico Francese e Tedesco sono in lotta ed effettuano Scioperi ad oltranza in difesa dello Stato Sociale e delle Pensioni, come fecero un mese fa i lavoratori della Metropolitana Londinese contro il fallimento di 32 società addette alla manutenzione del Metrò.
Sara Farolfi - da www.ilmanifesto.it - 30 novembre 2007

I lavoratori del Trasporto Pubblico Francese e Tedesco sono in lotta ed effettuano Scioperi ad oltranza in difesa dello Stato Sociale e delle Pensioni, come fecero un mese fa i lavoratori della Metropolitana Londinese contro il fallimento di 32 società addette alla manutenzione del Metrò.
19 novembre 2007 - segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Una dipendente della Vodafone ceduta a Comdata chiede alla politica che difenda i suoi diritti di lavoratrice ma anche di essere umano. Raccontando una storia, quella della cessione del ramo di azienda di cui fa parte, che non è solo economica ma soprattutto umana.
da www.aprileonline.info - 22 novembre 2007

Lo scellerato accordo per la cessione di 914 lavoratori e lavoratrici è stato firmato senza nessun mandato dei diretti interessati e la presunta consultazione si è svolta in totale spregio alle più elementari regole di democrazia e di partecipazione. Non è stata organizzata con spoglio contemporaneo in tutte le sedi (noi della sede di Napoli, che in massa abbiamo votato contro, siamo stati portati a votare con un risultato già acquisito), ed è mancato il controllo in diverse sedi, oltre che commissioni «super partes». E per finire, lor signori cantano vittoria con un accordo approvato neppure dal 50% degli interessati (solo il 44,42%)!
Bartolomeo Matarazzo e Salvatore Musella - Cobas Vodafone - da www.ilmanifesto.it - 14 novembre 2007

Per salari europei, taglio delle tasse su salari e pensioni, lavoro stabile e rilancio della previdenza pubblica.
www.cub.it - 9 novembre 2007

La legge Maroni, o legge 30, doveva essere subito abolita da questo Governo. Nel programma dell'Unione la legge Maroni è citata 28 volte ai fini di emendarla o abolirla. L'Unione si era impegnata a cambiarla radicalmente con i suoi elettori. Non ha mantenuto le promesse. Ora anche gli organismi internazionali cominciano a chiederci perchè stiamo trasformando gli italiani in Schiavi Moderni.
www.beppegrillo.it - 6 Novembre 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Secondo i primi dati, quasi sei milioni di persone alla consultazione per il referendum sul welfare, che dovrebbe aver visto i "sì" prevalere a larga maggioranza. Ma come si analizza un voto così articolato nelle varie componenti che costituiscono attualmente il mondo del lavoro in Italia? Intervista a Luciano Gallino
Emiliano Sbaraglia – da www.aprileonline.info – 10 ottobre 2007

E' stata approvata dai due rami del parlamento la legge contro le cosiddette dimissioni in bianco. Una pratica già illegale, eppure molto diffusa, contro cui ora c'è un provvedimento di legge.
da www.ilmanifesto.it – 27 settembre 2007 – segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Investire in azioni e obbligazioni la propria liquidazione non è stata una buona idea. Per fortuna il 60% dei lavoratori del settore privato non ha ascoltato le sirene della previdenza integrativa e ha fatto bene.
Beppe Scienza ci spiega perchè.
Beppe Scienza - da www.beppegrillo.it - 24 Settembre 2007

All’indomani del Comitato centrale della Fiom che, votando a favore del documento presentato da Gianni Rinaldini, non ha approvato l’intesa del 23 luglio 2007 su «Previdenza, lavoro e competitività», abbiamo rivolto alcune domande al segretario generale della Fiom.
da www.fiom.cgil.it - 12 settembre 2007

Cinque milioni di persone con un lavoro precario rappresentano più del 20 per cento degli occupati. Ma questi sono soltanto i precari per legge – certo non soltanto a causa della Legge 30, bensì di un´evoluzione della nostra legislazione sul lavoro iniziata, come minimo, sin dal protocollo del luglio 1993. Ad essi bisogna aggiungere – ecco il secondo elemento del quadro – le persone che hanno un´occupazione precaria al di fuori della legge, perché vi sono costretti, o così hanno scelto.
Luciano Gallino - da La Repubblica del 15 Agosto 2007

"Schiavi Moderni" voleva essere solo un libro che riportasse storie, purtroppo, vere di ordinario precariato. Le polemiche di questi giorni ci fan capire che "Schiavi Moderni" è molto di più che una raccolta di testimonianze: è il segnale del disagio di una generazione.
Mauro Gallegati dal sito di Beppe Grillo
www.aprileonline.info - 18 agosto 2007

Siamo un gruppo di persone i cui figli e nipoti sono preoccupati perché temono che a suo tempo non avranno più una pensione, o almeno una pensione decente. Alla base delle loro preoccupazioni v´è un´idea fissa: che il bilancio dell’Inps sia un disastro, o ci sia vicino. L´hanno interiorizzata sentendo quanto affermano ogni giorno politici, economisti ed esperti di previdenza, associazioni imprenditoriali, esponenti della Commissione europea.
Luciano Gallino - La Repubblica del 5 luglio 2007
segnalato da www.obiettivo.info/FabioNews

Facciamo i conti. Oltre ad essere ingiusto, oltre ad essere vessatorio, oltre a dover essere eliminato per gli impegni scritti (e sottoscritti) nel Programma, è anche economicamente ingiustificato (quando si facciano i conti in modo corretto). Per quale ragione, allora, non dovrebbe essere cancellato? E perché si mente sapendo di mentire, dicendo cose false ed inesatte? Quello a cui realmente si punta è l'aumento della vita contributiva, tramite l'innalzamento dell'età minima pensionabile
Franco Bianco - www.aprileonline.info – 02 luglio 2007

Pubblicato il 27 giugno, ad una settimana dalle conclusioni del Consiglio europeo, alla fine della presidenza tedesca, l'ennesimo documento sulla flexicurity: la protezione e la stabilità del lavoro non sono abbastanza "moderni", sono un ostacolo alle performance economiche a cui l'economia europea è chiamata, per contrastare le sfide della globalizzazione. Niente di nuovo sotto il sole. Né a Bruxelles né a casa nostra.
Susanna Florio - www.aprileonline.info – 29 giugno 2007

Il ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero: «L'allarme della Corte dei Conti sulla spesa previdenziale è infondato e l'esecutivo deve chiudere l'accordo, perché le risorse necessarie per abolire lo scalone ci sono».
www.unita.it – 27 giugno 2007
segnalato da Giorgio

"Un sistema di rapporto stabile puo' indurre imprese e lavoratori a spostarsi verso la formazione di capitale umano specifico per l'azienda e dare una spinta all'innovazione di processo in sostituzione dei licenziamenti".
www.repubblica.it – 21 Giugno 2007
segnalato da Giorgio

Investimenti – Gli ex dipendenti della Cassa di Risparmio di Roma, che hanno un fondo pensionistico dal 1960, chiedono di poter disporre di questo capitale. Ma Capitalia, che ora è il referente finanziario, fa sapere che dal 1994 non è stato più compiuto alcun versamento e che soprattutto non è un loro diritto usufruire del denaro. Per questo, stanno manifestando.
Marzia Bonacci – www.aprileonline.info – 20 giugno 2007

Beppe Scienza, l'autore de "Il risparmio tradito" e "La pensione tradita", ci aiuta a non cadere nella trappola del silenzio assenso per la scelta di come destinare il TFR. L'intervista a Beppe Scienza sul TFR realizzata dagli amici di Beppe Grillo.
Beppe Scienza

Oggi gli oltre 300 tra pensionati e lavoratori attivi del Teatro Carlo Felice di Genova non sanno se riusciranno a recuperare quanto versato nel fondo di previdenza integrativa a favore del personale dell’Ente autonomo Teatro comunale dell’Opera di Genova.
da www.rdb.uniroma2.it – 12 marzo 2007

Dopo il crac dei fondi pensione di Cassa Ibi, Bnl e Comit Mentre i sindacati Confederali convocano assemblee per convincere i lavoratori a destinare il proprio Tfr ai fondi pensione i mass-media tacciono sui crac in corso
da www.donchisciotte.net – 2 maggio 2007
segnalato da Gianfranco

Nei giorni scorsi il BIT di Torino per tagliare i costi di gestione ha deciso di appaltare ad una ditta esterna il servizio di lavanderia e di pulizia delle camere. Alle donne che ci lavoravano prima non è stata garantita l’assunzione presso la nuova ditta che ha vinto l’appalto e così per ora sono rimaste disoccupate.
Luca La Vaille - Abassavoce – 22 aprile 2007

Il lavoro a tempo determinato, soprattutto nel settore della Pubblica Amministrazione, sembra passato in secondo piano nell'agenda dell'esecutivo. Nonostante la Legge Finanziaria e il "Memorandum" sottoscritto con i Sindacati, si è infatti ben lontani dall'affrontare il problema con l'incisività necessaria.
Tina Di Felice - da www.aprileonline.info – 20 marzo 2007

Scheda di confronto TFR – fondi pensione
a cura delle RdB CUB Liguria – febbraio 2007

Tredici articoli per una proposta di legge sottoscritta da parlamentari del Pdci, del Prc, dei Verdi, di importanti esponenti dei Ds che pone fin dal titolo una priorità assoluta: quella di realizzare "norme per il superamento del lavoro precario".
Gianni Pagliarini – da www.aprileonline.info – 9 febbraio 2007

La proposta di legge è stata elaborata dal Centro Diritti del Lavoro "Pietro Alò" e presentata alla Camera dei Deputati il 29 gennaio (AC 2185) per iniziativa dei deputati dei Gruppi di Rifondazione Comunista, Pdci, Verdi.
da www.coordinamentorsu.it – 9 febbraio 2007

Rifondazione, Pdci, Verdi e sinistra Ds sostengono la proposta Alleva: unità che ha anche un valore politico. Si apre il confronto nell'Unione. Il ministro del lavoro: il flessibile costi più dello stabile.
Antonio Sciotto - da www.ilmanifesto.it – 9 febbraio 2007

A settembre 2006 gli assistenti di volo Ryanair inoltrano alla compagnia irlandese la richiesta di riconoscimento di appartenenza ad un sindacato di categoria. Un diritto fondamentale sancito dall' articolo 14 dello statuto dei lavoratori. La richiesta sarà vana, 10 lavoratori di Ciampino si sono licenziati, e altrettanti si licenzieranno dopo la comunicazione che li obbliga ad un trasferimento immediato alla base di Marsiglia in Francia. Il contratto Ryanair non prevede nessuna interlocuzione sindacale e di conseguenza l'iscrizione dei dipendenti a tali associazioni è assolutamente bandita.
Alessandro Ambrosin – da www.megachip.info - 3 febbraio 2007

Dal 1995 al 2004 la pensione garantita di vecchiaia o d'anzianità (per tutti i lavoratori che hanno iniziato l'attività nel 1995) è passata dal 70% a meno del 40%. In compenso per raggiungere la pensione occorrono almeno 5 anni in più.
Asterisco / Asterisk – da www.asterisk.it

«Per decidere al meglio è necessario che ogni lavoratore e lavoratrice sappia come stanno le cose». Dal 1 gennaio al 30 giugno 2007 dovrai decidere cosa fare del tuo TFR, che corrisponde a una mensilità annua del tuo salario.
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Torino

La controriforma della previdenza complementare costerà molto cara a coloro che daranno retta agli esperti cialtroni, economisti e finanzieri, chiamati dalle grandi testate giornalistiche ad informare i giovani e vecchi lavoratori che, entro giugno, dovranno decidere se destinare il trattamento di fine rapporto ai fondi oppure trattenerlo in azienda o presso l’INPS.
da www.asterisk.it – 16 gennaio 2007

Entro il 30 giugno i lavoratori dipendenti devono decidere se tenersi la vecchia liquidazione o destinare il Tfr futuro a un fondo pensione.
Massimo Fracaro - da www.corriere.it - 15 gennaio 2007

Perché no ai fondi pensione. Per il professor Beppe Scienza, la previdenza complementare non garantisce il potere d’acquisto delle somme versate. Beppe Scienza, docente di Metodi e modelli per la pianificazione economica all'Università di Torino e autore del libro «Il risparmio tradito».
Giuseppe Altamore - da Famiglia Cristiana – 14 gennaio 2007

In base a quanto previsto dal disegno di legge finanziaria, dal 1° gennaio 2007 ciascun lavoratore dipendente può scegliere di destinare il proprio Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturando (futuro) alle forme pensionistiche complementari o mantenere il TFR presso il datore di lavoro.
da www.tfr.gov.it

Mirafiori, dopo le contestazioni ai segretari di Cgil, Cisl e Uil. I delegati Fiom spiegano le ragioni del malessere operaio. Chiedono democrazia e autonomia.
Loris Campetti - da www.ilmanifesto.it – 12 dicembre 2006

Una lavoratrice dell'ospedale Sant'Andrea sospesa dal servizio per l'intervista rilasciata a Report di RaiTre in cui raccontava di essere retribuita cinque euro l'ora, compresi i giorni festivi. Una dichiarazione che non è piaciuta alla cooperativa per cui operava presso la struttura sanitaria romana.
Marzia Bonacci - da www.aprileonline.info - 21 novembre 2006

Infermieri, centralinisti, archivisti, impiegati, sono diventati tutti lavoratori co.co.co, a progetto, interinali, noleggiati a ore, esternalizzati. Lavoratori pagati trecento, cinquecento, o se sono fortunati, ottocento euro al mese. E senza avere diritto alle ferie, ai giorni di malattia, e neppure alla pensione.
Michele Buono, Piero Riccardi - da www.report.rai.it

Lavorano anche fino a 45 ore a settimana. Nel settore privato il 63% dei lavoratori con contratti atipici rimane al lavoro per più di 38 ore a settimana. Stagisti e tirocinanti più di tutti. Due collaboratori su tre nella stessa azienda da oltre due anni. I risultati dell'indagine Ires-Cgil.
Federico Pace - da www.repubblica.it – 26 ottobre 2006

La riforma della previdenza integrativa riprende il suo tortuoso cammino. Il via vero e proprio dovrebbe arrivare con un anno di anticipo. Dopo attese, accordi mancati, rinvii, siamo quindi al dunque. Mancano infatti solo poco più di due mesi prima che, salvo contrordini, la previdenza integrativa provi davvero a decollare. Sì perché dal primo gennaio 2007 si potrà cominciare a decidere. Se utilizzare l’accantonamento annuale del Tfr (trattamento di fine rapporto) per costituirsi una seconda pensione o se invece continuare a tenere la liquidazione in azienda.
Federico Pace - da www.kataweb.it – 24 ottobre 2006

Focus Italia/2
In Italia 5 milioni di persone lavorano in nero, soprattutto al Sud. Ne parliamo con Clemente Tartaglione, economista ed esperto in materia
Mar.Bo. - da www.aprileonline.info - 19 ottobre 2006

Quanti sanno che per l’Istat è occupato «chi ha fatto almeno un'ora di lavoro retribuito nella settimana di riferimento»? E che è disoccupato solo chi cerca concretamente lavoro? Quanti sanno che da tre anni il tasso di occupazione (quota di occupati sulla popolazione in età da lavoro 15-64 anni) cala continuamente in Italia, soprattutto a Sud, mentre cresce in Europa? Quanti sanno che in Italia, malgrado la grancassa sui successi occupazionali, gli unici a crescere veramente sono i cosiddetti «inattivi». Cioè i cittadini 15-64 anni che non lavorano e non sono neanche considerati disoccupati perché, come spiega correttamente l’Istat, soprattutto a Sud «rinunciano ad intraprendere concrete azioni di ricerca di un lavoro che non c’è»?
Nicola Cacace - L’Unità - da www.precariarestanca.it



Basato su tecnologia
Open Source
Disclaimer Ultimo aggiornamento
11 dicembre 2009