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I falsari di Wikipedia
In tutta la ricca storia delle grandi enciclopedie, Wikipedia su
Internet è quella più democratica e collaborativa, aperta a tutti i
contributi e a tutte le correzioni. Ma il prezzo della totale apertura è
la totale manipolabilità. Da tempo si sospettava che molte voci di
quest'enciclopedia digitale fossero deformate ad arte, ma ora un motore
di ricerca lanciato il 13 agosto negli Stati uniti, Wikiscanner,
permette d'identificare gli autori delle modifiche apportate da anonimi
contributori non sempre mossi a seguir «virtute e conoscenza», come
riferisce il quotidiano francese Le monde. Creato dallo studente in
informatica Virgil Griffith, Wikiscanner ha così scoperto che dipendenti
di giganti capitalisti come Fox News, CocaCola, Dell, o persino di
colossi dei diritti umani come Amnesty International avevano epurato
tutti i passaggi che contenevano critiche ai loro datori di lavoro.
Mentre Apple e Micrtosoft avevano tentato di alterarsi reciprocamente le
voci. Ma le manipolazioni sono ben più pesanti quando a effettuarle sono
persone dei «servizi pubblici». Un membro dell'Fbi ha cancellato le foto
aeree della prigione di Guantanamo. Un funzionario del governo
israeliano ha definito «razzista» la condanna che il Tribunale dell'Aia
ha pronunciato contro il muro di sicurezza. Secondo il magazine Digital
Trends calcolatori della Cia hanno «editato» la voce sul presidente
iraniano Mahumd Ahmadinejad, mentre computer del Vaticano hanno espunto
dalla voce che riguarda Gerry Adams del Sinn Fein il brano in cui si
parla di sue impronte digitali che sarebbero state trovate su un'auto
usata per un duplice omicidio nel 1971. Anche la versione francese di
Wikipedia è stata alterata dai soggetti più disparati per rimuovere,
cancellare, aggiungere, abbellire. Sarebbe istruttivo far girare
Wikiscanner sulla versione italiana. Chissà quante voci avrà curato Pio
Pompa, consulente personale dell'ex direttore del Sismi?
Marco d'Eramo
da www.ilmanifesto.it – 22 agosto 2007
segnalato da Gianfranco

Anna Politkovskaja