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E' in libreria ‘Le Ribelli’
"Nando dalla Chiesa ha scritto un libro bellissimo e lacerante...
E' un libro che sconvolge l'anima anche di chi non conosce quel che è accaduto in Italia, in Sicilia soprattutto, dal secondo dopoguerra a oggi... Un libro commosso e commovente."
(Corrado Stajano, scrittore)
"Le Ribelli di Nando dalla Chiesa, il libro delle donne che si sono ribellate alla mafia, da Francesca Serio, dalle 'parole di pietra', a Rita Borsellino, capovolge il cliché della verghiana 'Santuzza', dice che la speranza di riscatto, soprattutto in Sicilia, è riposta in loro."
(Vincenzo Consolo, scrittore)
"E' un libro ancora più bello di quanto immaginassi."
(Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia)
"Sei figure femminili 'messe in scena' in modo magistrale."
(Giulia Borgese, giornalista)
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Sui fondali della storia della lotta alla mafia si stagliano alcune figure femminili, come sospese tra Eschilo e Dostoevskij. Donne ribelli per amore che irrompono nella vita collettiva con il loro grido, che è insieme dolore, speranza e domanda di giustizia.
Il libro racconta sei figure e il loro tempo.
Francesca Serio, la madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Felicia Impastato madre di Peppino, il protagonista de I cento passi. Saveria Antiochia, la madre del poliziotto Roberto, ucciso con il “suo” commissario Ninni Cassarà. Michela Buscemi, due fratelli vittime di Cosa Nostra, uno contiguo agli ambienti dei clan, eppure coraggiosa parte civile al maxiprocesso di Palermo. Rita Atria, sorella di Nicola, giovane boss dello spaccio, diciassettenne collaboratrice di Borsellino e disperatamente suicida dopo la strage di via D’Amelio. Rita Borsellino, sorella dello stesso giudice, nei fatti simbolo più alto di questa ribellione, fino a venire candidata al governo della Sicilia, teatro della tragedia infinita.
Da queste storie, nella loro successione, il senso di un autentico, grandioso e faticoso progresso civile.
Anna Maria
da www.nandodallachiesa.it – 20 novembre 2006