Vendola e Emiliano: priorità lavoro e proiezione all’estero.
Andrea Garibaldi – 27 ottobre 2011
da http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/27/Piu_export_modello_Puglia_per_co_9_111027032.shtml?mid=514
«Più export, modello Puglia per rilanciare il Mezzogiorno»
Cagliari, così si fa
Stop agli affitti per il comune di Cagliari. La Giunta comunale taglia le locazioni passive, d’ora in poi gli uffici si trasferiranno dagli edifici in affitto a quelli di proprietà: “Si risparmierà oltre un milione di euro”. Ecco cosa cambia.
fonte: http://www.sardegnaoggi.it/ – 18 ottobre 2011
da http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/cagliari-cosi-si-fa/
Vendola: “Black bloc figli del precariato. Diamo risposte o sarà un’escalation”
Il leader di Sel: la sinistra si faccia carico della loro rabbia. “Ricorrere a leggi speciali sarebbe un riconoscimento politico, un fiore all’occhiello per i violenti”.
di Curzio Maltese – 22 ottobre 2011
http://www.repubblica.it/politica/2011/10/22/news/intervista_vendola-23652482/?ref=HRER2-1
Il referendum cancellato
Non volevo credere ai miei occhi quando ho visto, già depresso per una manovra che si commenta da sé, che il ministro Fitto avrebbe messo a punto una norma che che prevede la messa a gara dei servizi pubblici locali (ad eccezione dell’acqua).
di Ugo Mattei – 15 agosto 2011
da http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/08/articolo/5177/
Risposta di Angelo Tartaglia alla lettera di Chiamparino ed Esposito
Egr. Sig. Direttore, leggo sull’Eco la lettera di Chiamparino ed Esposito sulle vicende TAV. Ciò che colpisce negli interventi dei due scriventi è la totale assenza di argomentazioni nel merito. Non solo in questa occasione, in cui parlano di ordine pubblico e dichiarano insufficienti argomentazioni altrui che non citano, ma in ogni altra precedente. Per loro il traforo in Val di Susa è giusto, è buono, è deciso, è il progresso e così via. Sembra che realtà e dati siano irrilevanti.
Angelo Tartaglia – 14 luglio 2011
da http://www.fabionews.info/View.php?id=11524
Sintesi dei risultati dello studio sulla convenienza economica dell’ipotizzata nuova linea ferroviaria Torino-Lione
Lo studio ha preso in considerazione i dati ufficiali relativi ai costi di realizzazione del nuovo collegamento ferroviario a standard di Alta Velocità tra Torino e Lione. Includendo i costi di manutenzione/gestione della nuova linea e gli oneri finanziari, da un lato, e valutando in termini economici i benefici ambientali, dall’altro, è emerso che per raggiungere una soglia minima di economicità il nuovo collegamento dovrebbe ospitare flussi di traffico decine di volte superiori a quelli correnti ed anche alla punta massima lungo la direttrice, verificatasi nel 1997.
Angelo Tartaglia – 21 giugno 2011
da http://www.swas.polito.it/services/webmail_allegati/166355-14586.pdf
TAV, una torta da 15 miliardi
L’opera non serve e la storia di “Milano-Parigi in 4 ore” è una fiaba, poiché già oggi la tratta Milano-Torino non è idonea al Tgv francese. Il finanziamento europeo è solo il 5%. Si vuole duplicare il transito in una tratta che già oggi funziona al 25% delle potenzialità.
di Luca Mercalli – 28 giugno 2011
da www.cadoinpiedi.it
Referendum avanti tutta
C’è un momento in cui persino un Paese che sembrava lobotomizzato dal pensiero unico proprietario riscopre che si può parlare senza aggredire, insultare, senza la bava alla bocca. Lui resisterà ancora, aggrappato all’illusione che tutto sia rimediabile, come sempre ha fatto. Promettendo, minacciando, comprando questo o quello. Ma lo sa anche lui che è finita. Tra due settimane i referendum possono mettere fine a questa inutile agonia. Con una voglia di cambiamento così impetuosa, raggiungere il quorum non sarà impossibile. Un ultimo sforzo ed è fatta.
di Antonio Padellaro – 31 maggio 2011
da www.ilfattoquotidiano.it
Cambiare è possibile
Da Milano e Napoli, con percentuali che soltanto un mese fa sembravano impossibili, l’Italia dei Comuni manda un chiaro segnale a Silvio Berlusconi: è finito il grande incantamento, il Paese vuole cambiare pagina. La svolta nasce nelle città che scelgono i sindaci di centrosinistra e bocciano la destra, ma il segnale è nazionale ed è un segnale politico che parla ormai chiaro. Dopo il primo turno i ballottaggi confermano che Berlusconi è sconfitto al Nord come al Sud, è sconfitto in prima persona e attraverso i candidati che ha scelto e sostenuto, è sconfitto nel bilancio negativo che gli italiani hanno fatto non soltanto del suo governo, ma ormai della sua intera avventura politica.
di Ezio Mauro – 31 maggio 2011
da www.repubblica.it
Napoli e la magia di una soluzione originale
A sera, dalla città che sembrava precipitata nel punto più basso della sua storia, con la spazzatura, il dissesto finanziario, la disoccupazione, gli ammazzamenti pubblici e la camorra in strada a fare campagna elettorale, arriva questa notizia: Napoli ha un sindaco che è tutto nuovo e ha già ricevuto gli auguri del presidente della Repubblica, anch’egli napoletano, e quelli del neo sindaco di Milano che per l’occasione ha detto di essere pure lui mezzo napoletano.
di Andrea Fabozzi – 31 maggio 2011
da www.ilmanifesto.it

