Se non l’avessi visto con i miei occhi, ne avrei dubitato. Ma lunedì scorso, all’assemblea annuale dell’Associazione Industriali di Vicenza, c’ero anch’io. Nella Sala della Fiera, stracolma di associati. Gli imprenditori vicentini – è noto – non sono un pubblico facile. Soprattutto per chi sentono “lontano”.. Per chi ritengono troppo “romano”, statalista, torinese, comunista (una somma dei “vizi” precedenti). Negli anni Novanta, in questa stessa sala, fischiarono Pietro Marzotto. Reo di aver dichiarato il suo voto alla sinistra.
di Ilvo Diamanti – 17 giugno 2010
da www.repubblica.it
Vendola alla scoperta del Nordest. Il Nordest alla scoperta di Vendola
Inchiesta appalti, parla Lunardi “Ho avuto favori, che male c’è?”
L’ex ministro delle infrastrutture coinvolto nel caso della “lista Anemone”: “E’ un amico. Scajola? Ha fatto delle cose non corrette, per non dire altro. Bertolaso è maggiorenne e responsabile, ne pagherà le conseguenze”
di Corrado Zunino – 14 giugno
da www.repubblica.it
Nichi Vendola: ‘Io alle primarie sfido il Pd’
Il leader di Sinistra e Libertà riparte dalle fabbriche.
Nichi Vendola scenderà in campo per le primarie del centrosinistra. Non lo dice ancora in maniera esplicita. Ma non si tira nemmeno indietro con le circonlocuzioni ipotetiche della vecchia politica: “Sono disponibile a partecipare al cantiere della nuova sinistra”, ti risponde se glielo chiedi. Oppure: “I processi di rinnovamento matureranno da sé”. Oppure: “Mi piacerebbe contribuire a fare la differenza fra un rito di sepoltura e uno di battesimo della nuova coalizione”. Senza troppo clamore, il presidente della Puglia ha ripreso a battere l’Italia. A metà luglio il grande esordio, con la convention delle sue “Fabbriche di Nichi”, a Bari.
di Luca Telese – 10 giugno 2010
http://antefatto.ilcannocchiale.it
“Bella ciao”, un pericolo per l’ordine costituito
Vorrei esprimere qualche riflessione scevra da indignazione o acredine di parte sull’episodio incorso al ministero della Pubblica Istruzione in seguito al canto di “Bella ciao”, intonato da ragazzini e ragazzine, età media 12 anni, appartenenti ad un gruppo interclasse ad indirizzo musicale della scuola media inferiore “G. G. Belli” di Roma, invitati a prodursi con orchestrina e relativo accompagnamento corale, a viale Trastevere.
di Mario Pirani – 7 giugno 2010
da http://roma.repubblica.it
Alla scuola Belli torna “Bella ciao”. Un coro contro la censura
Dopo il caso scoppiato per l’esecuzione del brano della Resistenza al ministero dell’Istruzione, gli studenti della scuola media di Roma improvvisano insieme ai genitori. La mobilitazione è partita online.
di Viola Giannoli – 7 giugno 2010
da http://roma.repubblica.it
In Italia non c’è nessuno che voglia chiamarsi socialista
La maggior parte dei giovani è totalmente sfiduciata, che manco si avvicinano ai banchetti per le firme dei referendum. D’altra parte non hanno torto: gli abbiamo tolto la speranza di un lavoro sicuro e di una pensione decente, li condanniamo a vivere alle spalle dei genitori, li perseguitiamo con multe e arresti nei loro momenti di socializzazione: le birre per strada di notte, lo scambio di spinelli che è il rito di farsi gruppo. Siamo su pianeti diversi, i loro momenti di socializzazione quotidiana sono su internet, dove le solitudini si parlano.
Claudio Bellavita – 14 maggio 2010
da www.aprileonline.info
La «bestemmia» di Vendola e comitati contro il mercato
Puglia – Primo atto della giunta: acquedotto pubblico.
«L’acqua è un bene comune, di proprietà collettiva, essenziale e insostituibile per la vita». La disponibilità e l’accesso all’acqua potabile fa parte dei «diritti inviolabili e inalienabili della persona umana, diritti universali non assoggettabili a ragioni di mercato». La Puglia segna un colpo sul terreno della buona amministrazione e della buona politica. Il primo atto della seconda giunta Vendola è una riforma senza precedenti dell’acquedotto pugliese.
di Matteo Bartocci – 12 maggio 2010
da www.ilmanifesto.it
Scajola, da Biagi alla casa sul Colosseo, un destino da ministro “a breve termine”
Seconde dimissioni anticipate. Nel 2002 fu costretto a lasciare l’incarico al Viminale dopo la bufera per alcune sue dichiarazioni offensive sul giuslavorista ucciso poco tempo prima dalle Nuove br. Era al Viminale anche durante il G8 di Genova.
4 maggio 2010
da www.repubblica.it
Festa d’Aprilia, l’acqua è pubblica
La delibera che chiede ad Acqualatina di restituire gli acquedotti è passata a larga maggioranza nel consiglio comunale di Aprilia, con 22 sì e appena 4 no, venuti tutti dal Pdl. Ora l’Ato 4 avrà sessanta giorni di tempo per adeguare il contratto – tecnicamente si chiama convenzione di gestione – con la società per azioni partecipata dalla multinazionale francese Veolia a principi più equi, ridando il potere ai comuni. Una scelta di fatto impossibile, visto che non è stata mai adottata dal 2002 ad oggi, accogliendo i diktat misti pubblico privati, firmati Pdl e Veolia. E alla fine dei due mesi, i primi di luglio, Acqualatina dovrà porre la parola fine alle tariffe altissime, alle pattuglie con vigilantes armati che girano alla ricerca di contatori da sigillare, al muso duro da mostrare di fronte a settemila famiglie che, legittimamente, non hanno mai riconosciuto la gestione privata.
Andrea Palladino – 23 aprile 2010
da www.ilmanifesto.it
A carte scoperte
La direzione del Pdl è stata organizzata come una cerimonia di umiliazione pubblica per il Presidente della Camera, affiancato a Rotondi e Giovanardi (e altri sette politici di cui molti ignoravano l’esistenza) come cofondatore del partito, in una assise volta ufficialmente a celebrare la vittoria elettorale e i successi del governo. Nel suo intervento Fini ha rivolto critiche esplicite a Berlusconi, di fronte a una platea di dipendenti non abituati ad ascoltare critiche pubbliche al padrone da cui – qualunque sia loro provenienza – dipendono interamente carriere presenti e prospettive future.
di Gianpasquale Santomassimo – 23 aprile 2010
da www.ilmanifesto.it

