ARGENTINA – Condannati all’ergastolo «l’angelo biondo» e altri 10 killer della dittatura. Tutti «lavoravano» alla Esma, il lager della Marina dove entrarono 5000 dissidenti e solo un centinaio uscì vivo.
di Sebastián Lacunza – Buenos Aires – 28 ottobre 2011
da http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20111028/manip2pg/09/manip2pz/312362/
Astiz e soci: giustizia è fatta
Argentina, elezioni ed euforia “Vedrete, qui la crisi non arriva”
Il paese al voto dopo otto anni di crescita ininterrotta. Cristina Kirchner sembra non avere rivali. Ma se sarà riconfermata dovrà affrontare le contraddizioni di un’economia dipendente da Cina e Brasile.
di Omero Ciai – 23 ottobre 2011
da www.repubblica.it
Presidenziali in Argentina: una vittoria annunciata
Cristina Fernandez Kirchner vincerà a mani basse le elezioni oggi, domenica 23 ottobre. I pronostici lo dicono da settimane. Il commento di Manrique Salvarrey, giornalista politico argentino.
scritto da Manrique Salvarrey – traduzione a cura di Stella Spinelli – 21 ottobre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31155/Presidenziali+in+Argentina%3A+una+vittoria+annunciata
Euskadi, primo passo verso la pace
ETA, con un videocomunicato di ieri 20 ottobre, comparso sul sito web del giornale basco Gara, alle ore 19, annuncia la fine della sua attività terrorista. Non è ancora la dissoluzione della banda armata, né la consegna delle armi; però è la condizione previa per aprire un nuovo capitolo di pace nei Paesi Baschi e in tutta la Spagna. Dopo 43 anni di terrore e 829 persone uccise, si chiude così, finalmente, la Transizione anche in Euskadi.
Elena Marisol Brandolini, da Bercellona – 21 ottobre 2011
da http://www.paneacqua.eu/notizia.php?id=18858
Afghanistan, l’Abu Ghraib italiana
La prigione provinciale di Herat diretta dal generale Abdul Sadiq è stata ristrutturata e modernizzata con finanziamenti italiani (91 mila euro) e le sue celle sono piene di presunti talebani catturati dai soldati italiani.
di Enrico Piovesana – 11 ottobre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/30930/Afghanistan%2C+l%27Abu+Ghraib+italiana
La transizione senza pace di Ouattara
Il presidente insediato dopo la guerra civile governa in un regime di quasi partito unico La commissione d’inchiesta sui massacri compiuti dalle due parti durante gli scontri segna il passo. Il nuovo governo ha difficoltà a togliere potere ai famigerati «com-zones», gli ex capi ribelli che per anni hanno fatto nel nord del paese il bello e il cattivo tempo.
di Giulia Piccolino – Abidjan, Costa d’Avorio – 13 agosto 2011
da http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20110813/manip2pg/09/manip2pz/308313/
Vittorio, mai vivo come ora
Bisogna morire per diventare un eroe, per avere la prima pagina dei giornali, per avere le tv fuori di casa, bisogna morire per restare umani? Mi torna alla mente il Vittorio del Natale 2005, imprigionato nel carcere dell’aeroporto Ben Gurion, le cicatrici dei manettoni che gli hanno segato i polsi, i contatti negati con il consolato, il processo farsa.
di Egidia Beretta Arrigoni – 18 aprile 2011
da www.ilmanifesto.it
Vittorio, l’eroe buono
Forte, coraggioso, generoso. Come nelle favole che si raccontano ai bambini.
Luca Galassi – 15 aprile 2011
da http://it.peacereporter.net
Uganda – Museveni: un altro Rap.
Yoweri Museveni Presidente in carica da oltre 25 anni e capo del partito al governo NRM (National Revolutionary Mouvement) nelle elezioni del 2011 ottiene il 68% dei voti confermandosi nuovamente Presidente e ottenendo la maggioranza assoluta al Parlamento.
Fulvio Beltrami – fulviobeltrami@gmail.com – 23 febbraio 2011 – Kampala Uganda
da www.fabionews.info

