Il Consiglio Nazionale dell’Educazione ha approvato ieri a Valparaiso la proposta del governo di destra presieduto da Sebastián Piñera per la quale nei libri delle scuole elementari in Cile non potrà più apparire il termine “dittatura militare” rispetto al regime di Augusto Pinochet che rovesciò l’11 settembre 1973 il governo di Salvador Allende causando 3.500 desaparecidos, 30.000 incarcerati e 400.000 esiliati.
Gennaro Carotenuto – 6 gennaio 2012
da www.gennarocarotenuto.it
Uso pubblico della Storia: per Piñera in Cile non vi fu dittatura
Chevron condannata: pagherà 18 miliardi di dollari per l’inquinamento dell’Amazzonia ecuadoriana
Confermata in secondo grado in Ecuador la sentenza che condanna la multinazionale petrolifera Chevron (fusa con Texaco nel 2001) a pagare un’indennizzazione di 18 miliardi di dollari per aver deliberatamente sversato nei fiumi dell’Amazzonia ecuadoriana 68 miliardi di litri di materiali tossici tra il 1972 e il 1992, uno dei più grandi disastri ambientali della storia.
Gennaro Carotenuto – 5 gennaio 2012
da www.gennarocarotenuto.it
Estonia, il vento dell’innovazione soffia da Est
Ha raggiunto per la seconda volta l’indipendenza dalla Russia nel 1991 e da allora ha fatto passi da gigante. L’Estonia, con l’ingresso nell’ONU nel ’91 e nell’Unione Europea nel 2004, ha conosciuto una notevole crescita economica, caratterizzata da subito per lo stretto legame con i Paesi del Nord Europa e la forte spinta tecnologica. Oggi è uno dei casi più interessanti in Europa per il livello d’innovazione, con il 68% delle famiglie connesse a Internet, il 93% delle dichiarazioni fiscali e il 98% delle transazioni bancarie effettuate online, più di 1100 punti Wi-Fi nel Paese, tutte le scuole connesse alla rete e una casella di posta elettronica ‘statale’ per ogni cittadino.
di Stefano Moro, su Dimensioni Nuove – 5 gennaio 2012
da http://www.stefanomoro.eu/2012/01/estonia-il-vento-dellinnovazione-soffia-da-est/
L’Argentina è in lutto. Il sottosegretario al commercio, all’uscita da una riunione con il Fondo Monetario, si impicca all’età di 33 anni.
Tempi duri per i puri, non vi è dubbio. A Montevideo, Uruguay, ieri notte, il sottosegretario alla presidenza e al commercio nonché l’uomo che sarebbe dovuto essere il prossimo ministro dell’economia della Repubblica Argentina, Ivan Heyn si è impiccato nella sua stanza d’albergo, all’Hotel Radisson. La notizia, indifferente per noi europei, viene vissuta come una enorme tragedia per tutta l’America Latina e anche in Usa l’evento ha suscitato un forte impatto.
di Sergio Di Cori Modigliani – 21 dicembre 2011
da http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.com/2011/12/largentina-e-in-lutto-il-ministro.html
L’Argentina in dieci anni dal collasso al rinascimento. Come liberarsi del Fondo Monetario Internazionale e vivere felici
Oggi, esattamente dieci anni fa, tra il 19 e il 20 dicembre 2001, l’Argentina esplodeva. Fernando de la Rúa, ultimo presidente di una notte neoliberale durata 46 anni, appoggiato da una maggioranza nominalmente di centro-sinistra, sparava sulla folla (i morti furono una quarantina) ma era costretto a fuggire dalla mobilitazione di un paese intero.
di Gennaro Carotenuto – 19 dicembre 2011
da www.gennarocarotenuto.it
segnalato da www.fabionews.info
L’esperienza argentina e la crisi europea
“Con la guida del Fmi, i risultati furono disastrosi”. Intervista a Joseph Stiglitz.
di Tomas Lukin e Javier Lewkowicz – 9 dicembre 2011
tradotto da comedonchisciotte.org
segnalato da www.fabionews.info
Sì alla Croazia, no alla Serbia. Così si balcanizza l’Europa
Il miraggio diventa realtà, ma Bruxelles già esige austerity. Schiaffo invece a Belgrado, con il rinvio della decisione sullo status di paese candidato.
Tommaso Di Francesco – 10 dicembre 2011
da http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20111210/manip2pg/06/manip2pz/314759/
Perù, una rivolta in difesa della vita
‘L’acqua è il nostro oro’ è lo slogan delle popolazioni del nord del paese che hanno indetto uno sciopero indefinito contro il progetto di una miniera d’oro a cielo aperto che rovinerebbe l’ecosistema.
scritto da Alessia Marucci – 6 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31970/Per%26ugrave%3B%2C+una+rivolta+in+difesa+della+vita
Slovenia e Croazia, aria di cambiamento
Un primo ministro sloveno nato in Serbia, la fine del potere quasi assoluto dei nazionalisti in Croazia. E’ accaduto tutto in una notte, segnando una svolta.
Francesca Rolandi e Christian Elia – 5 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31953/Slovenia+e+Croazia%2C+aria+di+cambiamento
L’Fmi chiede aiuto all’America latina
Cambia il vento e da peso per l’Fmi oggi i Paesi sudamericani sono una risorsa. Soprattutto economica.
Il vento che spira in America latina da qualche anno è cambiato. L’ondata progressista che ha investito l’area ha di fatto cambiato positivamente la società e l’economia dei Paesi della zona. Inoltre, le diverse economie che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante, adesso fanno molta gola anche a quei paesi e continenti che dell’America latina non si erano mai interessati.
Alessandro Grandi – 5 dicembre 2011
da http://it.peacereporter.net/articolo/31952/L%27Fmi+chiede+aiuto+all%27America+latina

