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Migranti

Medioevo Brescia

La vicenda di Brescia è una storia di lavoratori. Truffati. Che siano immigrati, migranti, extracomunitari o negri è solo sbobba buona per gli intestini molli e gli istinti leghisti. Gli operai che da giorni stanno appesi sopra ad una gru sono persone che hanno lavorato in un paese dalla solidarietà costituzionale regredita al peggiore Medioevo: c’è una legge (la Bossi-Fini) che oggi mostra violentemente tutta la sua inadeguatezza istituendo un reato che non esiste (quella clandestinità bollata come sciocchezza da un uomo certo non di sinistra come Mirko Tremaglia), le promesse truffaldine di un datore di lavoro che promette sotto pagamento un diritto che in Italia ha il sapore primitivo del privilegio (una truffa costosa e in piena regola degna dei pacchisti d’altri tempi) e una strategia di trattativa che gioca sul freddo e sulla fame.
di Giulio Cavalli – 11 novembre 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Migranti di tutta Italia…

La situazione dei lavoratori immigrati che stanno protestando da giorni a Brescia e ora anche a Milano è il risultato, da un lato, di una scelta recente dell’attuale governo e, dall’altro, di una antica pratica di tutti i governi che si sono succeduti nell’ultimo ventennio in Italia circa le politiche di ingresso e di accoglienza degli immigrati.
di Enrico Pugliese – 7 novembre 2010
Fonte: Liberazione
da www.controlacrisi.org

Altro che zingari

Il mondo dei rom e sinti è un mondo complesso, diversificato, transnazionale e paradigmatico, con tanti valori positivi ma anche tanti con aspetti negativi. La realtà romanì di oggi viene da lontano e si trascina dietro di sé secoli di persecuzioni, di mobilità coatta, di ingiustizie e di discriminazioni che hanno determinato una cultura della sopravvivenza e del precariato perenne che di fatto ha contribuito a una scarsa volontà di legarsi ad un territorio e di sentirsi parte di una società maggioritaria.
Alexian Santino Spinelli – 19 settembre 2010
da www.ilmanifesto.it

Respinti dall’Italia, rischiano la morte

«Fate intervenire la comunità internazionale. Temiamo per la nostra vita». La richiesta d’aiuto arriva dal centro di detenzione libico di Braq, dai 245 richiedenti asilo eritrei trasferiti manu militari da Misratah il 30 giugno. Un grido di disperazione per una situazione che, nelle parole degli stessi immigrati, «si fa di ora in ora più critica». Secondo le testimonianze raccolte per telefono direttamente dal centro, tra i 245 «reclusi» ci sarebbero una ventina di feriti, anche con lesioni gravi.
di Stefano Liberti – 5 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

Eritrei deportati, disperato appello

Blitz dell’esercito libico la notte del 30 giugno: fra pestaggi e violenze 250 profughi, fra cui 50 minori, deportati in una prigione nel Sahara. Non se ne sa più nulla.
Luciano Scalettari – 2 luglio 2010
da www.famigliacristiana.it

Gli eritrei deportati nel sud della Libia

«Ci picchiano. Tra noi feriti gravi». Le condizioni dei reclusi sono drammatiche. Secondo alcune testimonianze, i reclusi verrebbero picchiati continuamente dalle guardie. Fra loro ci sarebbero diversi feriti (anche gravi), che però non avrebbero ancora ricevuto alcuna cura.
di s. li. – 2 luglio 2010
da www.ilmanifesto.it

Emergenza immigrazione? Quando serve

Maurizio Ambrosini, esperto di processi migratori: “Ora all’improvviso per le tv governative c’è sicurezza”.
Improvvisamente, cala il sipario sugli immigrati. Non se ne parla quasi più, non sono più un problema. La lotta contro i clandestini è stata vinta, ripete trionfante da tutte le tribune il ministro dell’Interno Roberto Maroni. “Soprattutto si parla meno di criminalità e devianza legata agli immigrati.
di Corrado Giustiniani – da Il Fatto Quotidiano del 23 maggio 2010
da http://antefatto.ilcannocchiale.it

Arizona, Stato di polizia

La nuova legge contro l’immigrazione irregolare: un esempio di razzismo Made in Usa.
Sfidando la netta contrarieta’ di Barack Obama la governatrice dell’Arizona, Jan Brewer, ha firmato la settimana scorsa il Senate Bill 1070, controversa legge anti-immigrati, la piu’ severa di tutti gli Stati Uniti, che autorizza la polizia a chiedere i documenti di identita’ ai cittadini sospettati di essere immigrati illegali.
di Luca Galassi – 29 aprile 2010
da http://it.peacereporter.net

I bambini vengono prima

I diritti dell’infanzia, in una società che voglia distinguersi da un agglomerato di selvaggi, dovrebbero ancora significare qualcosa.
di Massimo Gramellini – 12 marzo 2010
da www.lastampa.it

Cassazione, il genitore irregolare va espulso anche se in Italia ha figli che vanno a scuola

La Corte smentisce una propria precedente sentenza che bocciava l’espulsione di un padre perché avrebbe provocato per i bambini traumi affettivi e un calo nel rendimento scolastico.
“L’esigenza di garantire la tutela della legalità alle frontiere prevale sul diritto allo studio dei minori”.
11 marzo 2010
da www.repubblica.it