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Lavoro

Maurizio Landini: perchè scenderemo in piazza l’11 febbraio

La crisi economica e finanziaria che ha sconvolto le società occidentali sta presentando un conto pesantissimo per le lavoratrici, i lavoratori e i giovani nel nostro paese. Il bilancio drammatico dei suicidi dati dalla disperazione per la mancanza di speranza sul futuro dovrebbero allarmare chi nel corso degli ultimi due anni ha inforcato gli occhiali dell’eccezionalità che, con qualche azione tecnica, avrebbe nel giro di poco riattivato la crescita o se non altro almeno attenuato gli effetti del calo produttivo e dei consumi.
di Maurizio Landini, da MicroMega 1/2012 – 26 gennaio 2012
da http://temi.repubblica.it/micromega-online/maurizio-landini-perche-scenderemo-in-piazza-l11-febbraio/

Pirelli, il pm chiede pene per mezzo secolo

Il processo, alla sbarra 17 ex manager per i morti di Settimo. Le richieste più severe per cinque imputati: quattro anni a testa «Uno è da assolvere».
Massimiliano Peggio – 18 novembre 2011
da http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/430478/

Fabbrica Italia è qui

Eccola qua Fabbrica Italia. Non è quella delle promesse di Sergio Marchionne che un’operaia mette in scena soffiando sul cerchietto da cui escono bolle di sapone. È piazza del Popolo dipinta di rosso, riempita dagli uomini e dalle donne che rappresentano ormai l’unica resistenza alla crisi industriale che spopola fabbriche e uffici, decurta i salari, esclude i giovani e precarizza padri e figli. È la piazza dell’orgoglio Fiom, delle persone che, quando qualcuno chiede loro che mestiere facciano, rispondono «operaio», «operaia», «a testa alta e schiena dritta», ripetono dal palco i delegati di tutto il mondo Fiat e della Fincantieri con i rispettivi indotti.
Loris Campetti – 22 ottobre 2011
da http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/10/articolo/5589/

La rabbia dei 5000 nella trappola della Finanziaria

Usciti dalle aziende con la prospettiva della pensione rischiano di restare senza alcun reddito per un anno.
di Marina Cassi – 19 ottobre 2011
da http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/425502/

Festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà

dal 15 al 18 settembre
presso il Circolo Da Giau in Strada Castello di Mirafiori 346 a Torino
www.seltorino.info

Airaudo lancia gli indignados “Tutti in piazza per dire basta”

Il segretario regionale della Fiom: “E’ bene che nelle piazze di Torino e di tutta Italia si raccolgano gli indignati per discutere, per far sentire la loro voce e per costringere governo e parlamento a cambiare queste norme inique”.
14 agosto 2011
da http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/08/14/news/airaudo_lanciagli_indignados_tutti_in_piazza_per_dire_basta-20421069/

Fiat lancia il crossover Freemont, il ‘gippone’ con i pezzi che fanno il giro del mondo

E’ lunga cinque metri e consuma più di una vecchia Multipla o di una Mercedes di pari cilindrata. Eppure con questo modello l’azienda punta a vendere 30mila auto in Europa. Il suo motore parte da Avellino, viene montato in Messico, e dentro al cofano arriva a Genova.
di Luca Telese – 18 giugno 2011
da www.ilfattoquotidiano.it

Precario mondo

Un lavoratore è precario non solo per la precarietà del suo lavoro, ma soprattutto perché sono precari la scuola, la casa, l’assistenza sanitaria, i trasporti, l’informazione, la cultura, il cibo che mangia e l’acqua che beve, l’energia che consuma e i vestiti che indossa.
di Ascanio Celestini – 9 aprile 2011
da www.ilmanifesto.it

Fiom in piazza. Ora sciopero generale

«Tempo, vibrazione/ tempo, veloce/ tempo, veloce/ avvitare, veloce/ avvitare, veloce/ cazzo, la schiena…». Un vero spettacolo, una catena di montaggio simulata dagli «Artisti operai» che per giorni hanno battuto la Metropolitana, la Circumvesuviana, le funicolari di Napoli per mettere in scena il lavoro operaio, «la fatica». Hanno sensibilizzato l’area partenopea per coinvolgere la popolazione intorno allo sciopero generale dei metalmeccanici indetto dalla Fiom. Ora sfilano per le vie di Pomigliano con il loro striscione e ripetono lo spettacolo, stanno subito dietro ‘E Zezi gruppo operaio, una presenza storica dentro i conflitti di classe, da queste parti.
Loris Campetti inviato a Pomigliano – 29 gennaio 2011
da www.ilmanifesto.it

Sciopero Fiom, Airaudo: “Siamo all’offensiva”

La manifestazione regionale ha visto un corteo lunghissimo riempire via Cernaia, piazza Sabotino, via Roma e piazza Castello. Quando la testa del corteo ha raggiunto il palco allestito in piazza Castello, la coda formata dagli studenti doveva ancora partire dal punto di ritrovo alla stazione di Porta Susa. Senza dubbio migliaia le presenze.
di Susanna Grego – 28 gennaio 2011
da www.nuovasocieta.it