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Informazione

La censura che non c’è

Il direttore generale della Rai che va ospite in un programma dell’azienda per discutere con un conduttore (Vespa) del comportamento di un altro conduttore (Santoro), naturalmente assente dal contraddittorio. Nel paese di Berlusconi succede anche questo. Al conflitto di interessi che manganella l’avversario (giornalista, politico o magistrato), mancava il serial delle ospitate di Mauro Masi. Ora abbiamo anche quelle.
di Norma Rangeri – 20 ottobre 2010
da www.ilmanifesto.it

Saviano: “Hanno paura dei contenuti”

Roberto Saviano, nel programma suo e di Fazio cosa c’è che fa così paura alla Rai?
“C’è semplicemente la voglia di parlar chiaro sull’Italia di oggi. Non di parlar male del Paese, precisiamo: ma di dire le cose come stanno. Spiegando quel che non funziona, naturalmente, ma anche le tante realtà positive che ci fanno capire ogni giorno come valga la pena restare in Italia, appassionarsi al suo futuro, e lottare perché questo futuro sia migliore del presente”.
Leandro Palestini – 19 ottobre 2010
da www.sinistraeliberta.eu

Disinformazione, dati falsati e dimissioni mancate. L’informazione economica al palo

Intervista a Tito Boeri. Per l’economista, l’Italia è al punto più basso nella qualità delle notizie, tanto da minare il controllo democratico che spetta agli elettori.
di Fabio Amato – 14 ottobre 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Cara Televisione dacci la nostra ansia quotidiana

Dalla Franzoni a Sarah Scazzi, la cronaca nera è il piatto forte dei nostri tg, un serial infinito che intreccia lo show del dolore e la caccia al colpevole dal divano di casa. Una tendenza che fa dell’Italia un caso unico in Europa.
di Ilvo Diamanti – 11 ottobre 2010
da www.repubblica.it

Tre mesi per vivere

Pubblichiamo qui di seguito un importante appello de il manifesto.
Da alcuni mesi il governo ha azzerato il finanziamento pubblico dell’informazione cooperativa e politica, cancellando la legge sul diritto soggettivo, sostituendolo con un «fondo» per l’editoria, ancor oggi del tutto indefinito. La conseguenza, per quel che ci riguarda, è il dissolversi del 25% delle entrate.
Gabriele Polo – 10 ottobre 2010
da www.ilmanifesto.it

Minacce alla Marcegaglia, perquisita la sede del quotidiano «Il Giornale»

Indagati il direttore Sallusti e Porro. L’accusa: «Concorso in violenza privata» attraverso dossier. L’intercettazione: «Adesso ci divertiamo a rompere il c… alla Marcegaglia».
7 ottobre 2010
da www.corriere.it

Da Portici alla Virginia alla Colombia: giustizia (mediatica) è fatta

Teresa Lewis è stata giustiziata stanotte. La stampa mondiale non se n’è data cura. Quella italiana è giustificata, troppo impegnata con la cucina monegasca perfino per parlare del femminicidio di Teresa Buonocore.
Gennaro Carotenuto – 24 settembre 2010
da www.gennarocarotenuto.it

Le 10 Strategie di Manipolazione Mediatica

L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
Fonte: www.visionesalternativas.com – 22 Settembre 2010
da www.megachipdue.info

Bavaglio, non cadiamo nella trappola

Non cadiamo nella trappola. La legge-bavaglio non è stata affatto ritirata. Anche con gli emendamenti degli amici di Fini, Berlusconi vuole che sia approvata a tambur battente. E poiché dal punto di vista dell’immagine è lui che ha ceduto a Fini, se Berlusconi è disposto a passar sopra alla figuraccia, pur di portare a casa la legge, vuol dire che ha un interesse spasmodico alla sua approvazione. Che ne ha bisogno per bloccare possibili indagini. Su reati di cui lui evidentemente sa, mentre noi possiamo solo esercitare l’immaginazione.
di Paolo Flores d’Arcais – 22 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Quando l’informazione diventa propaganda

Per dimostrare che siamo tutti intercettati, il Tg della rete ammiraglia fornisce ai suoi telespettatori dei dati falsi.
di Peter Gomez – 3 luglio 2010
da www.ilfattoquotidiano.it