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Informazione

4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno!

Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.
1- Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
2 – Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.
3 – Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

Bloccato lo spot del Forum Nucleare. Giurì: è ingannevole

Lo spot promosso dal Forum Nucleare è ingannevole. Noi lo abbiamo denunciato subito, ma ora al nostro parere si è aggiunto quello del Giurì dell’Autodisciplina Pubblicitaria che ha chiesto il blocco della messa in onda dello spot.
Salvatore Barbera – Responsabile campagna Nucleare – Greenpeace Italia – 22 febbraio 2011
da www.greenpeace.org

Il Caimano chiama il pubblico per aizzare la piazza

Dal bunker berlusconiano un altro videomessaggio, il terzo dall’inizio dell’anno, atterra nelle case degli italiani per scandire i tempi e dettare le modalità dell’estrema difesa. Il Caimano che incita la folla all’assalto del Tribunale, si appella al popolo televisivo sventolando la bandiera della democrazia. Nel forsennato tentativo di non affogare sotto i colpi di accuse che lo inchiodano al ruolo di promotore della prostituzione di stato, Berlusconi appare sugli schermi dopo aver ordinato ai suoi colonnelli, durante il consiglio dei ministri, di accelerare la pratica dell’oscuramento di Annozero.
di Norma Rangeri – 29 gennaio 2011
da www.ilmanifesto.it

Caso Yara; sbatti il mostro in prima pagina

Di fronte all’orrore per una bambina scomparsa e probabilmente rapita, con quel che ne consegue in questi casi, abbiamo assistito all’ennesima caccia all’immigrato. Dicono che sia stata una trascrizione mal fatta, ma la verità è che tutti, magistrati, media, popolo padano, cercavano il mostro nordafricano da sbattere in prima pagina.
Gennaro Carotenuto – 7 dicembre 2010
da www.gennarocarotenuto.it

Il pm Fiorillo da Lucia Annunziata su Raitre. Masi cerca di fermarle: “Parlate d’altro”

Il dg Rai cerca di bloccare anche il programma “In mezz’ora” per paura delle querele di Maroni. La pm dei minori afferma che la polizia ha fatto “come volevano loro”.
Sandra Amurri e Antonella Mascali – 14 novembre 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Il Web dei Paesi Nordici

Se è vero che da tempo i Paesi del Nord Europa si distinguono per propensione all’innovazione e attenzione al welfare, negli ultimi mesi i casi di Finlandia e Islanda hanno costituito un interessante connubio di questi due fattori e un coraggioso tentativo di valorizzare le nuove tecnologie, Internet in particolare, per diminuire le disuguaglianze sociali e garantire diritto di informazione e libertà d’espressione.
Stefano Moro – 10 novembre 2010
da www.stefanomoro.eu

Scandalo in Francia: i servizi segreti spiano i giornalisti scomodi per Sarkozy

Secondo l’Eliseo lo scoop di Canard è falso ma il settimanale satirico conferma: dossierati i cronisti invisi al presidente. Il sindacato dei giornalisti parla di affare di stato mentre l’opposizione chiede un’inchiesta parlamentare.
di Alessandro Verani – 4 novembre 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

Influenza stagionale

La discussione sulla vaccinazione contro l’influenzale stagionale riprende dall’insuccesso della campagna vaccinale dello scorso anno contro l’influenza pandemica, rifiutata da pazienti e medici e dai dubbi e le polemiche sulla sicurezza e l’efficacia della vaccinazione.
A cura del dottor Eugenio Serravalle – 2 novembre 2010
da www.disinformazione.it

Libertà di stampa, l’Italia come nel 2009, 49° posto a pari merito con il Burkina Faso

Un altro anno da paese parzialmente libero. Nella classifica annuale di Reporters sans frontières l’Italia mantiene il 49° posto a pari merito con il Burkina Faso e in leggero vantaggio su El Salvador. Nelle motivazioni del rapporto, pubblicato oggi, si legge: “Non c’è stato alcun progresso in vari paesi dove Rsf ha evidenziato problemi. Tra questi, soprattutto, Francia e Italia, dove gli eventi dello scorso anno – le violazioni della tutela delle fonti dei giornalisti, la continua concentrazione della proprietà dei media, le dimostrazioni di disprezzo e di impazienza da parte di esponenti governativi nei confronti dei giornalisti e del loro lavoro, le convocazioni giudiziarie – hanno confermato la loro incapacità di invertire questa tendenza.
di Elena Rosselli – 20 ottobre 2010
da www.ilfattoquotidiano.it

La censura che non c’è

Il direttore generale della Rai che va ospite in un programma dell’azienda per discutere con un conduttore (Vespa) del comportamento di un altro conduttore (Santoro), naturalmente assente dal contraddittorio. Nel paese di Berlusconi succede anche questo. Al conflitto di interessi che manganella l’avversario (giornalista, politico o magistrato), mancava il serial delle ospitate di Mauro Masi. Ora abbiamo anche quelle.
di Norma Rangeri – 20 ottobre 2010
da www.ilmanifesto.it