Intervista a Diletta Benedetto, Community Manager. Cambiano i media e cambia la comunicazione. E’ senza dubbio l’era del web e dei social network, lo conferma anche il rapporto 2011 del Censis quando riporta che sotto i trent’anni l’utilizzo della televisione è paragonabile a quello di Google e Facebook.
di Stefano Moro, su Dimensioni Nuove – 8 gennaio 2012
da http://www.stefanomoro.eu/2012/01/community-manager-passatempo-o-professione/
Community Manager. Passatempo o professione?
Risposta di Angelo Tartaglia alla lettera di Chiamparino ed Esposito
Egr. Sig. Direttore, leggo sull’Eco la lettera di Chiamparino ed Esposito sulle vicende TAV. Ciò che colpisce negli interventi dei due scriventi è la totale assenza di argomentazioni nel merito. Non solo in questa occasione, in cui parlano di ordine pubblico e dichiarano insufficienti argomentazioni altrui che non citano, ma in ogni altra precedente. Per loro il traforo in Val di Susa è giusto, è buono, è deciso, è il progresso e così via. Sembra che realtà e dati siano irrilevanti.
Angelo Tartaglia – 14 luglio 2011
da http://www.fabionews.info/View.php?id=11524
Sintesi dei risultati dello studio sulla convenienza economica dell’ipotizzata nuova linea ferroviaria Torino-Lione
Lo studio ha preso in considerazione i dati ufficiali relativi ai costi di realizzazione del nuovo collegamento ferroviario a standard di Alta Velocità tra Torino e Lione. Includendo i costi di manutenzione/gestione della nuova linea e gli oneri finanziari, da un lato, e valutando in termini economici i benefici ambientali, dall’altro, è emerso che per raggiungere una soglia minima di economicità il nuovo collegamento dovrebbe ospitare flussi di traffico decine di volte superiori a quelli correnti ed anche alla punta massima lungo la direttrice, verificatasi nel 1997.
Angelo Tartaglia – 21 giugno 2011
da http://www.swas.polito.it/services/webmail_allegati/166355-14586.pdf
TAV, una torta da 15 miliardi
L’opera non serve e la storia di “Milano-Parigi in 4 ore” è una fiaba, poiché già oggi la tratta Milano-Torino non è idonea al Tgv francese. Il finanziamento europeo è solo il 5%. Si vuole duplicare il transito in una tratta che già oggi funziona al 25% delle potenzialità.
di Luca Mercalli – 28 giugno 2011
da www.cadoinpiedi.it
Referendum, Comunicazione e TAV. Successi ed insuccessi nel veicolare le ragioni di una battaglia.
Le analisi del successo e delle conseguenze di questa tornata referendaria sono complesse poiché molte sono le ripercussioni e le conseguenze di questi referendum; quello che vorrei provare a analizzare con voi è l’aspetto “comunicativo” legato a questa vittoria.
Fabio Bovi – 15 giugno 2011
da www.fabionews.info
“Into Eternity”: una scoria è per sempre
“Into Eternity”, un documentario davvero suggestivo e interessante, ospitato a Torino da Cinemambiente e film rivelazione nelle sale di Tokio (per ovvie ragioni). Il nucleare affrontato da un punto di vista tanto semplice da capire quanto inquietante. Quello delle scorie radioattive. Un problema irrisolto che, anche fermando tutte le centrali ora e subito, coinvolgerà l’umanità per almeno 100.000 anni.
Stefano Moro – 12 giugno 2011
da www.stefanomoro.eu
Care Autorità di Garanzia fateci votare ai referendum
Dopo aver tentato di affossare il referendum sul nucleare adesso l’attacco è diretto anche al referendum sull’acqua “bene comune”. Quello che sta accadendo è un dichiarato imbroglio per far passare il tempo, per allentare la tensione, per impedire che ai cittadini sia fornita una adeguata informazione sui referendum.
da www.articolo21.org
Referendum: la partecipazione popolare contro il governo e i poteri forti
L’approvazione al Senato dell’emendamento che sancisce la rinuncia temporanea al nucleare rende evidente la volontà di governo e poteri forti di aprire la guerra ai referendum del prossimo 12-13 giugno.
Marco Bersani – Attac Italia – 21 aprile 2011
da www.paneacqua.eu
Vittorio, mai vivo come ora
Bisogna morire per diventare un eroe, per avere la prima pagina dei giornali, per avere le tv fuori di casa, bisogna morire per restare umani? Mi torna alla mente il Vittorio del Natale 2005, imprigionato nel carcere dell’aeroporto Ben Gurion, le cicatrici dei manettoni che gli hanno segato i polsi, i contatti negati con il consolato, il processo farsa.
di Egidia Beretta Arrigoni – 18 aprile 2011
da www.ilmanifesto.it
Vittorio, l’eroe buono
Forte, coraggioso, generoso. Come nelle favole che si raccontano ai bambini.
Luca Galassi – 15 aprile 2011
da http://it.peacereporter.net

