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Economia

Festa provinciale di Sinistra Ecologia Libertà

dal 15 al 18 settembre
presso il Circolo Da Giau in Strada Castello di Mirafiori 346 a Torino
www.seltorino.info

Il referendum cancellato

Non volevo credere ai miei occhi quando ho visto, già depresso per una manovra che si commenta da sé, che il ministro Fitto avrebbe messo a punto una norma che che prevede la messa a gara dei servizi pubblici locali (ad eccezione dell’acqua).
di Ugo Mattei – 15 agosto 2011
da http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/08/articolo/5177/

Manovra, un sì da record

Andrea Olivero, presidente delle Acli, sottolinea come «non si è avuto il coraggio di colpire le transazioni finanziarie né di introdurre una patrimoniale per i più ricchi, si è avuto invece il coraggio di colpire pesantemente le famiglie e di ignorare ancora una volta la condizione di povertà assoluta in cui versano tre milioni di persone nel nostro Paese».
Tommaso De Berlanga – 16 luglio 2011
da http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/07/articolo/5026/

Finanziaria, gli italiani sono rassegnati o esploderanno?

In un Senato semideserto e senza opposizione, né all’interno né all’esterno dell’Aula, la manovra finanziaria da 79 miliardi in tre anni presentata dal ministro Tremonti è diventata legge. Così, in appena una settimana e senza discussione, anche l’Italia ha il suo piano di austerity da presentare all’Europa e ai mercati internazionali per tentare di evitare attacchi speculativi e rischi di crac.
15 luglio 2011
da http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2011/mese/07/articolo/5025/

Quella miopia politica delle misure di austerità

Le drastiche misure di austerità che i governi europei, incluso il nostro, stanno infliggendo ai loro cittadini non riguardano soltanto l`economia. Pongono questioni cruciali per il futuro della democrazia nella Ue. Prima questione: le organizzazioni cui i governi mostrano di avere ceduto la sovranità economica, quali il Fmi, la Bce, la Commissione europea e le agenzie di valutazione, non godono di alcuna legittimazione politica. Inoltre si sono mostrate incapaci sia di capire le cause reali della crisi, sia di predisporre interventi efficaci per rimediarvi.
Luciano Gallino – da “la Repubblica” di giovedì 14 luglio 2011
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=63939253

Risposta di Angelo Tartaglia alla lettera di Chiamparino ed Esposito

Egr. Sig. Direttore, leggo sull’Eco la lettera di Chiamparino ed Esposito sulle vicende TAV. Ciò che colpisce negli interventi dei due scriventi è la totale assenza di argomentazioni nel merito. Non solo in questa occasione, in cui parlano di ordine pubblico e dichiarano insufficienti argomentazioni altrui che non citano, ma in ogni altra precedente. Per loro il traforo in Val di Susa è giusto, è buono, è deciso, è il progresso e così via. Sembra che realtà e dati siano irrilevanti.
Angelo Tartaglia – 14 luglio 2011
da http://www.fabionews.info/View.php?id=11524

Sintesi dei risultati dello studio sulla convenienza economica dell’ipotizzata nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Lo studio ha preso in considerazione i dati ufficiali relativi ai costi di realizzazione del nuovo collegamento ferroviario a standard di Alta Velocità tra Torino e Lione. Includendo i costi di manutenzione/gestione della nuova linea e gli oneri finanziari, da un lato, e valutando in termini economici i benefici ambientali, dall’altro, è emerso che per raggiungere una soglia minima di economicità il nuovo collegamento dovrebbe ospitare flussi di traffico decine di volte superiori a quelli correnti ed anche alla punta massima lungo la direttrice, verificatasi nel 1997.
Angelo Tartaglia – 21 giugno 2011
da http://www.swas.polito.it/services/webmail_allegati/166355-14586.pdf

Fiat lancia il crossover Freemont, il ‘gippone’ con i pezzi che fanno il giro del mondo

E’ lunga cinque metri e consuma più di una vecchia Multipla o di una Mercedes di pari cilindrata. Eppure con questo modello l’azienda punta a vendere 30mila auto in Europa. Il suo motore parte da Avellino, viene montato in Messico, e dentro al cofano arriva a Genova.
di Luca Telese – 18 giugno 2011
da www.ilfattoquotidiano.it

La bufala della sfida dei paesi emergenti

Nei primi anni Cinquanta del secolo scorso la Fiat effettuò massicci licenziamenti concentrandosi sugli operai della Fiom e dando avvio alla pratica dei «reparti confino», ove venivano inviati gli operai comunisti, socialisti e gli iscritti alla Fiom.
di Joseph Halevi – 7 gennaio 2011
da www.ilmanifesto.it

Disinformazione, dati falsati e dimissioni mancate. L’informazione economica al palo

Intervista a Tito Boeri. Per l’economista, l’Italia è al punto più basso nella qualità delle notizie, tanto da minare il controllo democratico che spetta agli elettori.
di Fabio Amato – 14 ottobre 2010
da www.ilfattoquotidiano.it