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Gli eritrei deportati nel sud della Libia

«Ci picchiano. Tra noi feriti gravi»

Sono stati portati nel centro di Brak, a 80 chilometri da Sebha, i circa 250 eritrei caricati l’altroieri mattina su tre camion container alle prime luci dell’alba dal centro di Misratah. Contrariamente a quanto si pensava inizialmente, gli immigrati sono tutti uomini (le donne e i bambini sono rimasti a Misratah). Il luogo – usato normalmente come centro di transito per gli immigrati provenienti dall’Africa Occidentale in attesa di rimpatrio – è «uno dei peggiori», secondo le parole di un cittadino nigeriano che vive in Libia e che è passato per molti centri.
Le condizioni dei reclusi sono drammatiche. Secondo alcune testimonianze, i reclusi verrebbero picchiati continuamente dalle guardie. Fra loro ci sarebbero diversi feriti (anche gravi), che però non avrebbero ancora ricevuto alcuna cura. Intanto le Ong di Tripoli che si occupano di migranti, il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir) e l’Iopcr (organizzazione libica vicina a Seif el Islam Gheddafi, il figlio «riformatore» del leader), riceveranno domenica una visita da parte del direttore del centro di Brak e nei prossimi giorni hanno programmato una visita a Misratah, dove sono rimaste 80 donne eritree e alcuni bambini e poi, almeno questo è nelle loro speranze, una visita a Brak per constatare le condizioni degli eritrei.
La principale preoccupazione degli eritrei è che Tripoli stia organizzando il loro rimpatrio. Ma la Libia nega di voler procedere in tal senso. Secondo una fonte ben informata, lo spostamento dell’altroieri è stato attuato solo per «punire gli eritrei», che negli ultimi giorni avevano dato in escandescenze a Misratah. Tutti è cominciato quando le autorità libiche hanno chiesto loro di riempire dei formulari in tigrino (la lingua che si parla in Eritrea) e loro si sono rifiutati, temendo che quello fosse il preludio per un’espulsione verso il paese da cui sono scappati.

di s. li. – 2 luglio 2010

da http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20100702/pagina/08/pezzo/281697/