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Rettorato occupato: siamo tutti indisponibili

Oggi 18 Maggio 2010, tutti insieme, studenti, ricercatori, docenti e precari proclamano l’occupazione del Rettorato. Ribadiscono la loro ferma opposizione al ddl 1905 e alle logiche che l’hanno originato. Logiche reazionarie che vedono come unica fonte di progresso della società il profitto di una ristretta parte di essa.

Respingono il ragionamento secondo il quale tagli indiscriminati uniti alla riduzione delle assunzioni gioverebbero al diritto allo studio nonché a didattica e ricerca. Rifiutano inoltre ogni intervento legislativo che non nasca dal dialogo con tutte le componenti dell’Università. Quello che viene propagandato come merito e competizione è in realtà una guerra tra poveri tesa alla soppressione dei diritti dei lavoratori attraverso la precarizzazione dell’accesso alla docenza. Gli Atenei italiani sopperiscono ai tagli ministeriali e alle riforme “a costo zero” gravando maggiormente, in questo momento di crisi, sugli studenti e le loro famiglie, aumentando le tasse.

In questo scenario è deplorevole il silenzio assordante dei vertici dell’ateneo torinese, che, sperando in un trattamento di favore da parte del Ministro Gelmini, non si oppongono con la dovuta determinazione. Ciò che è in gioco è un patrimonio umano di valore inestimabile per tutti gli italiani e sarebbe un delitto farlo cadere nel meccanismo ingiusto di privatizzazione dei profitti e socializzazione delle perdite.

Gli Studenti Indipendenti, presenti in parte attiva, partecipano e sostengono le iniziative di mobilitazione nazionali indette dall’assemblea dei ricercatori a Milano il 29 Aprile 2010. Siamo presenti in rettorato, insieme a tutte le altre componenti dell’ateneo, perché crediamo ancora in un Università Pubblica e di qualità.

Non ci ruberete il nostro futuro!

18 maggio 2010

da http://www.studentiindipendenti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=39%3Arettorato-occupato-siamo-tutti-indisponibili&catid=21%3Auniversita