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Dossier: a Rosarno 20 anni di soprusi sui neri. Spari nel ‘90, duplice omicidio due anni dopo

Giovedì a Roma un convegno organizzato da tutte le associazioni antirazziste.
Il rapporto illustrato anche ad una delegazione del Parlamento Ue in Calabria.
Che la ‘ndrangheta sia lì, attorno ai campi dove si raccolgono arance e mandarini, senza neanche il fastidio di nascondersi, è cosa risaputa. E che a sparare contro i neri ridotti in schiavitù siano sempre loro delle ‘ndrine, affinché “gli schiavi” si pieghino alle condizioni disumane alle quali sono costrettti e non si azzardino a protestare, è altrettanto noto. Ma poi è di dominio pubblico anche il fatto che le fucilate contro gruppi di immigrati, non sono soltanto un “gioioso passatempo” dei rampolli della mafia, che sparano per “farsi le ossa” e farsi conoscere, ma rappresentano una strategia terroristica che a Rosarno funziona dal 1990, fin dai primi flussi migratori dei manovali provenienti dall’Africa. Tutto nell’indifferenza generale.

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http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/15/news/dossier_a_rosarno_20_anni_di_soprusi_verso_i_neri-2312205/

di Carlo Ciavoni – 15 febbraio 2010