E’ da un po’ di giorni che, mentre vado in Comune, vengo distratta dai megacartelloni con tante faccione…leggo con curiosità gli slogan…e mi chiedo che effetto fanno a chi, a differenza mia, non conosce queste persone …e magari ha pure qualche difficoltà ad arrivare alla famosa quarta settimana del mese o anche già alla terza.
Non voglio fare della facile demagogia. Credo però che sarebbe giusto riportare la campagna elettorale a costumi più sobri. Serve conoscere chi sono gli aspiranti alla presidenza della Regione, invece la miriade di slogan e visi dei singoli candidati al Consiglio Regionale non offre informazioni significative, ed anzi porta all’annullamento generale.
Così non avendo ancora notato in nessun posto il mio “faccione”, c’è chi mi chiede se sia candidata e in tal caso cosa stia aspettando..
La risposta è sì. Ho deciso di provarci. Sinistra e Libertà è la mia casa, un cantiere aperto. Metto a disposizione il lavoro di questi anni, un patrimonio concreto, che è possibile ritrovare sul mio sito, non costruito ad hoc per la campagna elettorale, come mi sembra sia la consuetudine, ma strumento con il quale rendiconto quotidianamente ai cittadini e alle cittadine la mia attività di consigliera comunale a Torino.
La sfida è quella di avviare una campagna elettorale diversa, sobria, molto basata sul web, improntata all’ascolto, di cui sembra essersi appropriato il partito del candidato della destra, la Lega, che sta ottenendo un grande consenso nei quartieri popolari di Torino.
Io abito in periferia, a Mirafiori sud. Ma i miei vicini si chiedono qual è il modello di società che la Lega propone? Non certo quello ispirato ai principi di giustizia sociale che ritengo continuino ad animare chi crede che la parola Sinistra abbia ancora un senso.
E proprio con la mia esperienza vorrei dimostrare che la Sinistra esiste nelle istituzioni e deve continuare ad esistere.
E’ importante rivendicarlo in un periodo come questo, molto difficile soprattutto per la crisi economica che stiamo vivendo. Nell’attività in Consiglio Comunale ho posto e continuo a porre al centro della mia attenzione l’obiettivo di condizionare a sinistra le scelte dell’amministrazione, con un approccio che non è strumentale o polemico a priori, ma entra nel merito delle questioni, come spesso la politica ha perso l’abitudine di fare.
Le mie stelle polari sono la coerenza , l’etica, l’interesse pubblico, il lavoro, il sociale, l’ambiente e la laicità.
C’è bisogno di una Sinistra che partecipi con Mercedes Bresso e il centrosinistra alle scelte di governo per il Piemonte, che non si chiami fuori nella definizione delle politiche per i beni comuni, a partire dalla sanità, l’ambiente, il lavoro e le famiglie.
E soprattutto c’è bisogno di donne che non si tirino indietro….
Io ci sono.
Monica Cerutti – 8 febbraio 2010
Non voglio fare della facile demagogia. Credo però che sarebbe giusto riportare la campagna elettorale a costumi più sobri. Serve conoscere chi sono gli aspiranti alla presidenza della Regione, invece la miriade di slogan e visi dei singoli candidati al Consiglio Regionale non offre informazioni significative, ed anzi porta all’annullamento generale.
Così non avendo ancora notato in nessun posto il mio “faccione”, c’è chi mi chiede se sia candidata e in tal caso cosa stia aspettando..
La risposta è sì. Ho deciso di provarci. Sinistra e Libertà è la mia casa, un cantiere aperto. Metto a disposizione il lavoro di questi anni, un patrimonio concreto, che è possibile ritrovare sul mio sito, non costruito ad hoc per la campagna elettorale, come mi sembra sia la consuetudine, ma strumento con il quale rendiconto quotidianamente ai cittadini e alle cittadine la mia attività di consigliera comunale a Torino.
La sfida è quella di avviare una campagna elettorale diversa, sobria, molto basata sul web, improntata all’ascolto, di cui sembra essersi appropriato il partito del candidato della destra, la Lega, che sta ottenendo un grande consenso nei quartieri popolari di Torino.
Io abito in periferia, a Mirafiori sud. Ma i miei vicini si chiedono qual è il modello di società che la Lega propone? Non certo quello ispirato ai principi di giustizia sociale che ritengo continuino ad animare chi crede che la parola Sinistra abbia ancora un senso.
E proprio con la mia esperienza vorrei dimostrare che la Sinistra esiste nelle istituzioni e deve continuare ad esistere.
E’ importante rivendicarlo in un periodo come questo, molto difficile soprattutto per la crisi economica che stiamo vivendo. Nell’attività in Consiglio Comunale ho posto e continuo a porre al centro della mia attenzione l’obiettivo di condizionare a sinistra le scelte dell’amministrazione, con un approccio che non è strumentale o polemico a priori, ma entra nel merito delle questioni, come spesso la politica ha perso l’abitudine di fare.
Le mie stelle polari sono la coerenza , l’etica, l’interesse pubblico, il lavoro, il sociale, l’ambiente e la laicità.
C’è bisogno di una Sinistra che partecipi con Mercedes Bresso e il centrosinistra alle scelte di governo per il Piemonte, che non si chiami fuori nella definizione delle politiche per i beni comuni, a partire dalla sanità, l’ambiente, il lavoro e le famiglie.
E soprattutto c’è bisogno di donne che non si tirino indietro….
Io ci sono.
Monica Cerutti – 8 febbraio 2010


