Il Rototom Sunsplash è nato 16 anni fa ed è diventato uno dei più grandi e ben riusciti festival musicali d’Europa. E’ stato capace di portare in Italia i maggiori esponenti della cultura giamaicana e della musica reggae. Ma soprattutto è riuscito a realizzare per dieci giorni all’anno un altro mondo possibile nel parco del Rivellino di Osoppo. Era ed è il festival più pulito e ecologico d’Italia con una vera e propria università del reggae, una tv interna con tanto di redazione giornalistica indipendente.
Non ha mai avuto grandi sponsor né appoggi politici o pubblicità sui media. Si è fatto strada anno dopo anno solo grazie al tam tam delle persone che arrivavano a Osoppo da ben 120 nazioni diverse.
Da qualche tempo non offriva solo musica ma anche spazio di discussione su temi come la decrescita, l’antirazzismo, la libertà e i diritti, l’antiproibizionismo. La scorsa edizione hanno partecipato, fra gli altri, Beppino Englaro e Serge Latouche. Ora tutto questo è finito. Il miracolo Rototom è costretto ad emigrare in Spagna.
«Dovremo cercarci anche un casa dove vivere tutti assieme», spiegano i membri dell’associazione che organizza il festival. Sì, perché molti di loro vivono sotto lo stesso tetto. «Siamo una famiglia atipica – raccontano – non abbiamo capi, tutto si decide insieme…». Tutto è iniziato quando Filippo Giunta, presidente dell’associazione, studiava medicina a Trieste. Dall’86 al ‘91 ha cominciato a organizzare eventi musicali. Fu allora che si formò la squadra di lavoro che poi ha costruito il Rototom. Sono proprio queste origini a spiegare perché il festival negli anni è riuscito a crescere e diventare un evento di rilievo internazionale senza rinunciare alla propria indipendenza e ai propri principi che vanno ben al di là della musica. Liberalizzazione delle droghe leggere, ma soprattutto rispetto per le persone e per l’ambiente. Il Rototom se ne va, ma la battaglia per questi principi continua, e per il festival l’appuntamento si è solo spostato oltre i Pirenei. Hasta la vista rastaman.
8 gennaio 2009
da http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/argomenti/numero/20100108/pagina/16/pezzo/268579/
segnalato da Lorentz


