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Ultimi inserimenti

Voto di scambio: 416ter e gli opportunisti 5 stelle

Da qualche giorno l’M5s è sulle barricate (dorate) per bloccare un vergognoso regalo che la casta, come già con le banche (semi bufala) vuole fare alla mafia. Il tutto condito con Berlusconi che incontra Napolitano, l’ombra del massone Verdini e la loro solita epica del complotto e dell’indignazione. Lord Blog ha quindi mobilitato due milioni di utenti che capendo poco o niente della questione hanno fatto influencing e inondato le mail di alcuni parlamentari Pd, tra cui Lumia e Casson, due persone che si sono sempre battute contro criminalità e malaffare di cui la prima sotto scorta. Lo scandalo macroscopico pro mafia? Il reato votato prevede pene ridicole secondo i 5s, ridotte dai 4 ai 10 anni su preciso input esterno. Detta così come non reagire?
di Giovanni Favia – 16 aprile 2014


Noi sola alternativa al populismo e alle destre

Le elezioni in Ungheria e in Francia hanno allarmato molti. La crescita delle destre e delle forze populiste è evidente in entrambi i paesi e molti temono per la composizione del nuovo parlamento europeo.
Alessandra Quarta, Candidata alle Elezioni Europee con L’Altra Europa con Tsipras – 8 aprile 2014


Rodotà: “Renzi ha paura del confronto, ma non riuscirà a rottamare il dissenso”

Il costituzionalista firmatario dell’appello di Libertà e Giustizia non si sente un ‘professorone’: “Sono un vecchio signore che qualche libro l’ha letto e un po’ conosce la storia. Questi modi hanno un retrogusto amaro”. E al premier dice: “Si cancella il Senato, si compone la Camera con un sistema ipermaggioritario, il sistema delle garanzie salta: il risultato sarebbe un’alterazione in senso autoritario della logica della Repubblica parlamentare che sta in Costituzione. E dovremmo stare zitti?”
di Silvia Truzzi – 1 aprile 2014


Lazio: Vincono l’acqua pubblica e la partecipazione

Approvata la prima legge in Italia per la gestione pubblica e partecipata dell’acqua, presentata da cittadini e comuni.
Coordinamento Regionale Acqua Pubblica – 17 marzo 2014


Un altro Cile è eleggibile. Parla Camila Vallejo

Intervista. La leader delle lotte studentesche cilene, eletta in parlamento con il Partito comunista, racconta il suo nuovo ruolo nel governo e le sue aspirazioni. «Per me è fondamentale che al processo legislativo partecipi la gente». Educazione, ambiente, riforme popolari…. «E ora la Costituzione».
«In Cile ci bat­tiamo per appro­fon­dire la demo­cra­zia, in Vene­zuela gli stu­denti vogliono vio­larla cer­cando di far cadere un pre­si­dente eletto».
Geraldina Colotti – 11 marzo 2014


Salvador, Sanchez Ceren diventa presidente

Per un soffio, ma alla fine l’ha spuntata lui: Salvador Sanchez Ceren, il candidato del Fronte Farabundo Marti per la liberazione nazionale (Fmln), è diventato presidente del Salvador.
di Giulia Belardelli – 14 marzo 2014


Noi ci siamo: facciamolo insieme

Ale in Europa con Tsipras!
Facciamo parte della generazione che vive la precarietà come problema esistenziale, ma che non si arrende alla sua condizione.
Vogliamo un’Europa diversa, un’Europa dei popoli e questo è il momento per provarci.
5 marzo 2014


Un’Altra Europa è possibile, spetta solo a noi costruirla

Con grande piacere, leggo che la mia candidatura per la lista europea l’Altra Europa con Tsipras, proposta da Officine Corsare e da oltre 100 persone di Torino e di altre città, è stata accettatata dal comitato dei promotori.
Alessandra Quarta – 5 marzo 2014


Renzi – il potere e il tradimento

È fatale: una volta che hai scelto Tony Blair come modello, per forza approdi al tradimento. Tradimento della sinistra e dell’Europa che pretendi risuscitare, tradimento di promesse fatte nelle primarie o nei congressi. Non dimentichiamo il nomignolo che fu dato al leader laburista, negli anni della guerra in Iraq: lo chiamarono il «poodle di Bush jr», il barboncino-lacchè sempre scodinzolante davanti alla finte vittorie annunciate dal boss d’oltre Atlantico.
di Barbara Spinelli – 23 febbraio 2014
da www.listatsipras.eu


«Una scossa per la democrazia»

Intervista a Gustavo Zagrebelsky. «Contro antieuropeisti e mercatisti, la terza via è la Lista Tsipras. Per tornare alla civiltà, alla cultura del Vecchio Continente. Per riaccendere la corrente dell’Europarlamento»
«Siamo in un momento cru­ciale. Cia­scuno dia il con­tri­buto che è nelle sue pos­si­bi­lità». Gustavo Zagre­bel­sky, ex pre­si­dente della Corte costi­tu­zio­nale, giu­ri­sta e intel­let­tuale di fama, guarda con molto inte­resse all’iniziativa che fa capo ad Ale­xis Tsi­pras, in vista delle pros­sime ele­zioni euro­pee: «C’è biso­gno di un sus­sulto di con­sa­pe­vo­lezza. E c’è poco tempo: dedi­chia­molo a spie­gare per­ché l’Europa ha biso­gno di una scossa e a chia­rirne i con­te­nuti da pre­sen­tare agli elettori».
di Jacopo Rosatelli – 15 febbraio 2014